Papa Leone XIV e i leader mondiali celebrano a Roma la Giornata Mondiale dell’Alimentazione in occasione dell’80° anniversario della FAO

Il tema della Giornata Mondiale dell’Alimentazione di quest’anno “Mano nella mano per un’alimentazione e un futuro migliori” fa appello alla collaborazione costante

©️FAO/Giulio Napolitano

Sua Santità Papa Leone XIV ha parlato dell’inaccettabile uso del cibo come arma di guerra, che contraddice tutto il lavoro di sensibilizzazione svolto dalla FAO nell’arco degli ultimi otto decenni.

©FAO/Giulio Napolitano

16/10/2025

Roma - Oggi l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) ha celebrato a Roma la Giornata Mondiale dell’Alimentazione e il suo 80° anniversario con un prestigioso evento, ribadendo la sua missione: porre fine alla fame e creare sistemi agroalimentari resilienti in tutto il mondo.

Presieduto dal Direttore Generale della FAO QU Dongyu, l’evento ha chiamato a raccolta figure di spicco a livello mondiale, tra cui Sua Santità Papa Leone XIV e il Primo Ministro Giorgia Meloni, insieme ad altri leader e personalità internazionali. Il Presidente cinese Xi Jinping ha inviato un messaggio di congratulazioni - consegnato da Han Jun, Segretario del Gruppo di Leadership del Partito del Ministero dell’Agricoltura e degli Affari Rurali della Cina - elogiando la FAO per gli eccezionali risultati ottenuti negli ultimi 80 anni.

“La vostra presenza qui oggi conferma che la fame non conosce confini e che la sfida della sicurezza alimentare richiede unità tra i paesi”, ha detto il Direttore Generale Qu Dongyu nel suo discorso di apertura. “I leader mondiali e i popoli di tutto il mondo devono essere uniti dal nostro sentire collettivo: il diritto al cibo è un diritto umano fondamentale e la pace è un prerequisito per la sicurezza alimentare.

Nel suo discorso, Papa Leone XIV ha rimarcato il suo profondo impegno per la pace e la sicurezza alimentare globale.

“A ottant’anni dalla fondazione della FAO, le nostre coscienze devono di nuovo affrontare la sfida dell’onnipresente flagello della fame e della malnutrizione”, ha detto il Papa. “A tal proposito, considero un successo che la Giornata Mondiale dell’Alimentazione di quest’anno abbia come tema “Mano nella mano per un’alimentazione e un futuro migliori”. In un momento storico caratterizzato da profonde separazioni e contraddizioni, sentirsi uniti dal legame della collaborazione non solo è un ideale nobile, ma anche un deciso invito all’azione”.

Celebrata il 16 ottobre di ogni anno, la Giornata Mondiale dell’Alimentazione offre l’occasione per riflettere sul nostro dovere comune: prendersi cura della terra e delle risorse idriche, sostenere le persone che la coltivano e rafforzare i sistemi che consentono che ci sia cibo su ogni tavola. Istituita nel 1979 con una risoluzione delle Nazioni Unite e celebrata per la prima volta nel 1981, oggi la Giornata Mondiale dell’Alimentazione è uno degli eventi più celebrati del calendario delle Nazioni Unite, con attività organizzate in oltre 150 paesi.

La Giornata Mondiale dell’Alimentazione di quest’anno celebra anche gli 80 anni dalla fondazione della FAO, avvenuta nel 1945. Con il tema Mano nella mano per un’alimentazione e un futuro migliori, leader politici, esponenti della cultura e della società civile sono stati invitati a riflettere sull’urgente necessità di sostenere lo spirito di collaborazione che ha definito il lavoro della FAO per otto decenni. Rispetto al futuro, la FAO si impegna a creare sistemi agroalimentari efficienti, inclusivi, resilienti e sostenibili, più equi e in grado di tutelare la terra e nutrire le generazioni del futuro.

In rappresentanza dell’Italia, paese ospite della FAO, oltre alla Premier Giorgia Meloni, il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani ha dichiarato che per l’Italia è un onore ospitare un’istituzione importante come la FAO.

Tra gli altri relatori: Re Letsie III del Lesotho, la Regina Letizia di Spagna, il Presidente dell’Uruguay Yamandú Orsi Martínez e l’8° Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon. Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha inviato un videomessaggio attraverso il quale ha deplorato l’uso della fame come strumento di guerra.

Nell’ambito delle celebrazioni, Poste Italiane e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy hanno presentato un francobollo commemorativo in onore dell’80° anniversario della FAO, per omaggiare la sua pluriennale alleanza con l’Italia.

L’evento “Il futuro alimentare: dialoghi per un mondo migliore“ ha chiamato a raccolta figure di spicco e innovatori per un dibattito vivace e interattivo incentrato sulla trasformazione dei sistemi agroalimentari globali attraverso la lente dei Quattro miglioramenti della FAO.

La FAO apre le porte al pubblico

La Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2025 ha preso il via con l’inaugurazione del Museo e Rete per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO MuNe), presieduta dal Direttore Generale della FAO e dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Dopo cerimonia del taglio del nastro, gli ospiti hanno partecipato a una visita guidata.

Aperto al pubblico su una superficie di 1 300 m², il museo offre un’esperienza dinamica e immersiva, che illustra la missione e l’operato della FAO. Mostra il rapporto tra cibo, agricoltura e umanità attraverso elementi didattici e interattivi, concepiti per stimolare l’azione globale.

Dal 10 al 13 ottobre, la FAO ha inoltre ospitato la sua prima Esposizione universale: Dal Seme al Cibo. La mostra, aperta a tutti, ha attirato oltre 7 000 visitatori illustrando il viaggio dei generi alimentari, dalle sementi alla tavola, celebrando la diversità delle coltivazioni, delle tradizioni e delle innovazioni che sfamano il mondo.

Forum Mondiale dell’Alimentazione: percorsi d’azione

La Giornata Mondiale dell’Alimentazione è parte integrante del Forum Mondiale dell’Alimentazione (FMA), iniziativa faro della FAO, articolato su tre pilastri: Azione giovanile globale, Forum della scienza e dell’innovazione, e Forum d’investimento dedicato all’iniziativa “Mano nella mano”. Prevede inoltre sessioni speciali: Dialogo di Roma sull’acqua, Popolazioni indigene, Cooperazione Sud-Sud e Triangolare e l’iniziativa “Un paese, un prodotto prioritario”.

Il forum lancia un appello a giovani, governi, scienziati, investitori, agricoltori e capi indigeni per individuare opportunità per rendere i sistemi agroalimentari più produttivi, nutrienti, sostenibili e resilienti. Riunendo politica, pratiche, innovazioni e finanziamenti sotto lo stesso tetto, il Forum punta i riflettori su diversi spunti e potenziali soluzioni, mobilita capitali e individua orientamenti precisi per interventi concreti volti ad affrontare le cause profonde dell’insicurezza alimentare.
Contatti

Nicholas Rigillo Ufficio Stampa FAO [email protected]

Ufficio Stampa FAO (Roma) (+39) 06 570 53625 [email protected]