Raquel Diego

"Ci sforziamo di conservare l'agrobiodiversità messicana".

Messico

Raquel Diego Díaz è un'antropologa e agricoltrice e appartiene al gruppo etnico Mixe o Ayuujk. La missione di Raquel, 38 anni, è aiutare a promuovere le varietà autoctone di mais e le conoscenze agricole indigene per aiutare le donne locali a prosperare. 

Per il popolo Ayuujk, il sistema milpa, una tradizionale tecnica agricola messicana, è parte fondamentale del patrimonio culturale. Persone come Raquel hanno imparato dai loro anziani, che hanno una lunga tradizione nel combinare la coltivazione del mais con altre specie.

Per molte generazioni gli agricoltori Mixe hanno sperimentato ripetutamente, ottenendo alimenti nutrienti che nel corso degli anni si sono adattati alle trasformazioni ambientali, sociali, economiche e politiche.

"Il sistema milpa è l'innesco, oserei dire sacro, di una procedura millenaria, ma anche di un radicamento verso la vita, in questo caso verso lo stile di vita Ayuujk", dice Raquel. "Consumando mais, non solo soddisfiamo la fame, ma anche le nostre esigenze spirituali e culturali", spiega Raquel. 

Raquel ha contribuito a sviluppare una monografia sugli usi delle "cultivar" autoctone e, nel 2017, si è unita ad altre donne Mixe che producono una linea di "tostadas" a marchio MoojkKaaky, lavorando con le partner Rufina Gutiérrez Martínez e Catalina Vásquez Díaz. Il nome deriva dai termini che nella loro lingua indicano il sistema di coltivazione del mais (Moojk) e gli alimenti a base di mais (Kaaky).

La piccola azienda di Santa Maria Tlahuitoltepec produce circa 600 tostadas a settimana con mais autoctono di diverse varietà, colori e sapori, mescolato a verdure, semi e spezie, il tutto radicato negli sforzi delle donne rurali e delle loro famiglie che lavorano nei campi della regione.

Le donne hanno partecipato a diverse iniziative incentrate sull'agrobiodiversità e sugli agroecosistemi tradizionali, tra cui quelle organizzate dalla Commissione Nazionale per la Conoscenza e l'Uso della Biodiversità (CONABIO), attraverso il Progetto per l'Agrobiodiversità Messicana - finanziato dal Fondo Mondiale per l'Ambiente (GEF), e implementato dalla FAO in collaborazione con istituzioni governative messicane e associazioni della società civile.

La nostra eroina dell'alimentazione contribuisce a onorare e a tramandare conoscenze profonde da una generazione all'altra.

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