Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura

16 Ottobre 2022

Giornata Mondiale dell'Alimentazione

Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani

“Abbiamo visto quanto fosse importante per le persone indigenti ricevere di persona i pacchi alimentari. Ci ha dato una grossa spinta per continuare”.
19/09/2022

Italia

All’inizio del primo lockdown in seguito allo stato d’emergenza per il COVID-19, quando a tutti fu raccomandato di rimanere a casa, un gruppo di ragazzi e ragazze dell’Ostiense si è riunito nella loro base di Roma sud e si è rimboccato le maniche. 

Con un permesso speciale del Presidente del Municipio di Roma e dei parroci locali, i ragazzi e le ragazze dell’Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI) hanno raccolto diversi tipi di generi alimentari: pasta, olio, latte, biscotti, salsa di pomodoro, carne e pesce in scatola, e altri articoli di prima necessità come pannolini per bambini e latte omogeneizzato – acquistati al supermercato o donati dai parrocchiani locali – sono stati accuratamente ordinati in pacchi e consegnati alle persone in difficoltà viste le circostanze.  

Si trattava di famiglie con genitori che avevano perso il lavoro a causa della pandemia e di persone già disoccupate prima del lockdown, che non avevano mezzi sicuri per provvedere a sé stessi e ai propri cari.  

A Roma ogni settimana gli scout e le guide hanno distribuito di porta in porta circa 500 pacchi alimentari, aiutando famiglie italiane e straniere. In questo modo hanno fornito non solo un’ancora di salvezza, ma anche restituito un senso di dignità a molte persone, rassicurate che la loro famiglia non sarebbe rimasta sprovvista di pasti nutrienti. 

In questi mesi di isolamento molte persone anziane si sono ritrovate alle prese con la solitudine e le visite regolari di giovani di età compresa tra i 17 e i 21 anni sono diventate qualcosa da attendere con impazienza. 

“Per noi scout e guide, partecipare a questa iniziativa ha aumentato il senso di responsabilità civile”, dice Lorenzo, 21 anni, che è scout da quando aveva 11 anni.  

Da allora le restrizioni sono state revocate e la vita è tornata a una certa normalità, ma gli scout e le guide non hanno smesso di fornire sostegno settimanale a tutte le persone bisognose. 

“Abbiamo visto quanto fosse importante per le persone indigenti ricevere di persona i pacchi alimentari. Ci ha dato una grossa spinta per continuare”, aggiunge Luca.