Nell’anno dell’EXPO di Milano, il MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo ospita, dal 29 maggio 2015 all’8 novembre 2015 la mostra FOOD. Dal cucchiaio al mondo. A cura di Pippo Ciorra insieme a Giulia Ferracci, Alessio Rosati, Alessandra Spagnoli, la mostra vuole approfondire i temi architettonici legati a immagazzinamento, distribuzione, consumo e smaltimento del cibo e delle materie prime, stimolando il confronto con le questioni primarie dello spazio e del tempo che abitiamo.

Food. Dal cucchiaio al mondo è organizzata in sei sezioni: partendo dal corpo e – passando per la casa, la strada, la città, il paesaggio – si arriva al mondo, ovvero alle grandi questioni della geopolitica e degli assetti mondiali della produzione/distribuzione del cibo.Questa sezione presenta dati su popolazione urbana e rurale, urbanizzazione, produzione, denutrizione (circa 800 milioni di persone tra il 2012 e il 2014) e molto altro. La FAO e il WFP hanno fornito dati, mappe e progetti-testimonial di questa condizione che sono stati poi tradotti dallo staff curatoriale del MAXXI in immagini, animazioni e info-grafiche.

A rappresentare la presenza delle agenzie dell’ONU, il MAXXI ospita in questa sezione un grande cucchiaio blu, lo stesso che caratterizza le postazioni multimediali disposte sul sito espositivo di Expo Milano 2015 e che rappresenta il tema “Sfida Fame Zero • Uniti per un mondo sostenibile” con cui le Nazioni Unite intendono dare slancio ai temi legati all’alimentazione portandoli all’attenzione del grande pubblico.Insieme ai dati saranno presentati progetti-simbolo come il Centro norvegese di raccolta globale dei semi e la Seed Cathedral di Thomas Heatherwick realizzata in occasione di EXPO 2010 Shangai e la mostra fotografica di Chris Terry, per il progetto Family Meals di WFP e Commissione Europea che racconta gli spazi come luoghi di condivisione attraverso il cibo.

 

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