Secondo i dati della FAO, tre persone su quattro che soffrono la fame vivono in zone rurali e dipendono per la sopravvivenza da risorse naturali come la terra e l’acqua. Ciò nonostante, la maggior parte di essi - in particolare le donne e le popolazioni indigene - non hanno un accesso sicuro e continuato a queste risorse.
“Se vogliamo ridurre fame e povertà nel mondo, dobbiamo andare alla radice del problema. E nelle zone rurali povere uno dei problemi principali è proprio la mancanza di accesso sicuro ai fattori di produzione, in particolare alla terra e all’acqua”, spiega Parviz Koohafkan, Segretario Esecutivo della Conferenza Internazionale su Riforma Agraria e Sviluppo Rurale (ICARRD).
Imparare dall’esperienza
Nel corso della Conferenza gruppi di lavoro affronteranno le seguenti questioni:
- quali politiche e quali esperienze hanno migliorato l’accesso alle risorse per le popolazioni più povere;
- come rafforzare i poteri decisionali delle istituzioni locali e migliorare la pianificazione e la gestione delle risorse;
- come armonizzare i concetti di riforma agraria, giustizia sociale e sviluppo sostenibile;
- la sovranità alimentare ed il suo contributo ad un accesso più equo alle risorse.
Un Gruppo di Osservatori Internazionali promuoverà l’inclusione di queste proposte nelle politiche di sviluppo nazionali e verificherà i progressi fatti attraverso una serie di direttive e di indicatori facoltativi.
Processi di partecipazione
Altro obiettivo fondamentale della Conferenza è promuovere la partecipazione di tutte le parti coinvolte nei processi decisionali relativi allo sviluppo rurale. Per incoraggiare questa partecipazione, durante l’ICARRD verranno organizzate tavole rotonde tra rappresentanti dei governi ed organizzazioni della società civile.
Il Segretariato della Conferenza ha lanciato un sito Internet, www.icarrd.org, con forum di discussione che contribuiranno allo scambio di informazioni e di idee sui temi della Conferenza.
I documenti che verranno discussi dai vari gruppi di lavoro durante la Conferenza saranno il risultato di un vasto processo di consultazione condotto a livello locale, nazionale e mondiale. Al centro del dibattito ci saranno casi concreti preparati da istituzioni internazionali, governi e società civile.
Il governo brasiliano ha proposto la città di Porto Alegre, nota per aver ospitato il World Social Forum, come sede della Conferenza per sottolineare l’importanza della partecipazione della società civile e dei movimenti degli agricoltori alla riforma agraria ed alle politiche di sviluppo rurale.
Per maggiori informazioni:
Luisa Guarneri
Ufficio Stampa FAO
luisa.guarneri@fao.org
(+39) 06 570 56350
(+39) 348 870 5979














