La Giornata mondiale della lotta alla desertificazione a Expo Milano 2015

Il 17 giugno avranno luogo ad Expo Milano 2015 le celebrazioni ufficiali della Giornata mondiale della lotta alla desertificazione che quest’anno è dedicata al tema “Non si ha niente per niente. Investi nella salute dei suoli”.

Questa giornata pone l’attenzione sulle soluzioni pratiche per affrontare l’insicurezza alimentare che minaccia miliardi di persone che in tutto il mondo vivono su terre degradate. Attualmente più di un miliardo e mezzo di persone dipendono da terre degradate per acqua, cibo e reddito.

Con l’isterilimento delle terre, il fallimento delle colture e la perdita di manodopera agricola si ha un calo dei rendimenti dell’agricoltura e delle risorse idriche che stanno ponendo sempre più persone a rischio. La fame ed i rischi di conflitto stanno costringendo le persone a migrare internamente o ad attraversare i confini. L’evento metterà in luce alcune delle idee più innovative e le azioni intraprese per invertire queste tendenze. Tra queste ci sono quelle portate avanti dalle comunità povere, come quelle della regione africana del Sahel, dalle comunità ricche della Corea del Sud e dalle comunità migranti come quelle del Senegal.

Nel corso dell’evento che avrà luogo nel Conference Centre di Expo 2015, dalle 11 alle 15,  si approfondiranno temi quali le promettenti innovazioni prodotte dai Paesi per combattere la desertificazione, rafforzare la sicurezza alimentare ed idrica e fermare la migrazione; il ciclo vizioso del cambiamento climatico e della degradazione delle terre; con interventi dal pubblico sulla desertificazione e la degradazione della terra. Le celebrazioni si chiuderanno con l’esibizione della band senegalese Titi & Baribangass.

Interverranno: Monique Barbut, Segretaria Esecutiva della Convenzione della Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione (UNCCD); Pia Buccella della Direzione Generale per l’Ambiente della Commissione Europea; Maria Helena Semedo, Vice Direttrice Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO); Gianpaolo Cantini, Direttore Generale della Cooperazione italiana allo sviluppo; Raffaello Cervigni, Economista ambientale  della Banca Mondiale; Phoamba Shifeta, Ministro dell’Ambiente e del Turismo della Namibia; Souleymane Jules Diop, Segretario di Stato per i Senegalesi all’estero e Mario Tozzi, geologo e esperto ambientale.

 

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