FAO :: Sala stampa :: Approfondimenti :: 2006 :: Uniti contro l'infl… :: Svelato il mistero …
Svelato il mistero su come si diffonde la malattia
SINGBURI, Tailandia – Quando uno studio della FAO in Tailandia, pubblicato nel 2005, ha indicato che le anatre che si nutrivano in libertà nelle risaie subito dopo il raccolto potevano essere responsabili della propagazione del virus mortale dell’influenza aviaria H5N1, la Thailandia ha preso la notizia molto seriamente ed ha deciso di apportare cambiamenti drastici al modo tradizionale di allevarle.

Per secoli nel paese l’allevamento libero delle anatre all’aperto si è diffuso di pari passo con la produzione di riso, a reciproco vantaggio dei risicoltori e degli allevatori di questi volatili.

Quando un coltivatore di riso porta a termine il raccolto, invita i vicini che hanno anatre a portarle nel suo campo per "ripulirlo", nutrendosi delle lumache e degli insetti restati in superficie. Ma le anatre possono essere portatrici del virus H5N1 senza mostrarne i sintomi. Lo studio ha rilevato che, trasportando i loro animali da un campo all’altro, gli allevatori hanno involontariamente propagato il virus.

Le autorità thailandesi hanno, perciò, deciso di promuovere allevamenti recintati a scapito di quelli in libertà. La decisione avrebbe potuto rivelarsi costosa per gli allevatori più poveri, specialmente nelle zone in cui si erano verificati dei focolai di influenza aviaria. Sfruttando, tuttavia, il tradizionale rispetto dei Tailandesi per l’autorità ed offrendo un generoso piano di indennizzo, il paese è riuscito ad incoraggiare gli allevatori ad adottare i cambiamenti di buon grado.

Kanchama Pratum è stata tra i primi allevatori di anatre ad aver cambiato sistema.

“Non ho mai perso una sola anatra a causa dell’influenza aviaria, ma le mie 1500 sono state abbattute perché la malattia è comparsa altrove nella nostra provincia”, afferma la signora Pratum.

“Grazie all’indennizzo del governo, ho ricominciato daccapo usando il nuovo sistema di allevamento recintato. Con il denaro di un prestito agevolato concesso dal governo ho costruito io stessa nuove gabbie di legno per le anatre e pali per la rete che protegge gli spazi aperti. Ho ricevuto molti suggerimenti tecnici dal Dipartimento di Sviluppo Zootecnico”.

"Sono soddisfatta del nuovo sistema, perché ha dei vantaggi concreti rispetto ai pollai all’aperto. Anche se ora devo pagare per dar da mangiare alle mie anatre, trovo che ne muoiono di meno ed in media ottengo un prezzo più alto di prima per le mie uova”.

Per saperne di più

Uniti contro l'influenza aviaria: la risposta mondiale

L’influenza aviaria si estende a livello mondiale

Il Vietnam reagisce con una radicale campagna di vaccinazioni

La Tailandia spiega il segreto del suo successo

Svelato il mistero su come si diffonde la malattia

La Turchia al lavoro per migliorare i tempi di risposta

Sono di nuovo i poveri a pagare il prezzo più alto

Quando l’influenza aviaria colpisce i più deboli

FAO/B. Ismoyo

Kanchama Pratum adesso tiene le sue anatre al coperto

invia quest’articolo
Svelato il mistero su come si diffonde la malattia
-
Inserire un indirizzo di email.
Inserire un indirizzo di email valido.
 
RSS