Lori Nikkel

"Il cibo è più che sufficiente per sfamare tutti, basta solo creare le connessioni giuste".

Canada

Lori Nikkel è Amministratore Delegato di Second Harvest, la più grande organizzazione canadese per il recupero dei generi alimentari. Verifica che il surplus annuo, pari a oltre 6.800 tonnellate di alimenti nutrienti, latticini, proteine e altri prodotti, vengano sottratti alle discariche e inviati a organizzazioni no-profit. 

Lori ha utilizzato la tecnologia digitale e le connessioni umane, oltre a sfruttare la logistica, lo stoccaggio e i centri di distribuzione di terze parti per incrementare l'accesso agli alimenti sani durante la pandemia del COVID-19.

"Durante le prime settimane del COVID-19, quando nei negozi di alimentari non si trovava nulla, tutti i canadesi si sono sentiti estremamente insicuri rispetto al cibo e molto spaventati", dice Lori. "Gestire la paura è stata probabilmente la parte più importante e ho dovuto rassicurarli che la filiera di approvvigionamento funzionava".

Lori si rese conto che, con la chiusura di molte aziende, il Canada avrebbe presto visto un enorme aumento delle eccedenze alimentari, ma anche l'aumento delle persone che non potevano permettersi o avere accesso a sufficiente cibo nutriente.

Lori ha lanciato la "Food Rescue Canadian Alliance", una task force nazionale con membri del governo e dell'industria alimentare, oltre a leader indigeni e di organizzazioni no-profit, per garantire che l'offerta potesse soddisfare la domanda senza saturare eccessivamente il settore caritatevole con prodotti in eccedenza come le patate. 

Per coordinare il maggiore sforzo, Lori ha potenziato FoodRescue.ca, la piattaforma online di Second Harvest che consente alle aziende di donare il cibo in eccedenza alle agenzie di servizi sociali, alle scuole e alle banche alimentari delle loro comunità, espandendo il suo raggio d'azione da due province a tutto il paese.

Gli interventi intensificati dopo l'inizio del COVID-19 hanno contribuito a risparmiare oltre 4.500 tonnellate di alimenti in eccedenza tra la metà di marzo e la fine di giugno 2020.

Uno studio condotto da Second Harvest nel 2019 ha rilevato che ogni anno il 58% di tutto il cibo prodotto in Canada va perso o sprecato e che il 32% (11,2 milioni di tonnellate) avrebbe potuto essere recuperato e consumato. 

La nostra eroina dell'alimentazione sta lavorando con numerosi partner in tutto il paese per ridurre gli sprechi alimentari e migliorare la sicurezza alimentare.

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