Si intitola We can make a change, Noi possiamo fare la differenza, il video vincitore della categoria di Short Food Movie dedicata la tema delle Nazioni Unite per Expo 2015: “Sfida Fame Zero • Uniti per un mondo sostenibile”. Ma chi può fare la differenza? “Noi sei ragazzi autori di questo video, ma non solo, perché per realizzare grandi cose è necessario il contributo di tutti, anche se piccolo o apparentemente irrilevante”, così rispondono Annalisa, Elena, Ester, Giacomo, Matteo e Riccardo, gli studenti del Liceo Leopardi – Majorana di Pordenone autori del video.

Selezionato da una giuria presieduta dall’autrice e regista Costanza Quatriglio tra i venti video più votati dagli utenti di Short Food Movie, il video affronta uno delle questioni cardine della Sfida Fame Zero: nel mondo si produce abbastanza cibo per sfamare tutta l’umanità, eppure 795 milioni di persone soffre la fame.  “L'idea su cui si basa il nostro video è infatti quella di una redistribuzione equa del cibo”, spiegano i sei ragazzi. “La tecnologia può fare molto per migliorare la produzione ed Expo2015 mostra la più avanzata ma per noi la risposta chiave è “WE”, “NOI”  Nel video ci sono infatti le nostre mani. Mani che ridistribuiscono. Mani pronte a collaborare, a condividere, a dare. Ora aspettiamo quelle di tutti, perché il mondo è nelle NOSTRE mani”.   

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