FAO/ITALY COOPERATIVE PROGRAMME
 

Aree Prioritarie

Il raggiungimento della sicurezza alimentare per tutti è al centro degli sforzi della FAO.

Il Programma di Cooperazione FAO/Italia contribuisce a sostenere programmi di lotta all’insicurezza alimentare delle comunità più vulnerabili, fornendo consulenza tecnica a livello globale sulle politiche agricole, e consentendo la realizzazione di progetti che attraverso azioni concrete portano a risultati tangibili per la promozione di uno sviluppo sostenibile. L'approccio adottato dai progetti nel quadro del Programma di Cooperazione permette non solo di fornire assistenza immediata per garantire l'accesso al cibo e una corretta alimentazione, ma anche di sviluppare capacità di risposta a lungo termine per accompagnare il difficile cammino di crescita e sviluppo.

I progetti sul campo forniscono assistenza ai piccoli agricoltori e alle organizzazioni di produttori, promuovono lo sviluppo delle imprese familiari, associazioni e cooperative, garantendo nel contempo un approccio equilibrato di genere.

Le aree di intervento più di successo del Programma FAO/Italia sono legate alla Strategia di Sicurezza Alimentare attraverso la Commercializzazione dell'Agricoltura, che mira a promuovere un approccio di filiera e l'accesso al mercato, incoraggiando gli investimenti, aumentando il valore della produzione locale a sostegno della biodiversità agricola, la promozione delle organizzazioni degli agricoltori, e infine, sostenendo il ruolo delle donne nella catena alimentare. 
Fronteggiare la scarsità d'acqua è considerata un'altra iniziativa chiave del Programma per raggiungere la stabilità e lo sviluppo sostenibile dei corsi d'acqua transfrontalieri, favorendo la cooperazione tra gli Stati e le parti interessate. Una gestione integrata e sostenibile delle risorse idriche è stata promossa e diffusa anche come base per il dialogo tra i popoli. Il Programma FAO/Italia ha anche contribuito allo sradicamento della peste bovina, riducendo l'impatto di alcune delle malattie degli animali più importanti come peste dei piccoli ruminanti e l’afta epizootica. 
Un'altra area di interesse prioritario è legata alla raccolta di statistiche agricole, per fornire informazioni armonizzate e affidabili sull’alimentazione e l'agricoltura, migliorando la qualità dei dati per l'analisi e lo sviluppo delle politiche. 
L’Italia, attraverso il Programma di Cooperazione Decentrata, ha promosso anche un approccio bottom-up, assicurando l'azione congiunta delle autorità locali e la partecipazione attiva delle comunità per rispondere efficacemente ai bisogni della popolazione vulnerabile. 
Quindi, attraverso la mobilitazione di adeguate risorse tecniche e finanziarie, la cooperazione tra l'Italia e la FAO mette il capitale umano al centro delle strategie di sviluppo, per rafforzare il potenziale degli individui così come delle comunità, quali attori principali e beneficiari finali di qualsiasi intervento per promuovere lo sviluppo economico e sociale.

Queste iniziative si integrano con altre aree di interesse della Cooperazione Italiana allo Sviluppo, compresa l'educazione, la salute, il buon governo e il rafforzamento istituzionale.

Questo approccio mira a sviluppare un sistema olistico nella lotta alla povertà, per garantire il raggiungimento della sicurezza alimentare e un effettivo miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni più vulnerabili.

La Cooperazione Italiana in Focus