IL RISO È VITA
  L'IYR

Documento di base [sommario]

ANNO INTERNAZIONALE DEL RISO (IYR) 2004


Missione: L'obiettivo che l'IYR intende perseguire consiste in un incremento della produzione nonché in un maggiore utilizzo di questa fondamentale risorsa alimentare, che costituisce il principale nutrimento per oltre la metà della popolazione mondiale e assicura nel contempo entrate per milioni di produttori, agli operatori e ai commercianti del settore. Lo sviluppo di sistemi di coltura sostenibili basati sulla coltura del riso è fondamentale nella lotta contro la fame e la povertà, e contribuisce alla protezione dell'ambiente nonché a una migliore qualità della vita per le generazioni odierne e future per le quali il Riso è vita.


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Il motto adottato per l'IYR - il Riso è vita ("Rice is Life") - sottolinea l'importanza del riso come fonte alimentare primaria e trae origine dall'assunto secondo il quale i sistemi basati sulla coltura del riso sono essenziali per la sicurezza alimentare, e per l'alleviamento della povertà. Il riso rappresenta il nutrimento principale per oltre la metà della popolazione mondiale: solo in Asia oltre 2 miliardi di persone assumono dal riso e dai suoi derivati dal 60 al 70 percento del loro fabbisogno calorico, in Africa è la fonte alimentare a crescita più rapida e in numerosi altri paesi poveri colpiti da deficit alimentare è di importanza significativa per la sicurezza alimentare.

Nelle aree rurali dei paesi in via di sviluppo, i sistemi produttivi basati su colture risicole e l'insieme delle attività post-raccolto a queste(i) associate, forniscono lavoro a quasi 1 miliardo di persone, e circa 4/5 di tutto il riso mondiale provengono dalle attività di piccole aziende agricole di paesi poveri. Per queste ragioni (i) sistemi efficienti e produttivi basati su colture del riso, sono da considerarsi essenziali per lo sviluppo economico e per il miglioramento della qualità della vita, soprattutto nelle aree rurali.

Nei paesi in via di sviluppo si conta la presenza di circa 840 milioni di persone in stato di denutrizione, fra cui oltre 200 milioni di bambini. Una produttività superiore dei sistemi basati su colture di riso contribuirebbe a contrastare questo inaccettabile livello di denutrizione. La produzione del riso deve tuttavia rapportarsi con alcune gravi limitazioni, come il calo del tasso di crescita dei raccolti, il naturale esaurimento delle risorse, l'insufficienza di manodopera, le problematiche relazionali uomo-donna, le limitazioni istituzionali e l'inquinamento ambientale. Per incrementare la sostenibilità e la produttività dei sistemi basati su colture erbacee, proteggendo nel contempo l'ambiente, sono pertanto necessari sia l'impegno di diversi settori della società civile, che l'azione dei governi e delle istituzioni intergovernative.

I paesi che attribuiscono grande rilevanza allo sviluppo sostenibile delle colture erbacee sono comunque molti, e le iniziative globali che mirano a promuovere questa scelta sono in numero crescente. Ricordiamo fra queste: il summit di Rio del 1992 che ne ha tracciato le linee guida nel capitolo dell'Agenda 21 relativo all'agricoltura sostenibile e allo sviluppo delle aree rurali (SARD), la recente Conferenza Mondiale sullo sviluppo Sostenibile, la Declaration on World Food Security del 1996, il World Food Summit Plan of Action del 1996, e la Dichiarazione del Millennio delle Nazioni Unite del 2000. Fra i diversi strumenti normativi intergovernativi di importanza chiave per il riso citiamo quelli relativi a: qualità del cibo (CODEX Alimentarius); cambiamenti climatici; commercio e barriere non doganali, diversità biologica e trasferimento sicuro di organismi viventi geneticamente modificati, uguale accesso e condivisione dei vantaggi delle risorse fitogenetiche. Queste iniziative, unitamente all'IYR, riconoscono che in un mondo nel quale le istituzioni, le società e le economie sono sempre più interconnesse, diventa essenziale che gli sforzi siano coordinati, le responsabilità condivise e la partecipazione si estenda a tutti i livelli, dal locale all'internazionale.


Il Riso è Vita: aspetti dei sistemi basati su colture di riso

L'IYR considera il riso come il fulcro intorno al quale ruotano relazioni fra loro interdipendenti come l'agricoltura, la sicurezza del cibo, la nutrizione, l'agrobiodiversità, l'ambiente, la cultura, l'economia, la scienza, l'identità sessuale e il lavoro.

  • Produzione di riso: Il riso (Oryza sativa L.) giunto a noi dall'Asia, viene attualmente coltivato in 113 paesi e in tutti i continenti del globo, fatta eccezione per l'Antartico. Vi sono colture di riso nei più diversi regimi di umidità del suolo, da allagamento a terreno asciutto, e in terreni che presentano condizioni molto diverse. Il riso gioca un ruolo importante in tutti gli aspetti che citeremo adesso legati alla sicurezza del cibo e allo sviluppo rurale ed economico.

  • Nutrizione: In tutto il mondo in via di sviluppo, il riso fornisce il 27 percento dell'apporto energetico e il 20 percento del fabbisogno proteinico.

  • Agrobiodiversità: I sistemi basati su colture di riso sono nella sostanza dei produttori di biodiversità perché si combinano bene con altre attività produttive, come l'allevamento di pesci e anatre nelle risaie e lo sfruttamento della paglia per l'alimentazione del bestiame. Le anatre e i pesci si alimentano a loro volta di alghe e di piccoli organismi acquatici, mentre il bestiame è utile per i trasporti e la preparazione dei terreni, nonché per la produzione di fertilizzanti organici. Il riso inoltre può essere coltivato unitamente a piante ortive e alberi da frutta, come il cocco e il banano, mentre le risaie ospitano un'ampia varietà di nemici naturali che tengono sotto controllo insetti e parassiti infestanti. In questo modo i sistemi basati su colture di riso assicurano la possibilità di un più elevato livello nutritivo, di un'agricoltura diversificata, di redditi superiori e della protezione di risorse genetiche e agricole.

  • Gestione delle acque e della terra: Il riso è l'unico dei grandi cereali in grado di sopportare l'immersione, e i sistemi che si basano su colture di riso sono in grado di utilizzare in modo estremamente produttivo tutta l'acqua e le risorse del terreno disponibili. La coltivazione a terrazze consente di avere colture nei declivi, aiuta a prevenire l'erosione del suolo e gli smottamenti del terreno, controlla gli allagamenti, minimizza la crescita di erbacce e genera la percolazione dell'acqua e il ricambio delle acque sotterranee, mentre dal canto loro le condizioni di immersione consentono alla materia organica di accumularsi sul suolo.

  • Impiego professionale e redditi: In Asia e Africa la coltivazione del riso è la prima fonte di reddito per circa 100 milioni di famiglie, e diversi paesi dipendono strettamente dal riso come fonte di entrate di valuta straniera e di entrate dello stato. Bisogna poi tenere presente che la trebbiatura, la macinatura, il trattamento, il trasporto commerciale e la preparazione gastronomica del riso costituiscono un supporto importante per il sostentamento delle famiglie nelle aree rurali. E sempre nelle stesse aree vi sono persone che ricavano un reddito dalla produzione, dall'assistenza tecnica e dalla manutenzione di strumenti, utensili e apparecchiature per la coltivazione del riso e per le operazioni che seguono il raccolto.

  • Problematiche relazionali tra i sessi: In agricoltura accade spesso che donne e uomini sviluppino competenze e capacità di differente natura, e per quel che concerne le donne si può dire che queste giochino un ruolo importante sia nella produzione del riso che nelle attività successive al raccolto. Le donne hanno tuttavia un accesso più limitato al credito finanziario, a diverse facilitazioni relative all`approvvigionamento di sementi, fertilizzanti, pesticidi ecc., alle strutture legate al marketing, ai servizi e alle informazioni per lo sviluppo agricolo e, all'atto pratico, spesso non possono godere dei vantaggi di una migliore tecnica di coltivazione del riso.

  • Scienza: I progressi tecnologici hanno consentito ai risicoltori di realizzare maggiori produzioni pur su risorse limitate di territorio e con minore apporto d'acqua, di lavoro e di prodotti chimici. Gli studi sul genoma del riso, a livello pubblico e privato, hanno dato come risultato un completo database del DNA del riso, che risulta di grande utilità per lo sviluppo di nuove varietà con una più elevata resa a livello di raccolto e con una maggiore tolleranza verso pesticidi e malattie. Queste nuove varietà hanno inoltre dimostrato maggiore tolleranza verso varie tipologie di stress abiotico, come la siccità e la salinità, e hanno un più elevato valore nutrizionale. Il riso dorato o "golden rice", un prodotto di ingegneria genetica con un elevato contenuto di vitamina A, è attualmente in fase di valutazione da parte dei laboratori di ricerca nazionali e internazionali per quanto concerne la sua biosicurezza. L'introduzione di sistemi di gestione integrati per i raccolti aiuta inoltre a migliorare la produzione riducendo i costi e l'impatto ambientale.

  • Problematiche di politica economica: Generalmente i principali produttori di riso ne sono anche i principali consumatori, e per decenni il riso è stata una delle derrate alimentari più protette sotto il profilo agricolo. Questa situazione è mutata dai primi anni '80, allorché l' attuazione dei programmi di aggiustamento strutturale, seguiti nel 1994 dall'AoA (Accordo sull'Agricoltura) del WTO, hanno dato luogo a un'espansione del commercio dei prodotti agricoli ed alimentari. I consumatori dei centri urbani sono tuttavia coloro che godono dei maggiori vantaggi (in particolare di un basso costo d'acquisto), mentre i piccoli agricoltori dei paesi in via di sviluppo devono sopportarne gli oneri. I paesi in via di sviluppo hanno attualmente davanti a sé la sfida che consiste nel saper cogliere i frutti di una più efficiente ripartizione delle risorse, alleviando il peso sostenuto dai loro piccoli produttori.

Sfide e opportunità dell'IYR

L'IYR ci offre oggi una preziosa opportunità, quella di disporre di un approccio collettivo nella risoluzione delle sempre più complesse problematiche legate allo sviluppo sostenibile del riso e dei sistemi produttivi basati sulla coltura di riso. Tutto ciò ha un'importante dimensione tecnica, politica, economica e sociale, il cui fondamento sembra essere un ruolo più importante del riso nel soddisfare le esigenze primarie della popolazione umana.

  • Migliorare la sicurezza del cibo e il livello di nutrizione. Benché il riso sia ricco di energie e proteine, risulta incompleto sotto il profilo degli amminoacidi e contiene quantità limitate di micronutrienti essenziali. Le capacità nutritive possono essere migliorate con un più efficace trattamento del riso e con le tecniche di cottura, con l'utilizzo di varietà con più elevati valori nutrizionali e con la fortificazione del riso tramite vitamine e minerali (es. tramite l'uso di tecnologie alimentari). La sicurezza del cibo si può a sua volta migliorare favorendo raccolti e attività legate al bestiame e alla pesca che risultino complementari con i sistemi basati su colture di riso. L'IYR rappresenta un'occasione anche per aiutare le nazioni a sviluppare le infrastrutture che dovranno supportare un uso responsabile delle biotecnologie. Un altro effetto importante sarà quello di creare maggiore consapevolezza intorno alla necessità di sviluppare una diversità di varietà per ridurre la vulnerabilità genetica e migliorare la produttività e qualità del riso. Nei sistemi basati su colture di riso la diversità garantisce un contributo fondamentale, sia sotto il profilo dei redditi delle aree rurali che sotto quello nutritivo grazie a un migliore bilanciamento della dieta.

  • Aumentare la produttività dei sistemi basati su colture di riso. Per uno sviluppo sostenibile del riso occorrono: i) evoluzioni di tipo genetico per un più elevato potenziale di resa del raccolto, es. riso ibrido; ii) migliori tecniche di gestione dei raccolti; iii) operazioni post-raccolta più rapide; e iv) sviluppo di sistemi di produzione integrati. Sono altresì importanti migliori conoscenze a livello nazionale, da ottenersi tramite la formazione e lo scambio di informazioni, e il trasferimento sul campo e su base nazionale di nuove tecnologie testate sotto il profilo della sicurezza.

  • Gestione delle risorse idriche. Rispetto alla sostenibilità delle risorse idriche globali ci troviamo oggi in una fase di crescente preoccupazione. La scarsità delle acque può essere contrastata riducendone la necessità (tramite lo sviluppo di diverse varietà di riso e di migliori sistemi di irrigazione) oppure riciclando l'acqua. La coltivazione del riso in acqua bassa porterà con sé importanti cambiamenti nella gestione delle acque e della nutrizione, nelle modalità di raccolto e nelle pratiche di coltura. L'IYR può portarci quindi verso una migliore comprensione dei costi e dei vantaggi legati all'uso dell'acqua nei sistemi basati su colture di riso (es. le diverse forme di vita che tali sistemi sostengono). Saranno comunque necessari sviluppi tecnologici e interventi di gestione.

  • Protezione dell'ambiente. Le preoccupazioni di tipo ambientale legate alla produzione del riso sono relative all'uso indiscriminato dei pesticidi, a un uso inefficiente dei fertilizzanti e all'emissione di gas che contribuiscono all'effetto serra. Su un versante opposto notiamo che gli ecosistemi basati sulla produzione di riso ospitano letteralmente un patrimonio di biodiversità, e la maggior parte dei materiali da semina utilizzati dagli agricoltori più poveri deriva da sementi di loro stessa produzione, che rappresentano quindi generazioni di risorse genetiche locali. L'IYR potrà quindi contribuire in questo senso a sviluppare una maggiore consapevolezza relativamente all'importanza di preservare le risorse naturali e biogenetiche, e indurre i compartecipanti a cambiare atteggiamento su problematiche, impegni e opportunità di natura ambientale.

  • Sistemi tradizionali basati su colture di riso come parte dell'eredità mondiale. L'IYR avrà inoltre il fine di far meglio comprendere l'importanza dei sistemi di riferimento basati sulla produzione di riso, e prevede pertanto lo svolgimento di attività volte a salvaguardare tali sistemi e contrastarne l'erosione. L'inclusione di importanti sistemi basati su colture di riso nel progetto multi-stakeholder, multiagenzia Globally Important Agricultural Heritage Systems (GIAHS) rappresenta un'opportunità fondamentale. Obiettivo del GIAHS è quello di portare alla creazione di una nuova categoria di World Heritage per gli Agricultural Heritage Systems alla World Heritage Convention.

  • Il contesto istituzionale. Per un accesso più ampio ed esteso degli agricoltori, e soprattutto delle donne del settore, verso la terra, il credito finanziario, le informazioni, le nuove tecnologie e le varie forme di innovazione, sarà necessario incrementare ed espandere le partnership fra istituzioni di sviluppo e istituzioni agricole di tipo governativo e non governativo (comprese quelle di tipo privato). In molti paesi questa sarà in sostanza la sfida centrale.

  • La sfida e le opportunità per delle soluzioni sinergiche. La sfida che i sistemi basati sulla produzione di riso dovranno affrontare consisterà principalmente nell'individuare e mettere in atto soluzioni sinergiche per lo sviluppo del riso, e queste saranno possibili laddove i decisori politici, i tecnici, gli agricoltori e la società civile avranno sufficiente consapevolezza dei tanti fattori legati a una produzione sostenibile del riso. Da sottolineare inoltre che, la possibilità di disporre di politiche valide sarà intrinsecamente connessa all'armonizzazione dei diversi strumenti politici, a loro volta espressione di diversi ministeri. L'IYR punta pertanto ad agire come "broker delle informazioni" al fine di aumentarne lo scambio, per favorire il trasferimento delle tecnologie e dare luogo a un'azione concreta a tutti i livelli e fra tutti i paesi nella catena produttiva del riso, per arrivare a un approccio sinergico nello sviluppo del riso e a una migliore gestione dei sistemi che si basano sulla produzione di riso.


Quadro di riferimento concettuale per l'implementazione dell'IYR

L'intento fondamentale dell'IYR consisterà nel promuovere e guidare uno sviluppo sostenibile del riso e dei sistemi basati sulla produzione di riso, sia nella fase attuale che in tempi futuri. Per riuscire a centrare questo ambizioso obiettivo, la strategia dell'IYR sarà quella di puntare sui seguenti obiettivi intermedi:

  • creare maggiore consapevolezza rispetto ai contributi che i sistemi basati sulla produzione di riso sanno offrire alla sicurezza del cibo, a una migliore nutrizione, all'alleviamento della povertà e al miglioramento dei mezzi di sussistenza;

  • creare maggiore consapevolezza rispetto alla diversità e complessità dei sistemi basati sulla produzione di riso, e sulle sfide e opportunità per un loro sviluppo sostenibile;

  • promuovere e fornire un supporto tecnico per garantire lo sviluppo sostenibile del riso e dei sistemi basati sulla produzione di riso a livello globale, regionale, nazionale e comunitario;

  • promuovere la conservazione e il rafforzamento delle tipologie di prodotto basate sul riso al fine di perseguire vantaggi finanziari, sociali, culturali e della salute per la popolazione mondiale.

Al fine di perseguire gli obiettivi sopra indicati, l'IYR intende seguire questi principi guida:

  • un approccio partecipativo, consultivo, innovativo e proattivo che riconosca le capacità di tutti i compartecipanti nel fornire un valido contributo per rafforzare la sostenibilità dei sistemi basati sulla produzione di riso;

  • il riconoscimento delle differenze agroecologiche, socioeconomiche e culturali dei sistemi basati sulla produzione del riso, nonché delle limitazioni a un loro sviluppo sostenibile in diverse regioni, paesi e comunità;

  • il coordinamento e l'armonizzazione degli sforzi, dei contributi e della partecipazione fra tutti i compartecipanti tramite un quadro di riferimento previamente concordato.

Questo quadro di riferimento dell'IYR sarà composto da un sistema organizzato di partner nominati dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite a livello globale, regionale, nazionale e locale. In veste di guida designata di questa organizzazione, la FAO ha costituito un'Unità di Coordinamento e Implementazione dell'IYR per coordinare le attività dell'IYR a tutti i livelli.

La strategia di attuazione dell'IYR si basa sul coinvolgimento dell'intera comunità affinché vengano avviate azioni combinate e reciprocamente vantaggiose volte ad affrontare gli impegni associati a un incremento sostenibile della produzione di riso. Per arrivare a ciò si ricorrerà a: raccolta e analisi dei dati; divulgazione multimediale di informazioni; concorsi e mostre nazionali, regionali e globali; studio di casistica e erogazione di un supporto tecnico ai paesi membri e alle comunità agricole. Le attività volte alla stesura di relazioni rivestono particolare importanza e comprenderanno il lavoro in rete con i compartecipanti al fine di monitorare le attività di questi ultimi e fornire loro gli adeguati suggerimenti, nonché produrre una relazione finale da inviare al Segretario Generale delle Nazioni Unite e a tutti i compartecipanti.

L'IYR costituirà un quadro di riferimento per un rafforzamento dello sviluppo sostenibile dei sistemi basati sulla produzione di riso, e fornirà alcuni dei mezzi necessari per perseguire questo obiettivo. L'IYR disporrà un utilizzo efficace delle proprie risorse collaborando alla costituzione e al supporto dei comitati organizzativi nazionali dell'IYR, i quali potranno poi continuare a sviluppare il progetto dell'IYR negli anni successivi. Dopo il 2004, la FAO collaborerà con i propri partner per la creazione e il supporto di attività successive all'evento, per lo sviluppo sostenibile dei sistemi basati sulla produzione di riso sul medio e lungo periodo. La sostenibilità rimarrà l'obiettivo da perseguirsi anche successivamente all'IYR.