I paesi africani possono trarre maggior vantaggio dalle conoscenze e dalla cultura giapponese sull'alimentazione sana

Il Direttore Generale della FAO sottolinea la necessità di approcci innovativi per gli interventi a favore dei poveri in Africa

27 agosto 2019, Yokohama/Roma - Nella loro lotta per porre fine alla fame e migliorare la nutrizione, i paesi africani hanno l'opportunità di attingere al know-how del Giappone su tecnologie intelligenti, meccanizzazione agricola e marketing, nonché dagli elevati standard di sicurezza alimentare e qualità nutrizionale dei paesi dell'Asia orientale e dalla cultura del cibo e dell'alimentazione sana, ha affermato oggi il Direttore Generale della FAO Qu Dongyu.

Il Direttore Generale ha inoltre espresso apprezzamento per la proficua collaborazione tra la FAO e il Giappone in Africa, che ha portato allo sviluppo di catene del valore del riso efficienti ed inclusive, all'elevata riduzione delle perdite e degli sprechi alimentari delle industrie alimentari e al rafforzamento delle piccole e medie imprese.

"Continuiamo a contare sulla generosità del Giappone, che intende incrementare il suo sostegno al miglioramento della nutrizione in Africa", ha aggiunto Il Direttore Generale della FAO.

Qu è intervenuto all'evento NEPAD-JICA, incentrato sul miglioramento della nutrizione in Africa tramite l'Iniziativa per la Sicurezza Alimentare e la Nutrizione in Africa (IFNA)

La partecipazione del Direttore Generale all'evento rientra nel programma della visita di una settimana in Giappone - il suo primo viaggio all'estero da quando ha assunto l'incarico alla guida dell'Agenzia dell'ONU il 1° agosto scorso.

Rivolgendosi ai capi di stato africani, ai ministri dell'agricoltura e ai rappresentanti del governo giapponese, il Direttore Generale ha esposto valide ragioni per intensificare gli interventi per combattere la fame in Africa.

Gli ultimi dati rivelano che la fame è in aumento in quasi tutte le sue sottoregioni, diventando così il continente con la più alta prevalenza di sottoalimentazione.

Combattere la fame e tutte le forme di malnutrizione è la priorità principale della FAO in Africa

"Combattere la fame e tutte le forme di malnutrizione è, e continuerà a essere, la principale priorità della FAO in Africa", ha dichiarato Qu.

Il Direttore Generale ha sottolineato la necessità di affrontare i vari aspetti della nutrizione, che possono portare a sostanziali miglioramenti socioeconomici, e di approcci innovativi e nuove idee con particolare attenzione agli interventi fattivi a favore dei poveri.

Il Direttore Generale ha anche sottolineato il ruolo unico della FAO nel rafforzare le capacità dei paesi di valutare e monitorare la loro situazione nutrizionale, fornendo standard e norme e favorendo il trasferimento di conoscenze.

La FAO, con i suoi partner, sta lavorando per incrementare la produttività degli agricoltori africani e l'accesso ad alimenti ad alto contenuto nutrizionale, nonché la disponibilità di tali alimenti attraverso investimenti in agricoltura, quadri normativi, alleanze tra settore pubblico e privato, tecnologia e innovazione.   

Qu ha sottolineato che l'iniziativa IFNA è un meccanismo importante per raggiungere questi obiettivi e che la FAO continuerà a sostenerla.

Photo: ©FAO/Life14
Il Direttore Generale della FAO Qu Dongyu interviene all'evento JICA-NEPAD sulla sicurezza alimentare e nutrizionale in Africa.