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Il Codex Alimentarius adotta nuove norme a difesa del consumatore
Necessarie analisi dei rischi nello stabilire le normative alimentari
Roma/Ginevra, 9 luglio 2007 - La Commissione del Codex Alimentarius ha adottato 44 norme alimentari, nuove o modificate, ed ha istituito un insieme di principi per l’analisi dei rischi per aiutare i governi a stabilire le proprie normative nazionali, specialmente per quegli alimenti che non sono coperti dalle norme del Codex, hanno reso noto oggi la FAO e l’OMS in un comunicato congiunto.

Le norme del Codex sulla sicurezza degli alimenti vengono sviluppate in base alla consulenza scientifica di commissioni d'esperti della FAO e dell’OMS, per garantire procedure rigorose nello stabilire le nuove normative del Codex. Come afferma il Dr. Kazuaki Miyagishima, Segretario della Commissione del Codex Alimentarius: “Questo spiega perché le normative del Codex sono accettate a livello mondiale e riconosciute nelle Misure sanitarie e Fitosanitarie dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO)”.

“Poichè spesso i governi adottano gli standard stabiliti dal Codex nelle proprie legislazioni nazionali e talvolta sentono la necessità perfino di misure aggiuntive per le aree non coperte dal Codex, è importante che le misure aggiuntive che vengono prese usino lo stesso rigore e gli stesi principi accettati a livello internazionale, non solo al fine di proteggere i consumatori, ma anche per assicurare che siano coerenti con le regole del commercio multilaterale”, ha spiegato il Dr. Miyagishima.

Impedire la resistenza antimicrobica

La FAO e l’OMS hanno salutato con favore l’iniziativa della Commissione del Codex di cercare metodi per impedire la resistenza antimicrobica nei batteri nel cibo. Le due agenzie sono pronte a sostenere il Codex in aree come l’uso della nanotecnologia e la valutazione rischi/benefici nel consumo di prodotti ittici.

Per ottenere i fondi necessari per condurre questo nuovo tipo di attività le due organizzazioni hanno lanciato l’Iniziativa Globale per la Consulenza Scientifica relativa agli alimenti (GIFSA) nello sforzo di incoraggiare i paesi donatori e la società civile a sostenere questo tipo di indagini scientifiche a livello internazionale.

Linee guida aggiuntive per salmonella e campilobatteri

La Commissione del Codex ha deciso di sviluppare delle direttive aggiuntive per ridurre la frequenza di salmonella e di campilobatteri nel pollame. Questi due batteri sono responsabili di molte delle malattie d’origine alimentare del mondo. Trovare modi efficaci di affrontare questo problema nell’intero processo produttivo, dal pollaio alla tavola del consumatore, potrebbe significare evitare le centinaia di migliaia di casi di malattie da cibo che si producono ogni anno.

La riunione di quest’anno ha visto la partecipazione record di 133 paesi, la più alta mai registrata sinora.

Nuovi contributi al Fondo Fiduciario del Codex

Quest’anno, per la prima volta, due paesi emergenti – Brasile e Malesia – hanno espresso la volontà di contribuire al Fondo Fiduciario del Codex, che permette ai paesi in via di sviluppo di partecipare alle riunioni del Codex. Attualmente, circa 250 partecipanti dei paesi in via di sviluppo ricevono aiuti finanziari per partecipare agli incontri del Codex. Quello di Brasile e Malesia rappresenta il primo esempio di paesi con economie in via di sviluppo che si impegnano a favore di altri paesi nel campo della sicurezza igienico-sanitaria degli alimenti.

“Speriamo che questo esempio sia imitato da molte altre economie emergenti, per consentire un più efficiente sistema di sicurezza igienico-sanitaria degli alimenti a livello globale”, ha commentato il Dr Jorgen Schlundt, Direttore del dipartimento dell’OMS per la sicurezza igienico-sanitaria degli alimenti, le zoonosi e le malattie di origine alimentare.

Attenzione speciale all’Africa

Molti paesi in via di sviluppo, specialmente in Africa, hanno chiesto alla FAO, all’OMS ed ai paesi donatori di incrementare i programmi di assistenza tecnica nei loro confronti. Questi paesi hanno bisogno di aiuti per migliorare i propri sistemi di produzione, trasformazione e distribuzione degli alimenti e soddisfare i requisiti richiesti dal Codex e riuscire così a partecipare in modo regolare e più efficiente ai lavori del Codex.

Le norme adottate quest’anno

La riunione del Codex di quest’anno ha adottato diversi ed importanti nuovi codici e norme, tra cui:

• Un codice per evitare o ridurre la contaminazione da Ocratossina A nella catena produttiva del vino. L’Ochratossina A è una micotossina che danneggia i reni.

• La revisione delle norme per garantire la sicurezza igienico-sanitaria degli alimenti per lattanti e di quelli per fini medici speciali, che aiuteranno a salvare la vita di molti neonati.

• Un codice più attuale relativo alle pratiche igieniche di uova e prodotti derivati, che proteggerà i consumatori da batteri causa di gravi malattie come la Salmonella enteritidis. Questo contribuirà a rendere il commercio internazionale di questi prodotti più sicuro.

Il prossimo anno la riunione della Commissione del Codex Alimentarius si terrà a Ginevra il 30 giugno.

Per maggiori informazioni:
John Riddle
Ufficio stampa FAO
john.riddle@fao.org
(+39) 06 570 53259
(+39) 348 257 2921 (cell.)

Françoise Fontannaz
Ufficio Communicazione, OMS
Fontannazf@who.int
(+41) 79 794 0006 (cell.)

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Françoise Fontannaz
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(+41) 79 794 0006 (cell.)

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9 luglio 2007 - La Commissione del Codex Alimentarius ha adottato 44 norme alimentari, nuove o modificate, ed ha istituito un insieme di principi per l’analisi dei rischi per alcuni alimenti non coperti dalle norme del Codex.
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