Il film sul tema ONU per Expo 2015 proiettato ad "Alice nella Città"

Il film dedicato al tema delle Nazioni Unite per Expo Milano 2015: “Sfida Fame Zero • Uniti per un mondo sostenibile” sarà proiettato il 20 ottobre nell'ambito di "Alice nella Città", il festival del cinema per ragazzi parallelo alla Festa del Cinema di Roma. Due le proiezioni previste: alle 11 in Sala Sinopoli all'Auditorium di Roma con un evento dedicato alle scuole e al quale parteciperanno la coordinatrice del Team ONU-Expo, Clara Velez Fraga, e la regista e autrice del cortometraggio, Costanza Quatriglio, e alle 18 al Nuovo Cinema Aquila con uno spettacolo aperto al pubblico. 

Questo cortometraggio di nove minuti è uno dei contenuti principali con cui l’ONU diffonde il messaggio chiave della sua partecipazione all’esposizione universale milanese: porre fine alla fame nel mondo è una responsabilità di tutti; tutti devono fare la propria parte, a partire dall’impegno a cambiare semplici azioni e decisioni quotidiane. L’evento speciale di “Alice nella Città” cade a pochi giorni dalle celebrazioni del 16 ottobre della Giornata mondiale dell’alimentazione a Expo 2015, durante le quali il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, e il Direttore Generale della FAO, José Graziano da Silva, hanno lanciato un messaggio forte alla “Generazione Fame Zero”. La proiezione dedicata alle scuole offre quindi un’ulteriorie opportunità per parlare alle nuove generazioni affinché diventino protagoniste della sfida lanciata con l’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile di eliminare la fame entro i prossimi 15 anni.

Il film è proiettato nella stanza delle “Buone Pratiche” del Padiglione Zero, una tappa fondamentale dell’Itinerario dell’ONU. Attraverso le stanze di questo padiglione si scopre infatti lo stretto legame tra il tema di Expo Milano 2015, ‘Nutrire il pianeta, Energia per la vita’, e una delle missioni fondamentali delle Nazioni Unite: garantire a tutte le persone il diritto ad avere cibo sicuro e nutriente per condurre delle vite sane e produttive, senza compromettere i bisogni delle generazioni future.

«Il gesto d’attenzione è ciò che conta», questa è la chiave di lettura che l’autrice e regista Costanza Quatriglio ha voluto dare al cortometraggio. Protagonista è un bambino che «riceve il sapere dal contadino e lo porta in dono, lo restituisce; sono le piccole azioni quotidiane a diventare enormi, direi giganti». Al centro del racconto ci sono quindi «la cura e l’attenzione, le azioni e i gesti».

Quatriglio, in collaborazione con il Team ONU-Expo, ha raccolto così «la sfida di inventare una storia come occasione per attraversare i pilastri su cui si fondano gli obiettivi della Sfida Fame Zero».
Il film lascia i visitatori con un messaggio chiaro: “Semina un’idea, raccogli la Sfida”. Un’esortazione in linea con la visione della Sfida Fame Zero, la “chiamata all’azione” lanciata nel 2012 dal Segretario Generale dell’ONU, Ban Ki-moon, che consta di cinque obiettivi: zero bambini con deficit di sviluppo sotto i due anni; 100% accesso a del cibo sicuro, sempre; tutti i sistemi alimentari sostenibili; 100% aumento della produttività e del reddito dei piccoli agricoltori; zero perdite e sprechi di cibo.
Nel rilanciare questa Sfida a Expo Milano 2015, le Nazioni Unite hanno deciso di dare particolare attenzione al tema, trasversale a questi cinque elementi, delle donne e del loro ruolo chiave nella lotta alla fame nel mondo e nell’agricoltura.

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