FAO :: Sala stampa :: Ultime notizie :: 2007 :: Una "nuova" FAO per…
Una "nuova" FAO per una “nuova” agricoltura
Cambiamento climatico, incremento demografico, ed il futuro della FAO tra le sfide chiave
Roma, 19 novembre 2007 - “L’agricoltura avrà un ruolo decisivo nell'affrontare le sfide con cui l’umanità dovrà fare i conti in questo secolo. Vorrei vedere una nuova agricoltura insieme ad una nuova FAO ” ha affermato il Direttore Generale della FAO, Jacques Diouf intervenendo alla Conferenza Biennale dei 192 membri, il più alto organo di governo dell’Organizzazione.

La Conferenza (17-24 novembre 2007) in una settimana di lavori deciderà sulla proposta di avviare un’ampia riforma dell’organizzazione e voterà il budget per il prossimo biennio.

“Nei prossimi giorni prenderete decisioni che avranno un profondo impatto sul futuro dell’organizzazione”, ha proseguito Diouf. "Queste decisioni si inscrivono in un nuovo contesto mondiale che negli ultimi due anni ha visto l’agricoltura tornare in primo piano nell’agenda politica internazionale”.

Un ruolo centrale

La centralità dell’agricoltura è stata evidenziata dal recente rapporto della Banca Mondiale “World Development 2008”, il primo che sia stato dedicato all’agricoltura in oltre un quarto di secolo. “È tempo di rimettere l’agricoltura al centro dello sviluppo, tenendo in considerazione il contesto radicalmente diverso di opportunità e sfide che è emerso in questi anni”, ha detto Diouf citando il rapporto

“Per quanto riguarda il cambiamento climatico, l’approvvigionamento energetico, l’esaurimento delle risorse naturali, i grandi movimenti di popolazione, ed in realtà la stessa ricchezza e sicurezza delle nazioni, l’agricoltura è centrale sarà al tempo stesso causa del problema ed elemento per la sua risoluzione”, ha detto Diouf.

Egualmente inderogabile è la sfida di dar da mangiare ad una popolazione mondiale che si stima raggiungerà entro il 2050 i 9 miliardi di unità. “Questo richiederà una seconda “Rivoluzione Verde” per riuscire a raddoppiare quasi la produzione alimentare entro la prima metà di questo secolo”.

A questo riguardo Diouf ha sottolineato il contributo fondamentale della FAO nel dare una risposta a queste questioni ed ha ricordato la sua proposta di tenere due conferenze ad alto livello il prossimo anno per prendere decisioni politiche e strategiche. Il primo incontro, da tenersi nel giugno 2008, porrà l’attenzione su cambiamento climatico, bioenergia e sicurezza alimentare, mentre il secondo affronterà questioni quali l’incremento demografico, i movimenti migratori di popolazione, la crescente urbanizzazione ed il loro impatto sulla sicurezza alimentare degli anni a venire.

Attività recenti e prospettive future

Il Direttore Generale ha messo in risalto il lavoro della FAO degli ultimi due anni, tra cui il suo ruolo nella battaglia contro l’influenza aviaria, le sue attività per quanto riguarda il raggiungimento della sicurezza alimentare e l’impegno per invertire l’erosione delle risorse genetiche mondiali per l’alimentazione e l’agricoltura.

Per quanto riguarda la strada futura, Diouf ha detto che alla FAO è stato chiesto di procedere con “una riforma con crescita”, come proposto dalla prima Valutazione Esterna Indipendente dell’Organizzazione, che propone oltre 100 raccomandazioni per il cambiamento.

Questa riforma consentirà alla FAO di avere un ruolo più incisivo per contribuire a ridurre il numero di esseri umani che soffrono fame e malnutrizione - ancora oltre 850 milioni - e raggiungere l’obiettivo di Sviluppo del Millennio di ridurre fame e povertà.

Diouf ha poi salutato con favore il riconoscimento fatto dalla valutazione esterna dell’“unicità ed importanza del ruolo della FAO in seno alle Nazioni Unite e nel mondo intero”, ed ha auspicato che i suoi Membri “mettano la FAO nelle condizioni di mantenere le raccomandazioni fatte tramite i necessari mezzi finanziari per attuare le riforme proposte”. Nel corso degli ultimi anni, infatti, il lavoro della FAO è stato molto condizionato dalla serie di tagli in termini reali del budget.

La Conferenza ha osservato un minuto di silenzio per le vittime del ciclone che ha colpito il Bangladesh. Per la prima volta ha partecipato la Federazione Russa, che ha aderito alla FAO lo scorso anno. È stato poi dato il benvenuto ai nuovi membri, la Repubblica di Montenegro ed il Principato di Andorra, ed al membro associato, le isole Faroe.

Per maggiori informazioni:
Christopher Matthews
Ufficio stampa FAO
christopher.matthews@fao.org
(+39) 06 570 53762

Per maggiori informazioni:

Christopher Matthews
Ufficio Stampa FAO
christopher.matthews@fao.org
(+39) 06 570 53762

©FAO/Giulio Napolitano

Il Direttore Generale Jacques Diouf interviene alla Conferenza della FAO.

invia quest’articolo
Una "nuova" FAO per una “nuova” agricoltura
Cambiamento climatico, incremento demografico, ed il futuro della FAO tra le sfide chiave
19 novembre 2007 - “L’agricoltura avrà un ruolo decisivo per affrontare le sfide con cui l’umanità deve fare i conti in questo secolo", ha affermato il Direttore Generale della FAO
Inserire un indirizzo di email.
Inserire un indirizzo di email valido.
RSS