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Messaggio del Direttore Generale
per la Giornata mondiale dell'alimentazione 2002

L'acqua, fonte di sopravvivenza dell'umanità, rappresenta per tutti un motivo di grande preoccupazione, perché è una risorsa rara da distribuire ad una popolazione in continua crescita.

L’acqua ha senz’altro risvolti politici, economici, sociali ed ecologici, ma è in primo luogo collegata alla produzione alimentare: il 70 per cento di tutte le risorse idriche prelevate è destinato all'agricoltura.

In un mondo dove l'acqua potabile è sempre più scarsa, cosa fare affinché ognuno abbia accesso alla quantità d'acqua necessaria per nutrirsi, senza ledere altri settori e senza distruggere l'ambiente?

E' prima di tutto una sfida alla quale deve rispondere l'agricoltura. Nella catena produttiva bisogna produrre di più con meno acqua. E' indispensabile l'adesione dei piccoli coltivatori di entrambi i sessi, che richiede una formazione adeguata e una partecipazione attiva.

E' necessaria una nuova politica dell'acqua, per dare priorità alle soluzioni che escludano qualsiasi spreco.

Una solidarietà più efficace deve fare appello alla cooperazione di tutti i partner dello sviluppo per risolvere i potenziali conflitti, mobilitare le risorse finanziare sufficienti e inoltre creare le condizioni per una gestione economica e una ripartizione dell'acqua più equa.

Una mobilitazione crescente della società civile, e in particolare delle organizzazioni contadine, é indispensabile per far fronte alla crisi dell'acqua e raggiungere finalmente l'obiettivo del "cibo per tutti".

E' necessaria una vigilanza accurata, particolarmente nei paesi e nelle regioni che soffrono la siccità, per evitare carestie e conflitti.

Domani il mondo avrà acqua sufficiente per nutrirsi se, fin da oggi, la gestiamo con prudenza.

Questo è il senso del messaggio della Giornata mondiale dell'alimentazione: "L'acqua: fonte di sicurezza alimentare".