La Sottosegretaria Generale ONU Cristina Gallach elogia la presenza delle Nazioni Unite a Expo Milano 2015

Il 19 giugno la Sottosegretaria generale dell'ONU alla Comunicazione e all'Informazione Pubblica, Cristina Gallach, ha visitato l'Itinerario ONU a Expo Milano 2015. 
La visita ha offerto l'opportunità di apprezzare l'innovativo modello di partecipazione con cui le Nazioni Unite partecipano a questa esposizione universale. Una delle caratteristiche fondamentali di Expo Milano 2015 è infatti la presenza diffusa dell'ONU che, invece di un padiglione, hanno 18 installazioni diffuse su tutto il sito espositivo. 

La giornata è cominciata allo Spazio ONU e nella tenda del Giardino ONU, dove Gallach e la sua delegazione sono stati accolti dal Team ONU-EXPO, il gruppo di lavoro delle tre agenzie di base a Roma, FAO, IFAD e WFP, che coordina la partecipazione del sistema onusiano a Expo 2015. Dopo una breve introduzione, la delegazione ha visitato il Padiglione Zero. Attraversando le dodici stanze di questa area tematica la Sottosegretaria generale delle Nazioni Unite ha potuto constatare l'efficacia e la visibilità dei contenuti ONU a partire dalle sette steli, pannelli retroilluminati che raccontano il legame tra il tema delle stanza in cui si trovano e gli elementi della Sfida Fame Zero. Nel Padiglione Zero sono inoltre presenti, nella stanza dei Contenitori, le cucine a basso impatto ambientale distribuita dal Programma Alimentare Mondiale (WFP) nell'ambito del progetto SAFE. Nella stanza del Mercato si può invece guardare una video info-grafica dedicata all'andamento dei prezzi degli alimenti e agli effetti sull'accesso al cibo. I progetti vincitori della competizione Best Practices, tra cui due della FAO e uno dell'IFAD, sono proiettati nell'ultima stanza del Padiglione Zero. In questa stessa stanza si può anche guardare il cortometraggio della pluripremiata regista  Costanza Quatriglio dedicato al tema ONU per Expo 2015: "Sfida Fame Zero • Uniti per un mondo sostenibile". 

La delegazione ha poi raggiunto la Cascina Triulza, l'area dedicata alla società civile, dove ha visitato uno delle 18 installazioni dell'Itinerario ONU, quella dedicata all'empowerment femminile e alla parità di genere, una questione su cui le Nazioni Unite hanno deciso di porre particolare enfasi per riconoscere il ruolo fondamentale che le donne rivestono in tuttli gli aspetti della sicurezza alimentare, dal campo alla tavola. 

Dopo essere stata salutata dalla vice presidente della Fondazione Triulza, Sabina Siniscalchi, e dai rappresentanti delle organizzazioni della società civile che partecipano alla Cascina Triulza, Gallach ha proseguito verso il Cluster del Riso, dove lo Spazio ONU dedicato alla produzione ed al consumo di questo cereale. Qui la delegazione è stata accolta dai rappresentanti dei paesi riuniti in questo cluster, come il Laos, la Birmania, il Bangladesh, la Cambogia, la Sierra Leone e del Padiglione Basmati.   

Il tour ha fatto poi tappa nel padiglione deli Emirati Arabi Uniti, il paese che ospiterà la prossima esposizione universale, Dubai Expo 2020. A seguire la visita nel Padiglione Italia, con i saluti istituzionali delle autorità italiane e dei dirigenti di Expo 2015. 
A conclusione della giornata la Sottosegretaria generale ONU Gallach ha incontrato la Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, e la Presidente Esecutiva di Women for Expo, Marta Dassù. 

 

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