Rapporto FAO: la deforestazione globale rallenta, ma le foreste restano sotto pressione

L’ultima “Valutazione delle risorse forestali mondiali” offre analisi dettagliate per 236 paesi e territori

FAO

Didascalia: Le foreste coprono 4,14 miliardi di ettari, pari a circa un terzo della superficie terrestre del pianeta.

©FAO/Vasily Maksimov

21/10/2025

Roma/Bali – Secondo la Valutazione delle risorse forestali mondiali 2025 (FRA 2025) dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), negli ultimi dieci anni, la deforestazione è rallentata in tutte le regioni del mondo.

L'edizione 2025 del rapporto, che viene pubblicato ogni cinque anni, è stata presentata oggi, in occasione della plenaria dell’Iniziativa di osservazione delle foreste mondiali (GFOI) a Bali, Indonesia.

I dati più recenti indicano che le foreste coprono 4,14 miliardi di ettari, pari a circa un terzo della superficie terrestre del pianeta. Oltre al rallentamento dei tassi di deforestazione, il rapporto FRA 2025 evidenzia ulteriori segnali positivi: più della metà delle foreste mondiali è ora gestita attraverso piani di lungo periodo, mentre un quinto delle aree forestali ricade all’interno di zone protette istituite per legge.

Nonostante questi progressi, in tutto il mondo, gli ecosistemi forestali continuano a essere esposti a forti pressioni, con un tasso di deforestazione che rimane ancora troppo elevato (10,9 milioni di ettari all’anno).

Le foreste svolgono un ruolo importante per la sicurezza alimentare, i mezzi di sussistenza delle comunità locali e la fornitura di biomateriali ed energia rinnovabile. Ospitano gran parte della biodiversità mondiale, contribuiscono a regolare i cicli del carbonio e dell'acqua a livello globale, e possono ridurre i rischi e gli effetti di siccità, desertificazione, erosione del suolo, frane e inondazioni.

Nella Premessa dell’edizione 2025, il Direttore generale della FAO, QU Dongyu, scrive: “I rapporti FRA sono le valutazioni più complete e trasparenti a livello mondiale sulle risorse forestali, sullo stato in cui si trovano, su come sono gestite e sull’uso che ne viene fatto, e trattano tutti gli aspetti della gestione sostenibile delle foreste. I dati forniti sono utili per una molteplicità di scopi, tra cui informare la comunità mondiale sullo stato delle foreste e sui cambiamenti a cui vanno incontro, e sostenere decisioni, politiche e investimenti riguardanti le foreste e i loro servizi ecosistemici.”

Principali risultati

  • Estensione delle foreste: Le foreste ricoprono oltre 4,14 miliardi di ettari, pari al 32 percento dell’intera superficie terrestre, ossia 0,5 ettari pro capite. Quasi la metà delle foreste mondiali si trova nelle zone tropicali.
  • Perdita netta in calo: Il tasso annuo di perdita forestale netta è passato da 10,7 milioni di ettari negli anni 1990 a 4,12 milioni di ettari nel periodo 2015–2025.
  • Deforestazione ed espansione: La deforestazione è scesa a 10,9 milioni di ettari all’anno nel periodo 2015-2025 rispetto ai 17,6 milioni del decennio 1990–2000. Anche il tasso di espansione forestale è diminuito, slittando da 9,88 milioni (2000–2015) a 6,78 milioni di ettari all’anno (2015–2025).
  • Foreste a rigenerazione naturale: Rappresentano il 92 percento della superficie forestale mondiale (3,83 miliardi di ettari). Benché tra il 1990 e il 2025 siano scomparsi 324 milioni di ettari di foresta, il ritmo di perdita netta è notevolmente calato. Negli ultimi dieci anni, le perdite più importanti si sono registrate in Africa e in America latina, mentre in Europa le foreste a rigenerazione naturale in aumento.
  • Foreste primarie: Le foreste primarie coprono almeno 1,18 miliardi di ettari, circa un terzo della superficie forestale complessiva. Le perdite non si sono arrestate, ma il tasso si è dimezzato rispetto ai primi anni 2000.
  • Foreste piantate: Rappresentano circa l’8 percento della superficie forestale mondiale, pari a 312 miliardi di ettari. La loro estensione è aumentata in tutte le regioni a partire dal 1990, ma nell’ultimo decennio la crescita è rallentata a livello globale.
  • Biomassa e carbonio: Si stima che, nel mondo, il volume di biomassa sia pari a 630 miliardi di metri cubi. Le riserve di carbonio immagazzinate nelle foreste sono aumentate, raggiungendo un totale di 714 giga tonnellate.
  • Aree protette: Circa il 20 percento delle foreste (813 milioni di ettari) si trova in aree protette istituite per legge, con un incremento di 251 milioni di ettari rispetto al 1990.
  • Piani di gestione: Oltre la metà delle foreste mondiali (2,13 miliardi di ettari, pari al 55 percento della superficie totale) è soggetta a piani di gestione, in crescita di 365 milioni di ettari dal 1990.
  • Criticità: Ogni anno gli incendi interessano, in media, 261 milioni di ettari di territorio, quasi la metà dei quali costituiti da foreste. Nel 2020 insetti, malattie e condizioni meteorologiche estreme hanno danneggiato circa 41 milioni di ettari di foreste, soprattutto nelle regioni temperate e boreali.
  • Proprietà: Il 71 percento delle foreste mondiali è di proprietà pubblica, il 24 percento di proprietà privata, mentre la restante parte è soggetta ad altre forme di proprietà o di titolarità non definita.
  • Obiettivi di gestione: Circa 1,20 milioni di ettari (pari al 29 percento delle foreste) sono gestiti prevalentemente a scopi produttivi e altri 616 milioni di ettari sono destinati a usi vari. Ulteriori aree sono riservate alla conservazione della biodiversità (482 milioni di ettari), alla protezione del suolo e delle risorse idriche (386 milioni di ettari) e ai servizi sociali (221 milioni di ettari).

Novità del rapporto FRA 2025

L'edizione 2025 introduce strumenti digitali potenziati per migliorare l'accesso e la fruizione dei dati:

  • una banca dati online interattiva con dati e metadati completi riguardanti 236 paesi e territori;
  • un’interfaccia di programmazione delle applicazioni (API) che consente l’accesso e l’integrazione automatizzati dei dati;
  • rapporti nazionali in formato PDF, disponibili in tutte le lingue ufficiali di corrispondenza.

Uno sforzo globale e collaborativo

Il rapporto FRA 2025 riguarda 236 paesi e territori ed è il frutto di un processo guidato dai paesi stessi, con corrispondenti nazionali ufficialmente designati di 197 paesi e dati provenienti da altri territori, con il sostegno di oltre 700 esperti mondiali. Il rapporto FRA 2025 ha beneficiato, inoltre, della stretta collaborazione con organizzazioni partner, che ha consentito di ridurre gli oneri di rendicontazione e migliorare la coerenza dei dati.

Le informazioni raccolte contribuiscono al monitoraggio degli impegni internazionali, tra cui quelli previsti dall’Agenda per lo sviluppo sostenibile, dall’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, dal Quadro globale di Kunming–Montreal per la biodiversità e dal Piano strategico delle Nazioni Unite per le foreste 2017–2030.

Contatti

Nicholas Rigillo Ufficio Stampa FAO [email protected]

Ufficio Stampa FAO (Roma) (+39) 06 570 53625 [email protected]