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Per l’istruzione di base nelle zone rurali necessari
1.64 miliardi l’anno
Priorità alle zone rurali per
raggiungere gli Obiettivi del Millennio Roma, 13 giugno 2006 - Basterebbe un
miliardo e 640 milioni l’anno per assicurare l’istruzione di base alle
popolazioni rurali dei paesi a basso reddito, ha affermato il Vice
Direttore Generale della FAO Alexander Müller, del Dipartimento per lo
Sviluppo Sostenibile, intervenendo ad un incontro internazionale
sull’istruzione a cui partecipano l’UNESCO, altre agenzie dell’ONU, la
società civile e rappresentanti dei paesi donatori (Roma 12-14 giugno).
Müller ha fatto notare che non è possibile prescindere dall’assistenza esterna per affrontare la questione di oltre 94 milioni di bambini che vivono nelle zone rurali che non vanno a scuola. Ha anche invitato la comunità internazionale ad affrontare il problema della disparità d'istruzione tra le zone rurali e quelle urbane. Maggiori investimenti da parte dei governi e della comunità di donatori sono necessari per riuscire a raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in particolare quello dell’istruzione per tutti. Attualmente, più di metà della popolazione mondiale vive nelle zone rurali. Nei paesi in via di sviluppo, dove l’istruzione è un fattore essenziale per uscire dalla povertà, la popolazione continuerà ad essere prevalentemente rurale ancora per parecchi decenni, secondo al FAO. Vivere nelle zone rurali di un paese in via di sviluppo spesso significa povertà, fame ed analfabetismo. La percentuale di bambini non scolarizzati è quasi il doppio che nelle zone urbane e la maggior parte di essi andrà a formare la prossima generazione di adulti poveri ed analfabeti. “Le popolazioni rurali che hanno avuto l’opportunità di un’istruzione di base è più probabile che siano ricettivi a nuove tecniche e diventino più produttivi. Possono meglio adattarsi ai cambiamenti, migliorare le proprie condizioni di vita, rispettare la parità uomo-donna e diventare cittadini attivi", ha aggiunto Müller. Un’iniziativa a livello mondiale La riunione, organizzata dal Gruppo di Lavoro Internazionale sull’Istruzione, è ospitata dalla FAO ed è parte dell’Iniziativa Mondiale sull’Istruzione per le Popolazioni Rurali lanciata dalla FAO e dall’UNESCO in occasione del Vertice Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile di Johannesburg del 2002. L’obiettivo di quest’iniziativa, che punta sull’interazione tra istruzione, conoscenze tecniche e sviluppo agricolo e rurale, è quello di fornire alle popolazioni rurali maggiori strumenti affinché possano diventare protagonisti del processo di sviluppo. Al momento questa iniziativa guidata dalla FAO è incentrata in modo specifico sulla creazione di capacità a livello nazionale per riuscire ad affrontare i problemi dell’istruzione rurale. Per maggiori informazioni: Pierre Antonios Ufficio Stampa FAO pierre.antonios@fao.org (+39) 06 570 53473 (+39) 348 25 23807 |
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Per l’istruzione di base nelle zone rurali
necessari 1.64 miliardi l’anno
Priorità alle zone rurali per raggiungere
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13 giugno 2006 - Basterebbe un miliardo e
640 milioni l’anno per assicurare l’istruzione di base alle popolazioni
rurali dei paesi a basso reddito.
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