Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura

16 Ottobre 2021

Giornata Mondiale dell'Alimentazione

Bela Gil

“Il cibo è la lente attraverso la quale ho deciso di vedere il mondo... il cibo è vita”.
13/07/2021

Brasile 

Bela Gil è una famosa chef, presentatrice, scrittrice e attivista impegnata nella promozione dell’alimentazione sana, nutriente e sostenibile. Recentemente ha aperto a San Paolo del Brasile “Camélia Òdòdó”, un ristorante vegano che serve esclusivamente pietanze a base di ingredienti sostenibili.

Bela sfrutta l’agroecologia in ogni suo aspetto, dall’approvvigionamento di alimenti locali, di stagione e sostenibili all’uso di coloranti naturali a base vegetale per le divise del personale. Per le sue ricette cerca sempre modi creativi per ridurre gli sprechi alimentari, sensibilizzando i suoi clienti sull’alimentazione sana e sostenibile. 

Camélia Òdòdó promuove la biodiversità, la frutta e la verdura di provenienza locale, di stagione e prodotte in modo sostenibile. Se non è possibile reperire tutti gli ingredienti a livello locale, il menu diversificato del ristorante invita al consumo e alla produzione di un’ampia varietà di frutta e verdura. Il menu vegano include noci e semi biologici dell’Amazzonia. Come dice Bela, consumare noci mantiene in vita gli alberi, sostiene gli agricoltori e tutela le foreste. Il riso e i fagioli - alimenti di base in Brasile - sono forniti dal Movimento dei Lavoratori Rurali Senza Terra (MST), il più grande produttore di riso biologico del Sud America, con sede nel Brasile meridionale.

Secondo Bela Gil ristoratori e chef devono essere socialmente responsabili e devono stimolare e consolidare i rapporti tra i principali attori dei sistemi agroalimentari. Servendo alimenti non sempre facili da reperire, Bela condivide le conoscenze delle varietà alimentari indigene e attira l’attenzione sui prodotti che usa. Grazie alle sue ricette, i clienti scoprono che è possibile osservare un’alimentazione vegana sana, gustosa e rispettosa dell’ambiente. La sua missione è quella di sensibilizzare i consumatori sui cibi di stagione e sulle sfide affrontate dai piccoli produttori di alimenti biologici.

“Non basta cucinare pietanze gradevoli al palato. Siamo un tramite tra l’agricoltore e il consumatore. Dobbiamo fare il nostro lavoro, scegliendo il meglio per tutti. Mangiare bene è un discorso ampio: deve far bene alla nostra salute, alla collettività e all’ambiente”.

Secondo Bela il cibo è il mezzo per la trasformazione concreta e un futuro migliore.

“Cibo e alimentazione sono strumenti di trasformazione politica, economica, sociale, nutrizionale e ambientale. Se la gente prendesse sul serio l’alimentazione, il mondo sarebbe un posto migliore. Ed è quello che sto cercando di fare con il mio lavoro”. 

In qualità di eroe dell’alimentazione, Bela ritiene importantissimo il ruolo dei ristoratori, che devono fungere da collegamenti sostenibili tra agricoltori e consumatori, promuovendo l’approccio dal basso verso l’alto e modificando il rapporto dei consumatori con il cibo.