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La FAO e la Giornata Internazionale delle Persone Disabili
Per una maggiore integrazione nella produzione agricola
Roma, 2 dicembre 2005 - “Lavorare per una maggiore integrazione delle persone disabili può avere un’influenza positiva non solo su di essi, ma anche su tutti coloro che vivono intorno a loro” , dice la FAO alla vigilia della Giornata Internazionale delle Persone Disabili che ricorre il 3 dicembre.

Nonostante i loro handicap, la stragrande maggioranza delle persone disabili ha sia le capacità che le motivazioni per contribuire al benessere delle proprie famiglie e comunità”, dice Libor Stloukal, esperto FAO di politiche demografiche.

“I paesi dovrebbero capitalizzare sull’intero potenziale delle loro risorse umane per essere più competitivi. Le persone che portatori di handicap sono una risorsa umana preziosa, ed assicurare la loro più ampia partecipazione è parte di una buona politica di sviluppo”, aggiunge Stloukal.

Gli Uomini e le donne disabili che vivono nelle zone rurali rappresentano una larga percentuale del numero complessivo delle persone disabili al mondo, attualmente stimato intorno a 600 milioni di persone.

Le persone portatrici di handicap sono spesso marginalizzate e tagliate fuori dagli interventi di sviluppo. “Aiutando a sviluppare le loro conoscenze e le loro abilità, mettendoli nelle condizioni di incrementare reddito, creando opportunità occupazionali e promuovendo la loro partecipazione nello sviluppo rurale e nelle strategie per il raggiungimento della sicurezza alimentare, i governi e la società possono contribuire a far migliorare le loro condizioni di vita”.

Gli interventi della FAO

In anni recenti la FAO ha avviato diversi progetti a livello nazionale e programmi destinati alle popolazioni rurali che vivono con disabilità.

In Etiopia un programma di formazione mira a sostenere le persone disabili nella produzione agricola su piccola scala, in particolare nell’apicoltura e nell’allevamento di pollame.

In Bosnia-Erzegovina un progetto della FAO aiuta persone disabili a causa della guerra ad incrementare il proprio reddito con la costruzione di vivai per la produzione ittica.

In Cambogia un programma di gestione integrata dei parassiti aiuta i contadini portatori di disabilità a diversificare i propri mezzi di sussistenza e sviluppare delle possibilità commerciali.

Altri programmi della FAO diretti ai disabili sono stati lanciati in Kenia, in Sierra Leone, nello Sri Lanka ed in Tailandia.

La Giornata Internazionale delle Persone Disabili è stata lanciata dall’Assemblea Generale dell’ONU nel 1992. Il tema di quest’anno è: “I diritti delle persone disabili: interventi per lo sviluppo”.

Per maggiori informazioni:
Luisa Guarneri
Ufficio Stampa FAO
luisa.guarneri@fao.org
(+39) 06 570 56350
(+39) 348 870 5979

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FAO/21317/J.M. Micaud

Le persone disabili sono parte integrante delle risorse umane d’una nazione

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Per una maggiore integrazione nella produzione agricola
2 dicembre 2005 - “Lavorare per una maggiore integrazione delle persone disabili può avere un’influenza positiva non solo su di essi, ma anche su tutti coloro che vivono intorno a loro” , dice la FAO alla vigilia della Giornata Internazionale delle Persone Disabili.
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