Sprecate di meno e riducete la vostra impronta da cibo
Proprio come l’impronta di carbonio che produciamo ogni anno attraverso il rilascio di gas serra come l’anidride carbonica (per esempio viaggiando in automobile o in aereo o utilizzando l’energia elettrica), generiamo anche un’impronta attraverso le emissioni nascoste dei cibi che scegliamo di mangiare. A differenza di una macchina, non è possibile vedere il rilascio di gas serra dalla nostra cena, ma il viaggio di un pasto dalla fattoria al piatto è pieno di emissioni di carbonio. Oltre a mangiare più verdure e legumi e meno carne, potremmo anche ridurre gli sprechi nei seguenti modi:
Scegliete frutta e verdura di aspetto non bello
Scegliete frutta e verdura di aspetto non bello
Provate frutta e verdura dall’aspetto non perfetto e fate uso di cibi che altrimenti potrebbero andare sprecati. Frutta o verdura strane sono spesso gettate via perché non soddisfano gli standard estetici nonostante, in realtà abbiano lo stesso sapore se non migliore.
Non lasciatevi ingannare dalle etichette
Non lasciatevi ingannare dalle etichette
C’è una grande differenza tra “meglio-prima” e “usare entro”. A volte il cibo è ancora consumabile dopo il “preferibilmente entro” la data, mentre è la dicitura “da consumarsi entro”, che ti dice quando non è più sicuro da mangiare. Controllare prima di buttare.
Conservate gli alimenti con intelligenza
Conservate gli alimenti con intelligenza
Quando riempite le dispense o il frigorifero, spostate i prodotti più vecchi davanti e quelli nuovi sul retro. Una volta aperti, usate contenitori a tenuta d’aria per mantenere il cibo fresco in frigorifero o pacchetti chiusi per impedire agli insetti di rovinarlo.
Amate i vostri avanzi
Amate i vostri avanzi
Se avete cucinato troppo cibo, non buttatelo via! Congelatene una parte per un altro giorno o trasformatelo in qualcos’altro per l’indomani. Se siete in un ristorante, ricordatevi che meno è meglio. Chiedete una mezza porzione, se pensate che una intera potrebbe essere troppo e chiedete di portare gli avanzi a casa. Anche in questo caso, si risparmia cibo e denaro.
