L’ultima “Valutazione delle risorse forestali mondiali” offre analisi dettagliate per 236 paesi e territori
Didascalia: Le foreste coprono 4,14 miliardi di ettari, pari a circa un terzo della superficie terrestre del pianeta.
©FAO/Vasily Maksimov
Roma/Bali – Secondo la Valutazione delle risorse forestali mondiali 2025 (FRA 2025) dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), negli ultimi dieci anni, la deforestazione è rallentata in tutte le regioni del mondo.
L'edizione 2025 del rapporto, che viene pubblicato ogni cinque anni, è stata presentata oggi, in occasione della plenaria dell’Iniziativa di osservazione delle foreste mondiali (GFOI) a Bali, Indonesia.
I dati più recenti indicano che le foreste coprono 4,14 miliardi di ettari, pari a circa un terzo della superficie terrestre del pianeta. Oltre al rallentamento dei tassi di deforestazione, il rapporto FRA 2025 evidenzia ulteriori segnali positivi: più della metà delle foreste mondiali è ora gestita attraverso piani di lungo periodo, mentre un quinto delle aree forestali ricade all’interno di zone protette istituite per legge.
Nonostante questi progressi, in tutto il mondo, gli ecosistemi forestali continuano a essere esposti a forti pressioni, con un tasso di deforestazione che rimane ancora troppo elevato (10,9 milioni di ettari all’anno).
Le foreste svolgono un ruolo importante per la sicurezza alimentare, i mezzi di sussistenza delle comunità locali e la fornitura di biomateriali ed energia rinnovabile. Ospitano gran parte della biodiversità mondiale, contribuiscono a regolare i cicli del carbonio e dell'acqua a livello globale, e possono ridurre i rischi e gli effetti di siccità, desertificazione, erosione del suolo, frane e inondazioni.
Nella Premessa dell’edizione 2025, il Direttore generale della FAO, QU Dongyu, scrive: “I rapporti FRA sono le valutazioni più complete e trasparenti a livello mondiale sulle risorse forestali, sullo stato in cui si trovano, su come sono gestite e sull’uso che ne viene fatto, e trattano tutti gli aspetti della gestione sostenibile delle foreste. I dati forniti sono utili per una molteplicità di scopi, tra cui informare la comunità mondiale sullo stato delle foreste e sui cambiamenti a cui vanno incontro, e sostenere decisioni, politiche e investimenti riguardanti le foreste e i loro servizi ecosistemici.”
Principali risultati
Novità del rapporto FRA 2025
L'edizione 2025 introduce strumenti digitali potenziati per migliorare l'accesso e la fruizione dei dati:
Uno sforzo globale e collaborativo
Il rapporto FRA 2025 riguarda 236 paesi e territori ed è il frutto di un processo guidato dai paesi stessi, con corrispondenti nazionali ufficialmente designati di 197 paesi e dati provenienti da altri territori, con il sostegno di oltre 700 esperti mondiali. Il rapporto FRA 2025 ha beneficiato, inoltre, della stretta collaborazione con organizzazioni partner, che ha consentito di ridurre gli oneri di rendicontazione e migliorare la coerenza dei dati.
Le informazioni raccolte contribuiscono al monitoraggio degli impegni internazionali, tra cui quelli previsti dall’Agenda per lo sviluppo sostenibile, dall’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, dal Quadro globale di Kunming–Montreal per la biodiversità e dal Piano strategico delle Nazioni Unite per le foreste 2017–2030.
Nicholas Rigillo Ufficio Stampa FAO [email protected]
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