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Piano comune tra agenzie per la sicurezza degli alimenti e la salute animale e delle piante
L’obiettivo è assistere i paesi in via di sviluppo ad attuare le normative internazionali
Roma, 18 dicembre 2006 - Rappresentanti di cinque organizzazioni internazionali, dei paesi donatori e di quelli beneficiari hanno approvato oggi una nuova strategia comune, di medio periodo, per aiutare i paesi in via di sviluppo ad attuare le norme sulla sicurezza igienico-sanitaria degli alimenti, sulla salute animale e delle piante stabilite a livello internazionale.

Questa strategia rafforzerà il Fondo per l’Applicazione delle Norme e per lo Sviluppo del Commercio (STDF l’acronimo inglese) nei suoi sforzi per assistere i paesi in via di sviluppo ad attuare le normative sanitarie e fito-sanitarie internazionali. Sino ad oggi il Fondo ha approvato 23 progetti e 21 sovvenzioni per la preparazione di progetti a favore dei paesi meno sviluppati e di quelli in via di sviluppo.

Il Fondo è stato creato nel 2002 da cinque organizzazioni: l'Organizzazione dell'ONU per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO), la Banca Mondiale, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’Organizzazione Mondiale di Salute Animale (OIE) e l’Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO). Il Fondo è amministrato dal WTO, e la sua istituzione è stata decisa nel corso della Conferenza Ministeriale di Doha nel novembre 2001.

Alla riunione di oggi presso la FAO, hanno partecipato rappresentanti delle organizzazioni che lo compongono, dei paesi donatori e di quelli beneficiari. La nuova strategia ha l'obiettivo di dare al Fondo uno status più stabile. Pone infatti un’enfasi maggiore sul ruolo del Fondo come veicolo per il coordinamento delle attività, per la mobilizzazione delle risorse e per l’identificazione e disseminazione delle pratiche migliori nella cooperazione tecnica fornita e nello sviluppo delle capacità.

Sino ad oggi 11 donatori si sono impegnati finanziariamente e si spera che con questa nuova strategia si riesca a raggiungere l’obiettivo annuale di 5 milioni di dollari. Ma nel ruolo di veicolo di mobilizzazione di risorse il Fondo cercherà di raccogliere ulteriori risorse dalla comunità internazionale dei donatori, da canalizzare verso i paesi meno sviluppati e con economie a basso reddito.

Assistere i paesi in via di sviluppo nell’impiego delle normative internazionali stabilite dal Codex Alimentarius, dalla Convenzione Internazionale per la protezione delle piante e dall’Organizzazione mondiale per la salute animale aiuterà i paesi in via di sviluppo a guadagnare e mantenere l’accesso al mercato, e ovviamente a migliorare le condizioni sanitarie, veterinarie e fito-sanitarie.

Per maggiori informazioni:
Pierre Antonios
Ufficio stampa FAO
(+39) 06 570 53473
(+39) 348 252 3807
pierre.antonios@fao.org

Il Segretariato STDF
(+41) (0) 22 7395747
STDFSecretariat@wto.org

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pierre.antonios@fao.org
(+39) 06 570 53473
(+39) 348 252 3807

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L’obiettivo è assistere i paesi in via di sviluppo ad attuare le normative internazionali
18 dicembre 2006 - Rappresentanti di cinque organizzazioni internazionali, dei paesi donatori e di quelli beneficiari hanno approvato oggi una nuova strategia comune per aiutare i paesi in via di sviluppo ad attuare le norme sulla sicurezza igienico-sanitaria degli alimenti, sulla salute animale e delle piante stabilite a livello internazionale.
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