Meeting dei Ministri dei Paesi africani meno sviluppati a Expo Milano 2015

I ministri degli Affari Esteri e alti funzionari dei Paesi meno sviluppati (LDCs) africani si riuniscono per tre giorni, dall’8 al 10 giugno, nel Palazzo Italia a Expo Milano 2015. La conferenza, dedicata la tema “Trasformazione strutturale, Affrancamento e Agenda di sviluppo post-2015”, sarà aperta dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Paolo Gentiloni.

Questo incontro ministeriale è co-organizzato dal Governo Italiano e dall’Ufficio dell’Alto Rappresentante delle Nazioni Unite per I Paesi meno sviluppati,  i Paesi in via di sviluppo senza sbocco sul mare, e i piccoli Stati insulari in via di sviluppo (UN–OHRLLS).

I Ministri che prenderanno parte alla conferenza discuteranno di strategie per supportare i Paesi africani meno avanzati affinché questi gli obiettivi di sviluppo decisi a livelli internazionale, tra cui gli obiettivi ed i target stabiliti dal Programma di azione di Istanbul e in particolare affinché facciano progressi nell’eliminazione della povertà, nella pace e nello sviluppo per affrancarsi così dalla categoria LDC. In questo ambito, la sicurezza alimentare e l’accesso all’energia sono fattori cruciali e saranno al centro delle discussioni dell’incontro ministeriale.

La conferenza ha luogo in un periodo chiave per i Paesi meno avanzati, così da permettergli di essere ben rappresentati nella nuova agenda di sviluppo. I risultati del meeting confluiranno nel processo intergovernativo post-2015 e nella Terza Conferenza sul Finanziamento dello sviluppo. L’incontro ministeriale milanese si colloca in una posizione unica creando un opportunità, lontano dal quartier generale ONU e dalle negoziazioni, per i paesi meno avanzati e per i loro partner di sviluppo per intraprendere, in un dialogo aperto, la ricerca di un comune sentire su come questi processi possano integrare al meglio le priorità, gli obiettivi ed i target del Programma d’azione di Istanbul e far sì che riflettano i bisogni finanziari degli LCD.

Per maggiori informazioni, visita questa pagina (in inglese)

 

 

 

 

 

 

 

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