Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura

16 Ottobre 2021

Giornata Mondiale dell'Alimentazione

Bogale Borena

“Coltivando piantine innestate di avocado, ho incrementato il mio reddito e trasformato la vita della mia famiglia.”
13/07/2021

Etiopia  

Bogale Borena, cinquantenne e padre di sei figli, di recente ha creato un vivaio di avocado in grado di produrre 40.000 piantine innestate. Oggi il vivaio di Bogale dà lavoro a 14 giovani ed è un esempio di come le catene del valore del settore agricolo possono favorire l’occupazione giovanile e i redditi degli agricoltori, contribuendo alla sconfitta della povertà.    

Gli agricoltori locali come Bogale sono stati spinti a coltivare avocado quando nei pressi del loro villaggio è sorto un nuovo impianto di trasformazione dell’olio di avocado, all’interno dell’Integrated Agro Industries Park (IAIP). Con 490 dipendenti del posto, è il primo parco nel suo genere.   

Il progetto Inclusive and Sustainable Value Chain Development (ISVCD) offre a 300.000 coltivatori di avocado l’assistenza tecnica della FAO nelle regioni di Sidama e dell’SNNPR (regione delle Nazioni, Nazionalità e Popoli del Sud) con l’obiettivo di sviluppare un sistema di catene del valore, migliorare la produttività e la qualità delle varietà commerciali di avocado e promuovere pratiche di agricoltura sostenibile tra i piccoli agricoltori locali. Il progetto è un prestito agevolato del governo italiano implementato dal Ministero dell’Agricoltura a sostegno dello sviluppo di determinate materie prime per gli IAIP di Bulbula e Yirgalem.   

Secondo Gizachew Bogale, Direttore del parco agro-industriale di Yirgalem, la più grande sfida da affrontare è quella di soddisfare la domanda quotidiana di avocado. Lavora a stretto contatto con i piccoli coltivatori di avocado per garantire forniture adeguate.  

Il progetto della FAO ha il potenziale per contribuire in modo considerevole alla fornitura sostenibile di avocado per tutti i settori coinvolti”.  

Grazie all’attenta gestione del vivaio di avocado, l’uso di attrezzi per innesto e sacchi in polietilene, Bogale ha incrementato la produzione da 15.000 piantine nel 2020 a 40.000 nel 2021. Il guadagno è stato immediato, in quanto ci vuole meno di un anno per coltivare e vendere le piantine, ma da 3 a 4 anni per far crescere i frutti. Ha infatti iniziato vendendo a livello locale piantine a 50 birr ciascuna, mentre ora prevede un potenziale profitto di 2 milioni di birr (circa 50.000 dollari). Inoltre prevede di produrre 100.000 piantine entro il 2022.  

“Ho in programma di rinnovare la mia casa, acquistare un camion per trasportare frutta e altri prodotti agricoli, e di costruire un mulino per la farina nel mio villaggio. Gioverà alla comunità locale e creerà occupazione per i giovani”.