Parità di genere e empowerment – Il primo passo verso l’obiettivo Fame Zero

Come possiamo garantire del cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti e allo stesso tempo rispettare il pianeta ed il suo equilibrio? Questa è la domanda al cuore di Expo Milano 2015 e del tema delle Nazioni Unite per quest’esposizione universale: “Sfida Fame Zero • Uniti per un mondo sostenibile”. E questi stessi temi sono stati anche d’ispirazione per il Women’s Forum Italia, che si terrà ad Expo 2015 dal 29 al 30 giugno.

L’alimentazione chiaramente ha una dimensione di genere. Le agricoltrici producono più della metà di tutto il cibo mondiale, e le donne hanno ancora la grande responsabilità di comprare cibo e prepararlo. Tuttavia soffrono maggiormente l’insicurezza alimentare rispetto a ragazzi e uomini. Perché nonostante, in tutto il mondo, le donne rivestano un ruolo chiave nelle attività agricole, di allevamento e di pesca, molte di esse non hanno, rispetto agli uomini, eguale accesso alla terra, ai servizi finanziari, all’istruzione, alla formazione, ai mercati, alle tecnologie e non possono prendere parte ai processi decisionali.

Favorire l’empowerment delle donne e la parità di genere è fondamentale per vincere la Sfida Fame Zero: se le donne avessero parità d’accesso alle risorse produttive e agli investimenti e le stesse opportunità degli uomini, la produttività e il reddito familiare aumenterebbero significativamente così come la nutrizione e la salute di tutta la famiglia. I dati dimostrano, poi, che migliorare l’istruzione e il loro benessere generale può avere effetti molto positivi sulla loro condizione nutritiva e su quella dei loro bambini.

Il ruolo chiave delle donne nella lotta alla fame e alla malnutrizione sarà riconosciuto dal Women’s Forum Italy un’iniziativa del Women’s Forum for the Economy & Society insieme a Valore D. Il Forum si terrà il 29 ed il 30 giugno all’Auditorium di Expo come evento di apertura delle Women’s Weeks, una serie di conferenze coordinate da WE – Women For Expo, il network di Expo Milano 2015 di donne da tutto il mondo che si occupano di alimentazione e sostenibilità, in collaborazione con le Nazioni Unite a Expo 2015, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) e il Programma Alimentare Mondiale (WFP).

Temi impegnativi, importanti e allo stesso tempo affascinanti legati alla dimensione di genere dell’alimentazione e della nutrizione saranno discussi nel corso di questo forum di donne. Tra questi la “Parità di genere e empowerment – Il primo passo verso l’obiettivo Fame Zero” che sarà affrontato il 30 giugno alle 11 all’Auditorium di Expo 2015 da Emma Bonino, ex Ministra degli Affari Esteri e Presidente onoraria di Women for Expo, e da Ertharin Cousin, Direttrice esecutiva del Programma alimentare mondiale. 

Queste tematiche sono enfatizzate dalle Nazioni Unite ad Expo 2015 come trasversali ai cinque elementi della Sfida Fame Zero. Una delle tappe dell’Itinerario ONU, quella di Cascina Triulza, spiega che se fosse aumentato l’accesso alle risorse a oltre 1,1 miliardi di agricoltrici queste potrebbero produrre dal 20 al 30% in più di cibo, abbastanza per sfamare 150 milioni che attualmente soffrono la fame.

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