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Un’alleanza mondiale per difendere le montagne
Giornata Internazionale della Montagna 2006: proteggere la biodiversità montana
Roma, 11 dicembre 2006 - La FAO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, ha lanciato oggi un appello perché si salvaguardino le montagne, fonte vitale di biodiversità sia agricola che selvatica.
“L’utilizzazione intensiva delle risorse naturali da parte dell’uomo ha messo a rischio d’estinzione questo patrimonio biologico e culturale unico”, ha affermato José Antonio Prado, Direttore della Divisione FAO Risorse Forestali, in occasione della Giornata Internazionale della Montagna 2006, che si celebra oggi. “Per salvaguardare e gestire la biodiversità montana occorre un impegno a livello internazionale, un’alleanza globale tra organizzazioni, governi, società civile, settore privato e, quello che è più importante, le stesse popolazioni montane custodi e beneficiarie di questo patrimonio”. Ruolo cruciale Il tema della Giornata di quest’anno “Gestire la biodiversità montana per una vita migliore” mira a focalizzare l’attenzione sul ruolo cruciale che svolgono le montagne nell’assicurare la biodiversità e nel promuovere una loro gestione sostenibile. Le montagne contribuiscono in modo notevole alla diversità genetica, che permette di nutrire l’umanità. Ma questa ricchezza è sempre più minacciata sia dal modo in cui il territorio montano è usato – disboscamento, attività minerarie, industrializzazione e turismo indiscriminati – sia dal riscaldamento globale. Alemneh Dejene, esperto senior del servizio FAO Ambiente e Risorse naturali aggiunge: “La biodiversità montana è di vitale importanza, essa assicura la stabilità del suolo, le risorse idriche, il cibo e le piante medicinali per tutti gli esseri umani”. Molte coltivazioni come le patate, i pomodori, e molte specie di frutta, oltre a diversi animali domestici – le capre, le pecore, i lama e l’alpaca – sono originari e si sono evoluti nelle zone montuose. Esse sono anche importanti per l’umanità per le loro tradizioni culturali ed in quanto rappresentano per milioni di persone al mondo un’importante fonte di cibo e di sussistenza. Iniziative concertate Secondo la FAO affinché le montagne possano continuare a svolgere questo ruolo storico centrale per la vita non solo delle popolazioni montane ma di tutti, è necessaria un’azione concertata che includa: • l’istituzione di aree protette dove le popolazioni locali siano coinvolte nella conservazione della biodiversità selvatica e semi-selvatica; • la tutela del paesaggio, dove la biodiversità venga mantenuta con ecosistemi agromontani sostenibili, spesso con un’agricoltura intensiva ma diversificata; • il pagamento per servizi ambientali alle popolazioni locali in riconoscimento del loro ruolo di custodi dell’ambiente circostante e della sua unica biodiversità agricola. Per maggiori informazioni: Christopher Matthews Ufficio stampa FAO christopher.matthews@fao.org (+39) 06 570 53762 |
Il parco montano di Zou Zai Gou in Cina
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