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Creata una nuova unità di crisi per la gestione delle epidemie animali
Il progetto è finanziato dal Dipartimento per l’Agricoltura degli USA
Roma/Washington, 14 luglio 2006 - Il Dipartimento per l’Agricoltura degli Stati Uniti (USDA) invierà a Roma quattro veterinari per assistere la FAO nella creazione di una nuona unità di crisi per la gestione delle malattie animali, per rafforzare la risposta mondiale alle epidemie. Il centro, che avrà sede presso la FAO, comincerà ad essere operativo dalla fine di luglio.

Il Centro Gestione Crisi, una struttura coordinata dalla FAO in stretta collaborazione con l’OIE (l’Organizzazione Mondiale per la Salute Animale), fornirà analisi ed informazioni sulle malattie animali e mobiliterà risorse a livello internazionale per prevenire e contenere epidemie animali pericolose. Per il momento le attività si concentreranno sull'influenza aviaria altamente patogena H5N1 che continua a diffondersi nel mondo.

Gli Stati Uniti forniranno alla FAO un finanziamento di 1.8 milioni di dollari per la creazione del Centro. Altri fondi verranno in seguito dalla Francia, dalla Germania, dall’Italia, dall’Olanda e dalla Gran Bretagna.

“Tutti i paesi ne trarranno beneficio, poiché lavoreremo per ridurre il rischio e la diffusione dell'influenza aviaria", ha detto il Segretario di Stato americano per l'Agricoltura Mike Johanns. "La comunità internazionale ha la responsabilità di dotare i paesi, in particolare quelli in via di sviluppo, delle competenze e delle risorse necessarie per una risposta rapida ed efficace ai possibili focolai della malattia".

L'impegno della FAO

Le operazioni FAO hanno mirato a:

- Rafforzare le attività informative sulla malattia ed i piani di preparazione all’emergenza.

- Stabilire il ruolo degli uccelli migratori nella diffusione della malattia.

- Creare un’ampia presa di coscienza e una comunicazione sui rischi.

- Analizzare le conseguenze sociali ed economiche della malattia e del suo controllo.

- Rafforzare la sorveglianza a livello mondiale, le capacità d’analisi e di preavviso rapido.

- Dare consulenza ai governi e creare capacità locali.

“Il Centro di gestione delle Crisi FAO/OIE, generosamente sostenuto da USDA e da alcuni altri donatori, servirà ad estendere e rafforzare queste operazioni ed a renderle più efficaci, soprattutto adesso che il virus H5N1 è presente in almeno 32 paesi”, ha detto Samuel Jutzi, responsabile della Divisione FAO di Produzione Salute Animale.

Il Centro collaborerà anche con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Per maggiori informazioni:
Pierre Antonios
Ufficio Stampa FAO
pierre.antonios@fao.org
(+39) 06 570 53473
(+39) 348 25 23807

Angela Harless
Coordinatrice della Comunicazione
U.S. Department of Agriculture
angela.harless@usda.gov
(+1) 202/720-6569

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Pierre Antonios
Ufficio Stampa FAO
pierre.antonios@fao.org
(+39) 06 570 53473
(+39) 348 252 3807

Angela Harless
Coordinatrice della Comunicazione U.S. Department of Agriculture
angela.harless@usda.gov
(+1) 202/720-6569

FAO

L'influenza aviaria continua ad essere una minaccia in molte parti del mondo

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Il progetto è finanziato dal Dipartimento per l’Agricoltura degli USA
14 luglio 2006 - Il Dipartimento per l’Agricoltura degli Stati Uniti (USDA) invierà quattro veterinari per assistere la FAO nella creazione di una nuova unità di crisi per la gestione delle epidemie animali.
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