NOTIZIE DEL VERTICE

LA PARMALAT E LA FAO INSIEME PER IL VERTICE CONTRO LA FAME

Roma, 7 giugno 2002 - L'organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) e una delle maggiori industrie alimentari italiane, la Parmalat, hanno firmato un accordo per il Vertice mondiale contro la fame che si aprirá a Roma il 10 giugno.

Secondo l'accordo, la Parmalat contribuirá con piú di 360,000 Euro che comprendono anche sostegni in natura per coprire i costi relativi alle infrastrutture, alla comunicazione, ai servizi di informazione e ad altre forniture per il Vertice mondiale sull'Alimentazione: cinque anni dopo. Inoltre gli incassi netti ricavati dalla vendita, nei punti preposti, di prodotti Parmalat verranno devoluti al fondo speciale Telefood per finanziare piccoli progetti rurali, ittici e d'allevamento di bestiame per aiutare famiglie povere a produrre piú cibo.

L'iniziativa è parte delle partnership a lungo termine tra la FAO e la Parmalat, tramite la quale l'industria parmense sta sostenendo il lavoro della FAO nella lotta contro la fame con un contributo pari a 1,5 milioni di Euro in un periodo di 3 anni a cominciare dal 2000. Questo è uno degli sforzi piú ambiziosi dell'agenzia ONU nel cercare di coinvolgere aziende del settore privato nell'impegno comune di raggiungere l'obiettivo del Vertice mondiale sull'alimentazione del 1996: ridurre del 50% il numero delle persone malnutrite entro il 2015.

Secondo la FAO, i progressi fatti sino ad oggi verso tale obiettivo sono stati troppo lenti. Per raggiungerlo, il numero delle persone sottoalimentate dovranno diminuire di 22 milioni all'anno, un numero molto piú alto degli attuali 6 milioni all'anno. Per fare il punto della situazione e identificare modi per accelerare questo processo, i Capi di stato e di governo provenienti da nazioni ricche, mediamente ricche e povere si riuniranno alla FAO dal 10 al 13 giugno.

"La Parmalat ha preso un impegno significativo nel lavorare con la FAO", ha dichiarato Calisto Tanzi, Presidente della Parmalat, "perché questa è una collaborazione che ci permetterá di dare un contributo alle popolazioni piú bisognose nel mondo". Il Vertice di giugno e gli eventi ad esso collegati potranno avere un impatto durevole nella soluzione dei problemi di insicurezza alimentare in tutto il mondo, ha affermato Tanzi.

Il Direttore generale della FAO, Jacques Diouf, ha sottolineato l'importanza del contributo della Parmalat. "Se vogliamo davvero ottenere delle riduzioni sostenibili nel numero di persone che soffrono di malnutrizione, è essenziale che il settore privato sia coinvolto" ha detto Diouf. "Sono felice che la Parmalat abbia scelto di lavorare con noi per il Vertice mondiale sull'Alimentazione: cinque anni dopo, perché ció riflette la consapevolezza della serietà del problema e della necessitá di trovare nuove e innovative alternative all'assistenza agricola tradizionale".

La Parmalat, azienda leader nella produzione e nella lavorazione di latte, latticini e altri alimenti, è presente in piú di 30 paesi in tutto il mondo. La FAO, che ha sede a Roma, è tra le piú grandi agenzie specializzate delle Nazioni Unite e ha un ruolo di leadership nellla lotta contro la fame e nell'accrescimento dei livelli nutrizionali nei paesi in via di sviluppo.

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