FAO :: Sala stampa :: Ultime notizie :: 2006 :: Inaugurato presso l…
Inaugurato presso la FAO il nuovo Centro di Gestione Crisi
Accelererà i tempi di risposta nei confronti dell’influenza aviaria e di altre emergenze
Roma, 12 ottobre 2006 - Il Direttore Generale della FAO, Jacques Diouf, ha inaugurato oggi il nuovo Centro di Gestione Crisi (CMC) istituito per combattere i focolai epidemici d’influenza aviaria ed altre emergenze di salute animale.

“Il Centro rappresenta un importante passo avanti nella capacità della FAO di aiutare i Paesi Membri a prevenire o affrontare focolai epidemici”, ha dichiarato Diouf. Questa nuova unità di crisi, istituita in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale di Salute Animale (OIE) ed ospitata dalla FAO, è stata creata per affrontare le epidemie animali, le emergenze fitosanitarie internazionali ed anche le questioni concernenti la sicurezza igienico-sanitaria degli alimenti.

Supportato da avanzata tecnologia informatica, il centro sarà operativo 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, con uno staff di 15 persone tra veterinari e specialisti. Ogni qual volta che un caso sospetto verrà segnalato, il CMC sarà in grado di intervenire in tempo reale ed inviare in meno di 48 ore i suoi esperti in qualsiasi punto del pianeta.

Una minaccia mortale

“A tre anni dall’inizio della crisi dell’influenza aviaria, la FAO e la comunità internazionale possono adesso tirare un sospiro di sollievo, e provare qualche soddisfazione, per i progressi fatti nel contenimento di una minaccia mortale per gli animali e per la salute umana a livello mondiale”, ha detto il Direttore Generale della FAO.

Sebbene la malattia continui a rappresentare un grosso pericolo in Indonesia ed in Africa, e l’Europa orientale ed il Caucaso siano ancor vulnerabili, altrove nel mondo la situazione è migliorata, ha fatto notare Diouf.

“Tuttavia, malgrado gli incoraggianti e reali progressi fatti, non possiamo e non dobbiamo abbassare la guardia”. “Soltanto quando il virus H5N1 sarà totalmente debellato non avremo più questa Spada di Damocle, o più pessimisticamente, la bomba ad orologeria di una pandemia umana con cui fare i conti".

Prontezza di risposta

“Una delle lezioni che la FAO ha imparato nei tre anni in cui ha guidato la risposta internazionale contro l’influenza aviaria è che la prontezza di risposta è determinante”, ha continuato il Direttore Generale della FAO. “L’allerta deve essere lanciata subito. Quando si combatte contro una malattia che attraversa confini e continenti ad una velocità straordinaria, la reazione deve essere immediata”.

Guiderà il Centro la Dott.sa Karin Schwabenbauer, prima di questo incarico Veterinario Capo della Repubblica Federale Tedesca. Le operazioni connesse con la salute animale saranno sotto la responsabilità del Veterinario Capo della FAO Dott. Joseph Domenech mentre la Divisione FAO Emergenza e Riabilitazione fornirà sostegno agli interventi operativi.

Gli Stati Uniti hanno fornito 5.1 milioni di dollari e tre veterinari. Tra gli altri donatori vi sono la Germania, la Francia, la Svezia, la Svizzera, la Norvegia, l’Arabia Saudita, la Cina, la Grecia e la Giordania.


Per maggiori informazioni:
Christopher Matthews
Ufficio Stampa FAO,
christopher.matthews@fao.org
(+39) 06 570 53762

Per maggiori informazioni:

Christopher Matthews
Ufficio Stampa FAO
christopher.matthews@fao.org
(+39) 06 570 53762

FAO/G. Diana

Il Centro di Gestione Crisi della FAO

invia quest’articolo
Inaugurato presso la FAO il nuovo Centro di Gestione Crisi
Accelererà i tempi di risposta nei confronti dell’influenza aviaria e di altre emergenze
12 ottobre 2006 - Inaugurato oggi il nuovo Centro di Gestione Crisi (CMC) istituito per combattere i focolai epidemici d’influenza aviaria ed altre emergenze di salute animale.
Inserire un indirizzo di email.
Inserire un indirizzo di email valido.
RSS