Un nuovo gruppo internazionale di esperti fronteggerà il problema dell’insorgenza e della diffusione delle malattie zoonotiche

OMS, FAO, OIE e UNEP istituiscono il Gruppo di esperti di alto livello “One Health”

diffusione di malattie potenzialmente in grado di scatenare pandemie.

Il gruppo fornirà consulenza a quattro organizzazioni internazionali, vale a dire l'Organizzazione mondiale della salute (OMS), l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO), l'Organizzazione mondiale per la salute animale (OIE) e il Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (UNEP), in merito allo sviluppo di un piano d'azione globale di lungo termine per evitare focolai di malattie quali influenza aviaria H5N1, MERS (sindrome respiratoria medio-orientale), Ebola, Zika e, possibilmente, COVID-19. Di tutte le malattie infettive emergenti a livello mondiale, ben tre quarti hanno origine negli animali.

Il gruppo opererà nell'ambito dell'approccio "One Health", che riconosce le interconnessioni tra salute delle persone, degli animali e dell'ambiente, e mette in luce la necessità di attingere alle conoscenze di specialisti in vari settori pertinenti per far fronte alle minacce sanitarie e per impedire perturbazioni all'interno dei sistemi agroalimentari.

Le prime attività basilari comprenderanno analisi sistematiche delle conoscenze scientifiche sui fattori che determinano la trasmissione di una malattia dall'animale all'uomo e viceversa; lo sviluppo di schemi di valutazione del rischio e sorveglianza; l'individuazione di lacune in termini di capacità nonché un accordo sulle buone prassi per prevenire i focolai zoonotici e prepararsi a questa evenienza.

Il gruppo analizzerà l'impatto che le attività umane producono sull'ambiente in generale e sugli habitat animali in particolare. Tra gli ambiti critici si annoverano la produzione e la distribuzione di generi alimentari; l'urbanizzazione e lo sviluppo delle infrastrutture; gli spostamenti e gli scambi commerciali a livello internazionale; le attività che causano perdita di biodiversità e cambiamenti climatici; e le attività che aumentano le pressioni sulle risorse naturali. Tutti questi ambiti possono essere all'origine dell'insorgenza di malattie zoonotiche.

Il gruppo guiderà lo sviluppo di un'agenda di ricerca nuova e dinamica e formulerà raccomandazioni fondate su riscontri scientifici per un'azione globale, regionale, nazionale e locale.

Il dott. Tedros Adhanom Ghebreyesus, Direttore generale dell'OMS, ha dichiarato: "La salute umana non può prescindere da tutto il resto, così come non possono prescindere dal resto gli sforzi che facciamo per proteggerla e promuoverla. Il nesso inscindibile tra salute dell'uomo, degli animali e dell'ambiente esige stretta collaborazione, comunicazione e coordinamento tra i vari settori. Il Gruppo di esperti di alto livello rappresenta un'iniziativa  indispensabile per trasferire l'approccio ‘One Health' dal piano teorico a una sfera di politiche concrete che salvaguardino la salute della popolazione mondiale."

In occasione della prima riunione del gruppo di esperti, il dott. QU Dongyu, Direttore Generale della FAO, ha affermato: "Questo gruppo di lavoro contribuirà a promuovere l'agenda dell'approccio ‘One Health', facilitando la comprensione dei fattori profondi che causano l'insorgenza e la diffusione delle malattie e fornendo ai decisori politici informazioni utili per evitare rischi per la salute pubblica nel lungo termine. Vi incoraggio a essere un esempio luminoso di visione d'insieme, capacità di pensare per sistemi e apertura al dialogo. Mai prima d'ora vi sono state aspettative così elevate verso la possibilità di un'azione collettiva e la necessità di una collaborazione efficace."

La dott.ssa Monique Éloit, Direttrice Generale dell'Organizzazione mondiale per la salute animale, ha osservato: "La pandemia COVID-19 è un chiaro segnale che la collaborazione tra settori è assolutamente fondamentale per la salute globale. Il Gruppo di esperti di alto livello ‘One Health' appena costituito contribuirà a far convogliare in un unico bacino competenze scientifiche provenienti da ambiti diversi. Se rimarremo uniti, saremo in grado di prevedere le minacce alla salute a livello globale e agire per tenere sotto controllo i rischi a partire dalle fonti animali. La nostra Organizzazione è orgogliosa di mettere a disposizione la sua esperienza di alto livello, in collaborazione con i nostri partner, per elaborare strategie e programmi con validità scientifica nell'ambito dell'approccio ‘One Health'.

Inger Andersen, Direttrice Esecutiva dell'UNEP, ha spiegato: "Per porre fine a una crisi planetaria provocata da cambiamenti climatici, perdita di biodiversità e inquinamento, tre fenomeni che minano la nostra pace e prosperità, dobbiamo comprendere che la salute dell'uomo va di pari passo con la salute degli animali e del pianeta. Dobbiamo fare di più per promuovere azioni trasformative che incidano sulle cause profonde alla base della distruzione della natura. Il Gruppo di esperti di alto livello ‘One Health' rappresenta un passo importante nel riconoscimento dei problemi complessi e multidisciplinari che interessano la salute all'interfaccia uomo-animali-ambiente."

Anche Francia e Germania hanno sostenuto il lancio del Gruppo di esperti di alto livello ‘One Health':

Jean-Yves Le Drian, Ministro francese dell'Europa e degli Affari esteri, ha commentato: "La pandemia COVID-19, di cui si sospetta fortemente un'origine zoonotica, rivela quanto la salute umana, quella animale e quella ambientale siano interconnesse. Essa dimostra altresì l'importanza dell'approccio ‘One Health'. È in tale contesto che la Francia, insieme alla Germania, ha proposto la creazione di questo gruppo durante la riunione dell'Alleanza per il multilateralismo organizzata il 12 novembre 2020 in occasione del Forum di Parigi per la pace."
 
Heiko Maas, Ministro Tedesco degli Affari esteri, ha aggiunto: "La pandemia COVID-19 ci ha dolorosamente posto di fronte alla certezza dell'interdipendenza della salute dell'uomo, degli animali e dell'ambiente in tutto il mondo: Nessuno di noi è al sicuro finché tutti non saranno al sicuro. È questo ciò che dobbiamo ricordare se vogliamo evitare altre pandemie in futuro. La costituzione del Gruppo di esperti di alto livello ‘One Health' segna pertanto un importante passo in avanti nella giusta direzione. Germania e Francia continueranno a sostenere le attività del gruppo di lavoro."

Photo: ©FAO
FAO Director-General, QU Dongyu joins Tedros Adhanom Ghebreyesus, WHO Director-General, Monique Eloit, OIE Director-General, Inger Andersen, UNEP Executive Director, and Jean-Yves Le Drian, France's Minister for Europe and Foreign Affairs, and Niels Annen, Germany's Foreign Office Minister for State, at the One Health launch.