Renzi e Graziano da Silva discutono di migrazione e del prossimo summit del G7
Incontro a Palazzo Chigi con Carlo Petrini e il Ministro Maurizio Martina
21 luglio 2016, Roma - Nell' incontro di oggi a Palazzo Chigi, il Direttore Generale della FAO José Graziano da Silva e il Presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi hanno discusso il sostegno che la FAO può offrire all'Italia per affrontare la crisi migratoria che il Mediterraneo sta vivendo, in vista della presidenza italiana del G7 a gennaio.
All' incontro hanno partecipato anche il fondatore di Slow Food e Ambasciatore Speciale per Fame Zero della FAO in Europa, Carlo Petrini, ed il Ministro delle Politiche Agricole italiano Maurizio Martina.
Fame, violenza, cambiamenti climatici, negazione dei diritti stanno costringendo milioni di persone ad abbandonare le proprie terre ed ad emigrare. Il lavoro della FAO per cancellare la fame, per uno sviluppo rurale sostenibile, educazione rurale, adattamento dell'agricoltura ai cambiamenti climatici e per la tutela dei diritti di piccoli agricoltori e pescatori di accedere alle risorse naturali può contribuire in modo sostanziale alla creazione di società più eque ed inclusive.
"Dobbiamo lavorare per società più giuste e libere dalla fame, dalle quali le persone, soprattutto i giovani, non siano costrette ad emigrare per sopravvivere." ha affermato il Direttore Generale della FAO, ricordando l'impegno siglato dalla comunità internazionale per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e per cancellare la fame entro il 2030. "Non c'è pace senza sicurezza alimentare, e non c'è sicurezza alimentare senza pace".
Promuovere sostenibilità ed educazione alla nutrizione
Graziano da Silva e Renzi hanno poi affrontato il tema della promozione della nutrizione e dei valori della genuinità e della sostenibilità del cibo. In questo senso, ha spiegato Graziano da Silva, Carlo Petrini, nel ruolo di Ambasciatore Speciale per Fame Zero, contribuirà a promuovere la visione della FAO per un mondo libero da fame e dalla malnutrizione nel quale il cibo e l'agricoltura contribuiscono a migliorare i mezzi di sussistenza soprattutto per i più poveri.
IL presidente del consiglio ha ribadito l'impegno del Governo Italiano a sostenere il ruolo di Roma - sede del polo alimentare dell' ONU (FAO, IFAD e WFP) - come hub per la sicurezza alimentare e nutrizionale.

