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Opportunità storiche di azione mondiale per eradicare la povertà, porre fine alla fame e ridurre le disuguaglianze

Il Direttore Generale aggiorna il Consiglio della FAO su attuazioni e proposte riguardo alla strada da intraprendere.

Roma, 26 aprile 2021 - Oggi, rivolgendosi alla 166a Sessione del Consiglio della FAO, il Direttore Generale QU Dongiu ha evidenziato i modi in cui l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) continua a fornire un sostegno costante ai Membri, anche per superare le sfide imposte dalla pandemia da COVID-19.

Ogni decisione, attività e risultato condiviso oggi con il Consiglio "non è un esercizio isolato, ma parte di una catena interconnessa di progressi", ha dichiarato.

Alludendo alla pandemia da COVID-19, il Direttore Generale ha osservato come "si stia assistendo alla portata degli effetti a lungo termine su sistemi agroalimentari, sicurezza alimentare e nutrizione in tutto il mondo", e sottolineato tendenze negative come l'aumento dei prezzi del cibo, la sospensione della refezione scolastica in molte parti del mondo, le restrizioni alla vendita dei prodotti alimentari nei mercati pubblici urbani, i posti di lavoro a rischio nei settori della trasformazione e della distribuzione, e le conseguenze negative sui redditi, in particolare per le famiglie rurali in territori a prevalenza agricola.

La FAO non ha solo continuato ad assistere i Membri. Ha insistito anche sulla "più profonda azione di trasformazione intrapresa alla FAO dalla sua nascita": una ristrutturazione di gruppi di lavoro e competenze per creare una FAO agile, inclusiva, trasparente e moderna, con una struttura flessibile e modulare per una collaborazione intersettoriale ottimale.

A tale riguardo, il Direttore Generale ha ricordato l'istituzione di "strutture regionali e subregionali più coerenti" e il rafforzamento delle capacità degli Uffici nazionali "per fornire risultati di grande impatto come Una sola FAO".

Il Consiglio, organo esecutivo della Conferenza della FAO, ha 49 membri e si riunisce tra le sessioni della Conferenza, la quale si riunisce, a sua volta, ogni due anni con tutti i 194 Membri. Il Consiglio esercita funzioni che riguardano la situazione alimentare e agricola mondiale e le questioni connesse, le attività attuali e future dell'Organizzazione, compreso il Programma di lavoro e bilancio (PWB), le materie amministrative, la gestione finanziaria dell'Organizzazione e le questioni costituzionali.

Quadro strategico 2022-31 e PWB 2022-23

Il Quadro strategico per i prossimi dieci anni è stato sviluppato a seguito di consultazioni ampie, inclusive e trasparenti, sia formali che informali, con i Membri, nonché di un intenso processo interno ispirato alle vaste e profonde conoscenze e competenze della FAO. Il Quadro strategico cerca di sostenere l'Agenda 2030 di sviluppo sostenibile mediante la trasformazione verso sistemi agroalimentari PIÙ efficienti, inclusivi, resilienti e sostenibili per una produzione migliore, una nutrizione migliore, un ambiente migliore e una vita migliore, senza lasciare indietro nessuno. I "quattro miglioramenti" rappresentano un principio fondante per il modo in cui la FAO intende contribuire agli Obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS), e in particolare all'OSS 1 (sconfiggere la povertà), all'OSS 2 (sconfiggere la fame) e all'OSS 10 (ridurre le disuguaglianze).

"I quattro miglioramenti riflettono le dimensioni economiche, sociali e ambientali interconnesse dei sistemi agroalimentari. In quanto tali, essi promuovono anche un approccio strategico e orientato ai sistemi all'interno di tutti gli interventi della FAO", ha affermato Qu, che poi ha sottolineato come i quattro "acceleratori" - tecnologia, innovazione, dati e complementi (sistema di governo, capitale umano e istituzioni) - saranno applicati per sostenere il massimo impegno e facilitare la gestione delle compensazioni in base alle priorità nazionali.

Il Quadro strategico individua 20 Aree programmatiche prioritarie (PPA) di carattere tecnico, tematico e interdisciplinare, in cui la FAO può beneficiare di un vantaggio comparativo, grazie alla sua esperienza sul campo e alla sua capacità di intervento. I PPA sono ulteriormente descritti nel Piano a medio termine.

Il rafforzamento dei partenariati è un aspetto chiave del nuovo Quadro strategico; anche i finanziamenti e i fondi innovativi sono fondamentali per colmare il notevole divario attuale che, secondo il Direttore Generale, ci separa dal conseguimento degli OSS.

Il Programma di lavoro e bilancio 2022-23 traduce la visione strategica in un piano biennale. Esso mantiene uno stanziamento regolare nominale fisso di 1.005,6 milioni USD e riassegna, al contempo, risorse a settori fondamentali come le Aree programmatiche prioritarie, l'Ufficio dell'Ispettore generale e il multilinguismo.

Il bilancio totale è di 3,26 miliardi USD, di cui oltre due terzi da contributi volontari extra-bilancio. Il Direttore generale ha esortato i Membri a fornire un forte sostegno in tal senso per valorizzare al massimo l'efficienza della FAO e il nuovo approccio di rete concepito per eliminare le barriere geografiche e disciplinari e promuovere una forte cooperazione intercontinentale. La nuova FAO, ha aggiunto Qu, è "un'unica squadra solida, che lavora in armonia e sinergia".

Il Direttore Generale ha invitato il Consiglio a sostenere le proposte del Quadro strategico 2022-31 e del Piano a medio termine 2022-25, nonché del Programma di lavoro e bilancio (PWB) 2022-23, che sarà presentato alla Conferenza della FAO di giugno.

Risposta all'emergenza COVID-19, Coalizione per il cibo e Collaborazione con il settore privato

La FAO ha lanciato il Programma di risposta e ripresa dall'emergenza COVID-19, che ha consentito di svolgere un intenso lavoro di collegamento fra protezione sociale e mezzi di sussistenza a base agricola e rurale, con una particolare attenzione rivolta a un aumento dei posti di lavoro per le donne e i giovani nei sistemi agroalimentari, nonché alla promozione dell'uso delle tecnologie digitali per assistere i piccoli agricoltori nel mantenere produzione, produttività e accesso ai mercati. Il Programma sta espandendo le sue attività per integrare piani di Ripresa rispettosa dell'ambiente, che stanno diventando sempre più importanti e urgenti in molti paesi. Il Direttore Generale ha precisato che sono necessarie maggiori risorse finanziarie, soluzioni innovative e tecnologia sul campo.

Per questo obiettivo, la FAO ha lanciato la Coalizione per il cibo avviata dal governo italiano, insieme ai Membri. Il fatto che l'Italia sia, quest'anno, Presidente di turno del G20 "offre un'opportunità unica per un'iniziativa mondiale di coinvolgimento, sensibilizzazione e sostegno", ha dichiarato Qu, il quale poi ha aggiunto che i Gruppi di lavoro tecnici COVID-19 della FAO aiuteranno i Membri a formulare proposte e a mobilitare altri portatori di interesse per l'attuazione sul campo.

Qu ha lodato, inoltre, i buoni progressi compiuti nell'attuazione della Strategia per la collaborazione con il settore privato approvata dal Consiglio lo scorso dicembre. Da allora, per esempio, la FAO ha siglato una lettera di intenti con un'azienda di medie dimensioni con sede in Ruanda e un accordo di cooperazione multilaterale con vari portatori di interesse in Ghana. Il Direttore Generale ha osservato che sono attesi in futuro altri accordi con un insieme diversificato ed equilibrato di realtà del settore privato in termini di tipologia e rappresentanza regionale.

Oggi, la FAO ha anche lanciato il portale FAO Connect - uno sportello unico per la partecipazione del settore privato - in grado di fornire informazioni, ma anche un accesso ad accordi formali.

Iniziativa "Mano nella mano"

Nelle sue osservazioni, il Direttore generale ha sottolineato come le straordinarie sfide imposte dalla pandemia rappresentino anche "opportunità storiche" per un'azione mondiale volta ad aiutare i più svantaggiati, eradicare la povertà, porre fine a fame e malnutrizione e ridurre le disuguaglianze all'interno delle nazioni e tra di esse.

L'Iniziativa "Mano nella mano" della FAO, che mira proprio a questo, sta acquistando sempre più forza, con 37 Paesi membri oggi accettati come partecipanti formali e un numero ancora maggiore che beneficia di metodologie e piattaforme sviluppate sotto la sua egida.

I Membri stanno utilizzando l'iniziativa a guida e titolarità nazionale in molti modi: promuovere l'industrializzazione rafforzando il nucleo delle catene di valore in agricoltura e nell'alimentazione; espandere il potenziale di produttività e di reddito dei piccoli agricoltori, dei pescatori e delle popolazioni autoctone; individuare prodotti di alto valore e sviluppare piani di investimento per garantire un accesso efficiente e competitivo ai mercati; e utilizzare strumenti altamente tecnologici di mappatura per sostenere il processo decisionale per lo sviluppo sostenibile.

Le Piattaforma di dati geospaziali dell'iniziativa "Mano nella mano" conta, oggi, più di 38.000 utenti, e le richieste di formazione tecnica da parte delle autorità nazionali sono in costante aumento, ha specificato il Direttore Generale.

Guidare la lotta contro la perdita e lo spreco di cibo

La FAO è stata molto attiva nel catalizzare consenso e azioni per ridurre la perdita e lo spreco di cibo (FLW), ha precisato il Direttore Generale.

Ciò include lo sviluppo delle capacità nel campo della statistica, poiché i dati su perdita e spreco di cibo sono spesso troppo limitati per poter sia monitorare i progressi nella sua riduzione, che ispirare le decisioni politiche. La piattaforma tecnica della FAO su come misurare la perdita e lo spreco di cibo ha visto aumentare di quattro volte le consultazioni nel corso dell'ultimo anno.

Il Direttore Generale ha illustrato come la FAO e il Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (UNEP) stiano sviluppando congiuntamente una metodologia per combinare l'indicatore dell'Indice sulla perdita di cibo, di cui la FAO è responsabile, con l'indicatore dello Spreco di cibo, di competenza dell'UNEP, in modo da creare un unico Indice di spreco alimentare ai fini dell'Obiettivo OSS 12.3.

A giugno, la FAO presenterà all'approvazione della Conferenza un Codice di condotta volontario per ridurre la perdita e lo spreco di cibo.

Il Direttore Generale ha rimarcato come il tema della perdita e dello spreco di cibo attraversi tutte e cinque le Linee di azione del Vertice delle Nazioni Unite 2021 sui sistemi alimentari e ha aggiunto che la FAO "sostiene lo sviluppo di soluzioni rivoluzionarie per trasformare i sistemi agroalimentari, anche assicurandosi che le proposte per ridurre la perdita e lo spreco di cibo siano solide, pertinenti e di forte impatto".

Altre questioni

Il Direttore Generale ha richiamato l'attenzione sulla "FAO digitale", realtà ormai consolidata con oltre 290 prodotti digitali a sostegno del lavoro dell'Organizzazione sul campo, una fiorente Comunità di pratica dell'agricoltura elettronica e una gamma completa a sostegno dell'Iniziativa 1000 villaggi digitali, che si sta sviluppando bene in Asia e nell'area del Pacifico, con una serie di nuovi Membri da America Latina e Caraibi, e altri prossimamente dall'Africa.
Sta procedendo molto bene anche l'Iniziativa città verdi della FAO, con un'attuazione in corso in cinque città africane e piani in fase di finalizzazione in altre 12.

Il Direttore Generale ha espresso la sua soddisfazione per la minaccia completamente scongiurata di un'invasione di locuste in Africa occidentale, nonché per la recrudescenza nel sud-ovest asiatico riportata sotto controllo. Ha poi lodato le nazioni dell'Africa orientale per aver conseguito "grandi successi nello sconfiggere la più grande invasione di locuste nella regione a memoria d'uomo".

Grazie anche a 223 milioni USD ricevuti dai donatori, la FAO ha condotto una campagna per trattare più di 2 milioni di ettari nel Grande Corno d'Africa e nello Yemen, e proteggere così un valore di oltre 1,5 miliardi USD di cereali e prodotti caseari, sufficienti a nutrire più di 34 milioni di persone per un anno.

Qu ha anche elogiato i membri dei Comitati della gioventù e delle donne della FAO - organi che egli stesso ha istituito quasi due anni fa all'assunzione dell'incarico - in quanto motori attivi di solidarietà e inclusività," sottolineando come abbiano avviato un'azione più ampia - segnatamente il Forum mondiale sull'alimentazione (WFF) e l'Assemblea d'azione giovanile del WFF - per favorire l'impegno e la partecipazione al Vertice delle Nazioni Unite sui sistemi alimentari e al Pre-vertice che si terrà alla FAO a luglio.

"Il nostro impegno per conseguire risultati non è stato frenato né impedito dai tempi difficili che stiamo tutti vivendo ", ha precisato il Direttore Generale in chiusura, evidenziando l'impegno dell'Organizzazione a "dare speranza" alle persone di tutto il mondo che contano sulla FAO.

La sessione di questa settimana è l'ultima da Presidente indipendente del Consiglio della FAO per Khalid Mehboob (Pakistan). La prossima sessione della Conferenza della FAO eleggerà un nuovo Presidente per i successivi due anni.
Il discorso completo del Direttore Generale nella sessione di apertura del Consiglio della FAO è disponibile qui.

Il 166° Consiglio della FAO 166 è disponibile in webcast.

Photo: ©FAO
Il 166mo Consiglio della FAO.