L'UE e l'ONU discutono di agricoltura sostenibile e itticoltura a Expo Milano 2015

Parlando di alimentazione e dell’obiettivo di garantire a tutta la popolazione mondiale del cibo adeguato, sano e nutriente, una delle sfide principali è posta dalla crescita demografica.  Attualmente si produce più cibo di quanto ne serva per sfamare tutta l’umanità e tuttavia 800 milioni di persone soffre la fame cronica; nel 2050 per sfamare gli oltre 9 miliardi di persone che popoleranno la terrà bisognerà aumentare la produzione di cibo del 60% nei paesi sviluppati e del 100% nei paesi in via di sviluppo. Continuerà a crescere anche il consumo di pesce che è già passato da 10 kg a persona del 1960 ai quasi 20 kg del 2012.

Nel quadro dell’ampio calendario di eventi promossi dall’Unione Europea a Expo Milano 2015, due cercheranno di dare delle risposte alle questioni legate a queste grandi sfide: “Il ruolo e il contributo dell’industria europea di macchine agricole nella promozione dell’agricoltura sostenibile e della sicurezza alimentare” e “L’itticoltura in Europa: un modello per il futuro?”

Legislatori, imprenditori, esperti delle organizzazioni internazionali e del settore industriale si sono confrontati martedì 19 maggio sul futuro dell’agricoltura ed il ruolo che possono avere le macchine tecnologicamente avanzate nell’aiutare gli agricoltori a produrre di più e in maniera sostenibile. 

Ad aprire i lavori della sessione pomeridiana dedicata alla “Progredire nella sicurezza alimentare e nello sviluppo rurale attraverso la meccanizzazione sostenibile in Africa” è stato l’agronomo Joseph Kienzle della Divisione Produzione e Protezione delle Pianete della FAO.

Il 22 maggio produttori, ricercatori, operatori delle ONG, consumatori e chef famosi si interrogheranno su come l’acquacultura europea può contribuire a rispondere alla crescente domanda di pesce. Tra gli altri sono previsti gli interventi di Alessandro Lovatelli e Kathrin Bacher del Dipartimento di Pesca e Acquacultura della FAO.

Nell’ambito di questo evento saranno illustrate le buone pratiche da tutta Europa e sarà poi aperta la discussione in piccoli gruppi che si confronteranno sulle sfide ambientali, economiche, sociali e sulle prospettive future.

L’evento prevede inoltre la cerimonia di premiazione delle tre scuole vincitrici del progetto pilota della campagna “Coltivato in UE” (Farmed in the EU). Gli studenti tra i 12 ed i 18 anni delle 20 scuole europee che hanno partecipato hanno incontrato i pescatori locali e prodotto dei materiali per illustrare il settore ittico delle loro regioni. Scopo del progetto era quello di mostrare il volto umano di un settore ancora sconosciuto a molti. I tre produttori ittici saranno presenti insieme agli studenti e agli insegnanti e spiegheranno cosa hanno imparato insieme. 

Share this page