La FAO si allea con Unilever per ridurre la perdita e gli sprechi di cibo

La nuova collaborazione affronterà perdite e sprechi alimentari, il cambiamento climatico e svilupparà innovazioni digitali per i piccoli agricoltori

New York - 19 settembre 2017 - La FAO sta ampliando la sua collaborazione con il gigante di beni di largo consumo Unilever, che punta a sostenere i paesi a ridurre gli sprechi e le perdite alimentari e ad affrontare il cambiamento climatico, nel contesto degli Obiettivi di Sviluppo sostenibile (SDGs).

Il Direttore Generale della FAO, José Graziano da Silva e l'Amministratore Delegato di Unilever nonché sostenitore degli SDGs, Paul Polman, hanno firmato, ai margini dell'Assemblea Generale dell'ONU a New York, una lettera di intenti per assicurare un migliore accesso al cibo e la promozione di un'agricoltura sostenibile.

"La FAO è entusiasta di collaborare con Unilever. Realizzare gli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile richiede impegno e azione. Grazie a questa alleanza riusciremo ad avere un impatto positivo sulle vite dei contadini a livello familiare e dei consumatori, oltre a fare un nuovo passo verso la produzione e il consumo sostenibili" ha affermato Graziano da Silva, dopo la riunione con Polman negli uffici della FAO a New York.

Il Direttore Generale della FAO ha invitato il CEO di Unilever a continuare il dialogo di alto livello in un prossimo incontro presso la sede della FAO a Roma.

Cinque punti strategici d'intervento

La collaborazione tra la FAO e Unilever persegue cinque punti strategici d'intervento, tra questi l'innovazione digitale, il rispetto della proprietà della terra, la costruzione di una maggiore capacità di risposta da parte dei piccoli agricoltori, oltre ad affrontare il cambiamento climatico e il problema delle perdite e degli sprechi dl cibo.

"Circa un terzo del cibo prodotto va perduto o è sprecato lungo la catena alimentare", ha dichiarato Graziano da Silva. "Un sistema alimentare più efficiente, equo e sostenibile può combattere questa ingiustizia. Il settore privato ha un ruolo importante da svolgere a questo riguardo".

La FAO ha già avviato una collaborazione in Argentina - dove si stima che ogni giorno vada perduto più di un chilo di cibo a persona - un esempio che servirà per un'applicazione più ampia dell'iniziativa a livello globale. Unilever, che si è impegnata a dimezzare i rifiuti alimentari entro il 2025, ha accettato di collaborare con la FAO per avviare iniziative congiunte per ridurre gli sprechi di cibo attraverso campagne di sensibilizzazione e il coinvolgimento con i governi, la società civile e il settore privato.

Il cambiamento climatico e l'agricoltura

Saranno sviluppate piattaforme congiunte di sensibilizzazione nel campo del cambiamento climatico, con la FAO che sosterrà l'impegno diretto di Unilever in fori di alto livello come il Global Framework to Cope with Water Scarcity initiative per far fronte alla scarsa disponibilità di acqua.

La strategia digitale di Unilever per un'agricoltura sostenibile, incentrata sulla fornitura d'informazioni, servizi transazionali e consulenza attraverso la tecnologia mobile, è allineata alla visione della FAO per aumentare i redditi rurali. Offre inoltre l'opportunità di esplorare congiuntamente come sviluppare soluzioni digitali innovative per raggiungere i piccoli contadini. Unilever lavora direttamente con circa 30.000 piccoli proprietari in tutto il mondo.

Photo: ©Chris Steele-Perkins/Magnum Photos for FAO
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