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Occorrono interventi urgenti sul clima per la sicurezza alimentare dei piccoli Stati insulari

Impegno politico e partnership per proteggerli contro l'innalzamento del livello del mare e l’impatto del cambiamento climatico

Roma, 15 ottobre 2015 - Sono necessari interventi urgenti per garantire il futuro e la sicurezza alimentare dei Piccoli Stati insulari in via di sviluppo (SIDS), contro gli effetti sproporzionati del cambiamento climatico, ha dichiarato oggi il Direttore Generale della FAO, José Graziano da Silva, intervenendo a una riunione ministeriale sulla sicurezza alimentare e l'adattamento climatico nei piccoli Stati insulari in via di sviluppo, all'Expo di Milano.

Nel suo intervento il Direttore Generale della FAO ha sottolineato la particolare minaccia che l'innalzamento del livello del mare rappresenta per molte piccole isole, rendendo le strategie di adattamento non solo una priorità per questi stati  ma "una questione di sopravvivenza".

"I Piccoli Stati insulari in via di sviluppo sono tra i più colpiti dal cambiamento climatico ma allo stesso tempo, ne sono tra i meno responsabili".

Questi effetti sproporzionati minano i mezzi di sussistenza locali che dipendono pesantemente da settori sensibili al clima come la pesca, il turismo, l'agricoltura.

Riferendosi ai nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e alla prossima conferenza di Parigi sul clima, il Direttore Generale della FAO ha definito il 2015 un anno cruciale per dare risposte a livello mondiale allo sviluppo sostenibile e al cambiamento climatico - e ha sottolineato che la sicurezza alimentare dei piccoli Stati Insulari in via di sviluppo è al centro di entrambi gli ordini del giorno.

"Senza un'azione urgente sul cambiamento climatico, si rischia di perdere gran parte dei successi che abbiamo raggiunto nella lotta contro la fame e la povertà estrema in questi ultimi anni", ha aggiunto.

Graziano da Silva ha poi evidenziato l'importanza dell'impegno politico e delle partnership per aiutare le piccole isole a mitigare il cambiamento climatico, sostenendo al tempo stesso la crescita, la sicurezza alimentare e mezzi di sussistenza duraturi.

La donazione italiana

Il Direttore Generale della FAO ha ringraziato in particolare il Governo italiano per il recente contributo di 2 milioni di dollari dato al nuovo Fondo fiduciario della FAO destinato ai SIDS.

Ha poi fatto riferimento alla centralità del SAMOA Pathway, un piano d'azione adottato lo scorso anno dai governi a sostegno dei Piccoli Stati Insulari su temi come crescita economica equa, cambiamento climatico, energia sostenibile, riduzione del rischio catastrofi, e l'uso sostenibile delle risorse marine.

Attraverso l'Iniziativa per la Crescita Blu Mondiale (Blue Growth Initiative), "la FAO assiste i Piccoli Stati insulari in via di sviluppo a utilizzare in modo sostenibile le risorse acquatiche", ha aggiunto. "Nei Caraibi, la FAO sostiene lo sviluppo e l'attuazione di piani per costruire la capacità di ripresa e ridurre il rischio di catastrofi. "Nella regione del Pacifico, noi siamo parte del programma che promuove la sicurezza alimentare e la creazione di mezzi di sussistenza sostenibili".

Photo: ©FAO/ Sue Price
Anche se i Piccoli Stati insulari in via di sviluppo sono tra i meno responsabili del cambiamento climatico, ne sono tra i più colpiti.