Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura

16 Ottobre 2021

Giornata Mondiale dell'Alimentazione

Elizabeth Siyapi

“Il nuovo reddito ha consentito alla mia famiglia di costruire e arredare una casa nuova. Ho anche iscritto i miei figli a scuola, ho comprato delle capre e ho aperto un lodge in cui ospito turisti”.
13/07/2021

Zimbabwe 

Elizabeth Siyapi – una piccola agricoltrice cinquantanovenne che vive nel villaggio di Khani, nel distretto di Shurugwi, nello Zimbabwe meridionale – è molto attiva nel prevenire le perdite e gli sprechi alimentari nella sua comunità e nel condividere le conoscenze per ridurre la malnutrizione.  

Dal 2017 Elizabeth si occupa di conservare alimenti e di migliorare l’accesso nell’arco dell’intero anno ai prodotti locali, che altrimenti sarebbero stagionali. 

“Trasformo e vendo frutta e verdura confezionate e prodotte localmente, in particolare manghi secchi, guava, patate dolci, cavoli, colza, foglie di zucca e altre erbe autoctone come le foglie di Mutsine e il tè Zumbani”.  

Il programma a favore dei mezzi di sussistenza e della sicurezza alimentare (Livelihoods and Food Security Program, LFSP) ha sostenuto il lavoro di Elizabeth nella trasformazione e conservazione degli alimenti, nella diffusione delle informazioni e nella formazione all’interno della sua comunità. Mettendo insieme un ampio spettro di partner, tra cui la FAO, nell’ambito del programma sono state formate 252.000 famiglie sulla trasformazione alimentare, sulla gestione e conservazione post-raccolto e sull’uso di eco-tecnologie a basso costo come gli essiccatori a energia solare.  

Le conoscenze sulla trasformazione e sulla conservazione alimentare hanno consentito agli agricoltori come Elizabeth, che coltivano alimenti di base a basso costo, di accedere ai mercati, aggiungere valore e incrementare il reddito familiare. 

Dalla vendita dei prodotti secchi, Elizabeth guadagna tra i 120 e i 180 dollari al mese. Ha migliorato il tenore della sua famiglia costruendo una casa nuova, iscrivendo i figli a scuola e investendo in nuove opportunità. Il suo successo è la prova che la partecipazione di agricoltori a interventi mirati, come l’LFSP, risolve le cause di fondo dell’insicurezza alimentare e della povertà, il che si traduce in sistemi agroalimentari più resilienti e sostenibili, che risollevano le comunità dalle radici. 

Elizabeth partecipa attivamente alla mobilitazione della sua comunità su problemi come perdite e sprechi alimentari, gestione dei rifiuti, nutrizione e sicurezza alimentare. Grazie alla condivisione delle conoscenze, Elizabeth sta riducendo la malnutrizione e migliorando la sicurezza alimentare nella sua comunità.  

“Abbiamo creato sette orti in cui coltiviamo verdure nutrienti e biofortificate come il mais arancione, i fagioli “NUA 45” e patate dolci a polpa arancione. In questo modo la nutrizione infantile nella nostra zona è migliorata in modo considerevole”. 

Elizabeth è un eroe dell’alimentazione che sta portando alla sua comunità benefici tangibili, e al tempo stesso stimola altre persone a diventare agenti di cambiamento.