Le agenzie alimentari delle Nazioni Unite chiedono un'azione urgente per affrontare l’aggravarsi dell’insicurezza alimentare nel sud del Madagascar

Necessari 67 milioni di dollari in aiuti alimentari e sostegno all'agricoltura per la prossima stagione di semina

Comunicato congiunto FAO - WFP

Roma / Antananarivo, 18 novembre - Gli agricoltori nel sud del Madagascar, colpiti da tre anni di devastante siccità, hanno urgente bisogno di maggiore sostegno così da poter seminare in tempo per le stagioni di dicembre e di gennaio, hanno reso noto oggi l'Organizzazione per l'Alimentazione e l'Agricoltura delle Nazioni Unite (FAO ) e il Programma Alimentare Mondiale (WFP).

Le due agenzie hanno sottolineato che per fornire questo sostegno e aiutare ad affrontare l'aggravarsi dell'insicurezza alimentare nel sud del Madagascar sono necessari maggiori finanziamenti.

La FAO inizierà la distribuzione di talee e sementi il mese prossimo, con l'intento di raggiungere circa 170.000 famiglie di contadini nei distretti del sud dove più grave è l'insicurezza alimentare. Contemporaneamente, queste stesse famiglie riceveranno cibo o contanti come parte di un programma di assistenza in corso del WFP così da riuscire a sopravvivere fino al prossimo raccolto di marzo/aprile. Il WFP ha distribuito cibo nelle aree di maggiore necessità sin da giugno e denaro in luoghi dove i mercati sono ancora funzionanti, sin da luglio.

"La stagione della semina offre una piccola opportunità agli agricoltori locali di riavviare la produzione agricola. Migliaia di famiglie stanno già patendo la fame. Perdere quest'occasione si tradurrà in una grave e prolungata crisi alimentare e dei mezzi di sostentamento, rendendo la situazione delle famiglie ancora più disperata", ha affermato José Graziano da Silva, Direttore Generale della FAO.

850.000 persone - circa la metà della popolazione del sud del paese - stanno patendo la fame e hanno bisogno di assistenza umanitaria urgente, secondo i più recenti riscontri del Quadro Integrato di Classificazione della Sicurezza Alimentare (IPC). Questi indicano che la sicurezza alimentare e nutrizionale potrebbe peggiorare ulteriormente nei prossimi mesi se non s'incrementeranno con urgenza gli interventi umanitari. Si stima che nel complesso, nel 2016/17, siano circa 1,4 milioni le persone che soffrono d'insicurezza alimentare nelle tre regioni meridionali dell'isola.

La FAO sta fornendo talee di patate dolci e di manioca per le semine dei piccoli agricoltori, oltre a una varietà di sementi resistenti alla siccità. Saranno anche distribuiti strumenti e offerto sostegno alle famiglie di piccoli allevatori.

"Come ho avuto modo di vedere di recente nel sud del Madagascar, gli agricoltori sono in una situazione disastrosa", dice la Direttrice Esecutiva del WFP Ertharin Cousin. "Ma, attraverso una risposta comune, le nostre due agenzie possono cominciare a cambiare questa situazione, non solo fornendo un sollievo immediato ma dando alle comunità i mezzi di cui hanno bisogno per nutrirsi".

Mentre il WFP e la FAO hanno assicurato i fondi per lanciare il loro programma congiunto di assistenza, senza nuovi finanziamenti non riusciranno a raggiungere tutte le famiglie contadine colpite dalla siccità. Dei 22 milioni di dollari necessari, la FAO ne ha ricevuti sinora soltanto 4,5 milioni. L'operazione di aiuti contro la siccità del WFP, che si estende fino a marzo 2017, si trova ad affrontare un deficit di 50 milioni di dollari su un totale di 82 milioni di dollari necessari.

All'inizio di quest'anno, la mancanza di piogge ha determinato nel sud dell'isola un calo significativo della produzione di mais, di manioca e di riso. Nel frattempo, l'aumento dei prezzi continua a ridurre il potere d'acquisto della popolazione e a erodere la sicurezza alimentare dei più vulnerabili. Molte famiglie hanno adottato strategie di sopravvivenza, come mangiare meno spesso, cibarsi di semi, e vendere animali, attrezzi agricoli e persino terreni.

La risposta della FAO
La risposta immediata della FAO mira a raggiungere 850.000 persone (170.000 famiglie di piccoli agricoltori) nei distretti più colpiti. L'assistenza combina fornitura di sementi a rapida maturazione e resistenti alla siccità e tuberi (manioca e patate dolci).

Gli agricoltori riceveranno anche strumenti per sostituire quelli che potrebbero essere stati venduti durante l'attuale stagione di fame prolungata. Sarà anche fornito sostegno alla produzione zootecnica attraverso programmi di alimentazione supplementare e attività connesse alla salute del bestiame.

La risposta del WFP
Il WFP sta aumentando le sue operazioni di soccorso alimentare e in denaro in corso per raggiungere quasi 1 milione di persone vulnerabili entro la fine di questo mese. Allo stesso tempo, il WFP sta espandendo il suo programma di nutrizione per prevenire e curare la malnutrizione tra più di 200.000 donne in gravidanza, mamme che allattano e bambini sotto i cinque anni, pur continuando ad assistere circa 230.000 bambini in età scolare con pasti caldi ogni giorno.

A proposito della FAO
La FAO guida gli sforzi internazionali per sconfiggere la fame.  Aiuta i paesi a modernizzare e migliorare l'agricoltura, la silvicoltura e la pesca, e garantire una buona alimentazione per tutti. La FAO si concentra in particolare sullo sviluppo delle zone rurali, dove vive il 70% delle persone povere e che soffrono la fame. Per ulteriori informazioni visitare: www.fao.org o seguire su Twitter FAO @FAOnews.

A proposito del WFP
Il WFP è la più grande agenzia umanitaria che combatte la fame nel mondo, fornendo assistenza alimentare in caso di emergenza e lavorando con le comunità per migliorare la nutrizione e costruire la capacità di ripresa. Ogni anno, il WFP assiste circa 80 milioni di persone in circa 80 paesi. Seguire anche su Twitter @wfp_media, @wfp_mena

Photo: ©FAO/Luc Genot
Il sud del Madagascar é stato colpito da tre anni di devastante siccità.