Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura

16 Ottobre 2021

Giornata Mondiale dell'Alimentazione

Lorenzo Artibani

“Siamo convinti che la trasformazione dei nostri sistemi alimentari implichi ricollegare le persone alla natura”.
13/07/2021

Italia   

Lorenzo Artibani è co-fondatore di Orto 2.0, cooperativa agricola nata a Roma nel 2017, e ideatore dell’omonima app. Gestita da Lorenzo con altri tre giovani agricoltori, la piattaforma digitale consente ai cittadini di Roma di accedere a verdure locali, fresche e sostenibili.  

Con Orto 2.0 tutti possono affittare 50 metri quadrati di terreno e creare un orto. Lorenzo e i suoi colleghi si occupano di ogni aspetto del processo di coltivazione. Orto 2.0 adotta un innovativo approccio agroecologico all’agricoltura urbana: collega la tecnologia digitale a metodi di coltivazione naturali e promuove l’economia circolare.  

Orto 2.0 offre un modello innovativo per collegare gli agricoltori ai mercati attraverso l’uso della tecnologia”.  

L’app consente agli utenti di creare il proprio orto virtuale, selezionando cosa piantare da un elenco di verdure di stagione. Un sistema di colture intercalari li guida affinché ottengano il massimo del raccolto e gli utenti gestiscono e monitorano digitalmente il loro orto. Possono inoltre partecipare ai processi produttivi sul posto, assistiti dal team di Orto 2.0. I prodotti potranno quindi essere ritirati di persona o essere consegnati a casa dei consumatori entro tre ore dal raccolto.  

I giovani agricoltori che curano gli orti producono fertilizzanti naturali da rifiuti agricoli e compost e usano solo pesticidi naturali a base vegetale. Grazie alla migliore tutela del suolo, Orto 2.0 sta ristabilendo la biodiversità locale e al tempo stesso salvaguarda la salute dei consumatori eliminando l’uso di sostanze chimiche.  

‘‘Orto 2.0 è un’alternativa che rispetta i limiti del pianeta e dà priorità al benessere delle persone”.  

Per Lorenzo il COVID-19 ha rappresentato un’opportunità per i produttori su piccola scala, che hanno accolto la crescente domanda di filiere alimentari trasparenti. La sua cooperativa mira a raggiungere una produzione indipendente, producendo autonomamente sementi naturali e autoctone, preservando l’agrobiodiversità, le varietà di sementi locali e favorendo la sovranità alimentare nelle aree urbane.   

Con Orto 2.0 l’eroe dell’alimentazione Lorenzo e i suoi collaboratori rendono l’alimentazione delle persone più sana e più sostenibile, le ricollegano alla natura e creano al tempo stesso sistemi alimentari urbani più locali, inclusivi e resilienti.  

Siamo convinti che la trasformazione dei nostri sistemi alimentari implichi ricollegare le persone alla natura. Affinché ciò avvenga, è necessario colmare il divario tra produttori e consumatori, ristabilendo il contatto con la terra, l’acqua, le sementi, le piante e tutti gli esseri viventi.”