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Allarme FAO per la perdita di razze animali
Necessari gestione ed uso migliori delle risorse animali per salvaguardare la disponibilità di cibo
Interlaken (Svizzera), 4 settembre 2007 - Definendo “allarmante” il ritmo con cui si stanno estinguendo le razze di bestiame, la FAO ha oggi lanciato un appello alla comunità internazionale affinché si adotti un piano d'azione globale per fermare la riduzione della diversità animale mondiale e proteggere la disponibilità futura di cibo.

“È sempre più importante che vi sia una gestione consapevole delle risorse genetiche animali”, ha affermato il Vice Direttore Generale della FAO Alexander Müller, intervenendo alla prima Conferenza Internazionale tecnica sulle risorse genetiche animali per l’alimentazione e l’agricoltura che si è aperta oggi a Interlaken.

“Le possibilità che queste risorse offrono per mantenere e migliorare la produzione animale saranno di enorme importanza nei decenni a venire", ha detto. "Il cambiamento climatico e l'emergenza di nuove e virulente malattie del bestiame sottolineano l'importanza di mantenere la capacità di adattamento dei nostri sistemi di produzione agricoli".

In questo contesto la FAO ritiene siano cruciali gli allevamenti di bestiame.

Molte razze a rischio di estinzione presentano caratteristiche uniche che potrebbero essere utili nell’affrontare queste ed altre sfide negli anni a venire. Tratti genetici come la resistenza alle malattie, o l’adattamento a condizioni climatiche estreme potrebbero dimostrarsi decisivi per la sicurezza alimentare delle generazioni future.

Inoltre, è necessaria una gestione più consapevole delle razze maggiormente impiegate, molte delle quali rischiano una perdita di diversità genetica a causa dell’utilizzo di un numero molto limitato di maschi riproduttori.

Perdute per sempre

Secondo il rapporto FAO The State of the World's Animal Genetic Resources (Lo Stato delle risorse zoogenetiche mondiali), negli ultimi sette anni si è estinta in media una varietà animale al mese, il che vuol dire che le sue caratteristiche genetiche sono andate perdute per sempre.

Circa il 20 per cento delle razze bovine, ovine, suine, equine e avicole del pianeta sono attualmente a rischio d’estinzione secondo il rapporto, che rappresenta la prima valutazione globale della biodiversità zootecnica e della capacità dei paesi di gestire le proprie risorse genetiche animali.

“Con questo scenario non si può continuare ad andare avanti come se nulla fosse, con la logica di stare a vedere cosa succede”, ha continuato Müller. “Il cambiamento climatico vuol dire che stiamo entrando in una fase di incertezze e crisi senza precedenti, che riguarderà ogni paese".

Secondo Müller il cambiamento climatico rappresenta una nuova minaccia per le razze animali che va ad aggiungersi a quelle già esistenti: cambiamenti socio-economici rapidi e scarsamente regolamentati, crescente dipendenza da un ristretto numero di razze ad alto rendimento, malattie animali, ed infine povertà, instabilità socio-economica e conflitti armati in alcune delle aree più ricche di risorse genetiche animali.

Ha poi affermato che è necessario intervenire subito affinché vi sia, attraverso politiche e tecnologie appropriate, un migliore impiego della diversità genetica animale. L'uso sostenibile e il miglioramento genetico sono dunque componenti essenziali di un piano d'azione globale poiché determinano in larga misura le opportunità per la conservazione delle risorse genetiche. Ugualmente importante è secondo Müller la caratterizzazione delle razze. A questo riguardo ha detto che occorre dare una risposta ai ritardi e alle difficoltà nella capacità dei paesi in via di sviluppo di inventariare, caratterizzare, conservare ed usare le proprie razze animali.

“Sebbene le risorse genetiche animali siano importanti per tutti, esse sono di particolare importanza per la sussistenza in molti paesi in via di sviluppo, spesso i più poveri”, ha continuato Müller. Che ha poi sottolineato la necessità per i paesi di dare assistenza agli allevatori poveri, che sono i custodi di gran parte della diversità genetica animale.

Opportunità storica

Parteciperanno alla Conferenza di Interlaken rappresentanti di oltre 120 paesi, riuniti per negoziare ed adottare un Piano d’Azione Globale per le risorse genetiche animali. Il Piano d'azione comprenderà l’identificazione di aree strategiche prioritarie e misure per la loro attuazione e per il loro finanziamento.

“La Conferenza di Interlaken rappresenta un’opportunità storica per la comunità internazionale di fare scelte strategiche sulla gestione futura delle risorse genetiche animali e raggiungere un consenso sulle misure prioritarie per un loro uso, sviluppo e conservazione sostenibili”, ha dichiarato all’apertura dei lavori la consigliera per gli Affari economici della Federazione Elvetica, Doris Leuthard.

La signora Leuthard ha sottolineato l’impegno della Svizzera nella protezione della ricca diversità animale del paese, che comprende circa 90 razze tra bovini, equini, suini, ovini e caprini, ma ha riconosciuto come non tutti i paesi abbiano le risorse necessarie per poter sostenere questi sforzi conservativi.

Il governo svizzero continuerà a sostenere il lavoro della FAO ed a cooperare negli ambiti internazionali appropriati, ha continuato.

“Interlaken è un passo importante”, ha detto la signora Leuthard,” ma è solo un primo passo. La strada è lunga e molto resta da fare”.

Partecipano all’incontro di Interlaken (3-7 settembre), organizzato dalla FAO ed ospitato dal governo svizzero, oltre 300 rappresentanti del mondo politico, scienziati, allevatori e selezionatori.

Per maggiori informazioni:
Teresa Buerkle
Ufficio stampa FAO
teresamarie.buerkle@fao.org
(+39) 348 141 6671 (cell.)

Per maggiori informazioni:

Teresa Buerkle
Ufficio Stampa FAO
teresamarie.buerkle@fao.org
(+39) 348 141 6671

FAO/P.M. Pares Casanova

Pecore Roussillon (Francia). Preservare le risorse genetiche animali è cruciale per la sicurezza alimentare del pianeta.

FAO/A. Kaeltahat

Cammelli vicino ad un pozzo in Algeria.

FAO/D. Boerma

Alpaca a Caritamay, in Perù

FAO/R. Ebrahimi Nejad

Turkmenistan – Un uomo con un cavallo di razza Turkmena.

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