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Il nuovo “G20 Green Garden” pianta un futuro verde nel cuore antico di Roma

La FAO e l’Italia inaugurano un progetto paesaggistico dedicato alla sostenibilità

10 giugno 2021, Roma - L'Organizzazione delle Nazioni unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO) in cooperazione con la Presidenza Italiana del G20 ha inaugurato oggi il primo giardino romano dedicato al concetto di Sviluppo Sostenibile. Il "G20 Green Garden" rappresenterà uno spazio dove ricreazione e abbraccio della natura incontrano l'educazione su temi di importanza globale.

Simbolicamente situato nel Parco dell'Appia Antica - un'area dall'importante valore archeologico, che collega la Roma moderna al suo passato silvestre - il Giardino include installazioni che rappresentano gli "Obiettivi Globali", una serie di punti di riferimento per le politiche di sviluppo che comprendono, tra gli altri, la sconfitta della povertà, la cancellazione della fame, la creazione di città sostenibili.

Il Green Garden ricollega le priorità del G20 italiano "People, Planet, Prosperity", con quelle del Decennio ONU per il Ripristino dell'Ecosistema, che, guidato dalla FAO, mira ad arrestare ed invertire il degrado ambientale e la perdita di biodiversità, e con la Green Cities Initiative della FAO che mira a riallineare politiche urbane, capacità produttive e filiera alimentare per promuovere la sicurezza alimentare, rinvigorire i mezzi di sostentamento e rafforzare la resilienza alle crisi, come quelle della pandemia da COVID-19.

"Il Giardino rappresenta un invito di solidarietà globale rivolto a governi, organizzazioni internazionali, settore privato, accademia, società civile, privati cittadini per un impegno comune verso un futuro migliore e sostenibile per tutti" ha affermato il Direttore Generale della FAO, QU Dongyu. "Roma sta fornendo un buon esempio nell'impegno verso quel futuro sostenibile. Oggi noi, qui, facciamo un primo passo per rimodellare il nostro rapporto con la natura e per ricostruire meglio e in modo più verde".

Roma ospita la sede della FAO dal 1951.

Alla cerimonia, sono intervenuti anche rappresentanti dei partner che hanno reso possibile l'iniziativa: il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, una delegazione in rappresentanza del Sindaco di Roma Virginia Raggi; Mons. Gianpiero Palmieri, vicegerente della diocesi di Roma; alti rappresentanti dei Ministeri degli Affari Esteri, dell'Istruzione, della Cultura; i responsabili del Parco Archeologico dell'Appia Antica e del Parco Regionale dell'Appia Antica e delegati dei Paesi del G20 tra cui gli ambasciatori dell'Arabia Saudita e dell'Indonesia, a rappresentare rispettivamente le edizioni precedente e prossima del G20.

"Questa è la giornata di apertura di un progetto di lungo respiro, fatto di tappe diverse, aperto alla città e in uno dei luoghi più affascinanti, preziosi e belli di Roma" ha affermato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. "Per noi è un momento estremamente significativo anche sul piano simbolico per rafforzare la collaborazione su una serie di temi che ci vedranno coinvolti nel G20. Non c'è dubbio che dopo la crisi sanitaria dovuta al Covid, lo sviluppo equo e sostenibile e la questione della sicurezza alimentare rappresentano un'ulteriore sfida da affrontare: sono certo che la ripresa passi anche, e forse soprattutto, da qui. Si tratta di una battaglia mondiale, da vincere con unità e determinazione una volta per tutte."

Luca Montuori, assessore all'Urbanistica di Roma, ha dichiarato a nome del sindaco Raggi: "Questo giardino lega il passato ed il futuro. E questo è il ruolo di Roma. Vi porto il saluto della città e ringrazio tutti per il loro impegno". Inoltre, ha sottolineato il ruolo crescente nello sviluppo sostenibile delle città dove oggi vive la maggior parte della popolazione mondiale che è destinata ad aumentare nei prossimi due decenni.

Il Giardino aprirà al pubblico venerdì 11 giugno e verrà ampliato in varie fasi nel corso del 2021. In autunno, ad esempio, verrà ricreato il "lucus" o "bosco sacro", un rito agreste di origine antica.  Tempi antichi che si incroceranno con l'era digitale grazie a codici QR che forniranno al visitatore una pratica guida in loco.

Con l'inizio del nuovo anno scolastico a settembre, sarà possibile per studenti e scolari effettuare visite guidate dedicate agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Avvicinandosi agli eventi del G20 di Ottobre, il giardino fungerà come luogo di incontro per vertici di alto livello virtuali o in presenza.

La FAO al G20

La FAO è impegnata a collaborare con la Presidenza Italiana del G20 su diversi temi ed è stata invitata a partecipare in vari eventi chiave, incluso: il Global Health Summit (Roma, 21 maggio); l'Incontro congiunto dei Ministri degli Affari Esteri e dello Sviluppo (Matera e Brindisi, 29 e 30 giugno); il Meeting dei Ministri dell'Ambiente, del Clima e dell'Energia (Napoli 22-23 luglio), e il Meeting dei Ministri dell'Agricoltura (Firenze, 19-20 settembre).

In occasione del Global Health Summit, il Direttore Generale QU ha ricordato che, oltre ad avere un grave impatto sulla salute pubblica, la pandemia da COVID-19 sta anche avendo un impatto negativo sui sistemi agro-alimentari che sono alla base della salute e del benessere di tutti, e ha lanciato un appello per un'azione immediata volta ad evitare una crisi alimentare globale con effetti a lungo termine.

Al Meeting dei Ministri degli Affari Esteri e dello Sviluppo a Materia, il Direttore Generale  sottolineerà l'importanza della Food Coalition, l'iniziativa lanciata in risposta alla pandemia  - che vede l'Italia come partner principale - strumento di azione unificata per costruire la sostenibilità e la resilienza per i più poveri e vulnerabili nel mondo.

La Food Coalition mira a mobilitare supporto politico, finanziario e tecnico e a incoraggiare paesi e donatori a partecipare alla risposta globale e alla ripresa dagli effetti della pandemia, nonché a creare sistemi agroalimentari più resilienti in tutto il mondo.

Photo: ©FAO/
G20 Green Garden