FAO :: Sala stampa :: Ultime notizie :: 2005 :: Soluzioni innovativ…
Soluzioni innovative per un progetto di agricoltura urbana a Kigali
Bonifica delle paludi ed incremento della produzione agricola gli obiettivi
Roma, 20 dicembre 2005 - Kigali, la capitale del Ruanda, è una città per alcuni versi simile a Roma. Piove molto e c'è molto verde. Inoltre si estende su colline e vallate. Ma qui si fermano le somiglianze. La città cerca di ricostruire il proprio futuro nell’ambito del processo di pacificazione intrapreso dal paese dalla fine della guerra civile, nel 1994. Deve fare i conti con il rientro, ancora in corso a distanza di dieci anni, degli esuli e dei profughi.

Nelle valli della città si raccoglie molta acqua, che non defluisce e forma terreni paludosi. In queste zone acquitrinose non è consentito costruire; l’acqua, che potrebbe diventare una grande risorsa, non viene raccolta e in una buona parte si perde. Il 65 per cento della popolazione urbana di Kigali vive d’agricoltura e potrebbe trarre grande giovamento dalla bonifica di questi terreni.

PAPUK: un progetto di bonifica e sviluppo agricolo

Grazie ad un progetto FAO/Comune di Roma/Cooperazione Italiana (PAPUK il suo acronimo: Progetto di Agricoltura Urbana e Periurbana a Kigali) si è avviato un lavoro di bonifica delle paludi, di rimboschimento e di produzione agricola accompagnato da corsi di formazione per le comunità rurali.

Il progetto, che è stato avviato nel 2004 e si concluderà nel 2006, dispone di un budget di circa 850.000 dollari forniti per due terzi dalla Cooperazione Italiana (attraverso un fondo fiduciario presso la FAO), ed il resto dal Comune di Roma. Gode inoltre di un contributo di 26.000 dollari offerti dal settore privato.

Poche settimane fa si è svolta a Kigali la riunione del comitato tripartito di supervisione del progetto. Oltre alla FAO, erano presenti il Sindaco di Roma, Walter Veltroni, e quello della città di Kigali, Theoneste Mutsindashyaka, nonché rappresentanti dell’Unione Europea, della Banca Mondiale e di Novo Nordisk, la ditta italiana che ha donato 26.000 dollari per l’acquisto di pompe idrauliche e la costruzione di cisterne d’acqua piovana..

In due anni oltre 60.000 posti di lavoro

“In meno di due anni sono stati creati 60.000 nuovi posti di lavoro, con una notevole percentuale di occupazione femminile. Sono state piantate oltre 1,6 milioni di piante e 2.000 palme, elaborati 20 progetti di comunità e costituite associazioni di gestione cooperative”, ha detto Javier Perez de Vega, Coordinatore del Programma di Cooperazione Decentrata della FAO, commentando i risultati positivi del progetto. “In un solo giorno, il 14 novembre del 2005, sono stati piantati 335.000 alberi a Monte Kigali”, ha aggiunto.

Il sindaco di Kigali ha espresso l’augurio che il progetto possa trovare nuovi finanziamenti con i quali completare l’opera di risanamento delle paludi ed ampliare il programma di formazione. Sino ad oggi è stata fornita formazione ad oltre 350 rappresentanti di cooperative e di associazioni rurali create nell’ambito del progetto.

Un appello affinché il progetto continui

Il Sindaco Veltroni, ha sottolineato la positiva esperienza di cooperazione e di sviluppo rappresentata dal progetto PAPUK. Grazie anche alla partecipazione di una ONG romana, del settore privato e – auspicabilmente per il futuro, di UE e BM – questa esperienza può diventare un vero e proprio modello da seguire per molte altre città dei paesi in via di sviluppo.

Walter Veltroni si è fatto portavoce della richiesta che il Progetto abbia continuità al di là del 2006, per intervenire anche nei distretti periferici di Kigali e consentire a migliaia di persone di vivere con dignità in zone difficili. Il Sindaco Veltroni si è recato in Ruanda dal 27 al 29 novembre, accompagnato da un folto gruppo di studenti provenienti da 24 scuole romane, impegnati nella raccolta fondi a favore del paese africano.
Per maggiori informazioni:
Luisa Guarneri
Ufficio Stampa FAO
luisa.guarneri@fao.org
(+39) 06 570 56350
(+39) 348 870 5979

Per maggiori informazioni:

Luisa Guarneri
Ufficio Stampa FAO
luisa.guarneri@fao.org
(+39) 06 570 56350
(+39) 348 870 5979

P.Castelgrande/FAO

Molte donne a Kigali hanno trovato lavoro grazie al progetto PAPUK.

P. Castelgrande/FAO

Con la bonifica delle zone paludose si sono recuperati terreni coltivabili.

invia quest’articolo
Soluzioni innovative per un progetto di agricoltura urbana a Kigali
Bonifica delle paludi ed incremento della produzione agricola gli obiettivi
A Kigali, in Ruanda, un progetto FAO/ Comune di Roma/Cooperazione Italiana aiuta a frenare l’esodo rurale e a migliorare le condizioni di vita della popolazione
Inserire un indirizzo di email.
Inserire un indirizzo di email valido.
RSS