UNESCO: Istruzione per lo
sviluppo sostenibile
"Education for a sustainable future: action, commitments
and partnership" è il titolo della conferenza organizzata
dall'UNESCO, congiuntamente al Comitato di Coordinamento
UNESCO e al Ministero dell'Istruzione del Sud Africa, per le
giornate di lunedì 2 e martedì 3 settembre (inizio ore 14.00,
Summerplace, zona 1) nell'ambito del Summit Mondiale per lo
Sviluppo Sostenibile di Johannesburg.
L'evento evidenzia
l'importanza dell'istruzione come tassello fondamentale per lo
sviluppo sostenibile, come sottolineato dalle parole del
Direttore Generale dell’UNESCO, Koïchiro Matsuura: "Lo
sviluppo sostenibile necessita di cittadini informati,
organizzati, capaci di compiere le giuste scelte per
confrontarsi con le situazioni sempre più complesse a cui oggi
fanno fronte le società."
Per l’UNESCO il meeting sarà
anche l'occasione per presentare il CD Rom "Teaching and
learning for a sustainable future: a multimedia teacher
education programme", un progetto multimediale di formazione
rivolto agli insegnanti, alla cui realizzazione hanno
collaborato 300 esperti di formazione di tutto il mondo. Il
programma (disponibile anche su Internet all’indirizzo http://www.unesco.org/education/tlsf/) si
articola in 100 ore strutturate in 25 moduli con materiali
educativi, giochi, giornali e gruppi di discussione, che gli
utenti possono gestire in base alle proprie esigenze. Il CD
Rom è disponibile in lingua inglese, ma l'UNESCO incoraggia e
offre il proprio supporto tecnico per eventuali traduzioni e
adattamenti. Già undici Stati africani membri del SADC
(Sothern African Development Community) hanno sviluppato una
versione ad hoc, adattata alla propria realtà territoriale.
Nel corso del meeting verranno inoltre discusse diverse
proposte: dalla celebrazione del “Decennale dell'Educazione
per lo Sviluppo Sostenibile” - presentata dal Giappone
all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e che potrebbe
essere lanciata nel 2005 - ai progetti messi a punto con
soggetti pubblici, privati e intergovernativi. Tra questi, il
programma “Education for Rural People”, realizzato
dall'UNESCO con la FAO (‘Food and Agriculture Organization’
delle Nazioni Unite) con l’obiettivo di ripensare il sistema
di istruzione in zone rurali disagiate per "indirizzarle –
secondo quanto affermato da Vinayagum Chinapah, Responsabile
dell’Unità di Monitoraggio e Valutazione dell’UNESCO - verso
la potenziale produzione (pesca, allevamenti, gestione della
produzione alimentare, vendita di prodotti agricoli), in modo
che gli abitanti del luogo possano acquisire e incrementare le
conoscenze da poter utilizzare per migliorare le proprie
condizioni di vita."
Altre importante partnership sono
quelle con la società internazionale di pubblicità J.Walter
Thompson (JWT) – che si prefigge l’obiettivo di sensibilizzare
sul tema il pubblico degli adulti - e con tre grandi
organizzazioni di università (l'International Association of
Universities, il Comité de recteurs des Université d'Europe e
il gruppo nord-americano University Leaders for a Sustainable
Future) che stanno inserendo nei propri corsi le tematiche
connesse allo sviluppo sostenibile.
Per saperne di più:
Rapporto UNESCO “Education for Sustainability - From Rio to
Johannesburg: Lessons learnt from a decade of commitment”,
all’indirizzo http://portal.unesco.org/sustainable
Per contatti:
- Amy Otchet, Bureau of Public
Information, cell phone: (+27) (0) 828 580 718email:
a:otchet@unesco.org
- Isabelle Le Fournis, Bureau of
Public Information, cell phone: (+33) (0) 614 6953
72
email: i.le-fournis@unesco.org
ROMA, 30 AGOSTO 2002
http://www.edscuola.it/
http://www.edscuola.com/
Mail: redazione@edscuola.com