Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura

16 Ottobre 2021

Giornata Mondiale dell'Alimentazione

Marta Segovia

“Gli agricoltori familiari lavorano spesso da soli, ma se contadini, operatori del settore e istituzioni collaborano, la comunità può beneficiarne in diversi modi”.
13/07/2021

Argentina 

Marta Segovia, agricoltrice familiare e leader della sua comunità, mira a emancipare i suoi colleghi per promuovere migliore crescita, autonomia e benessere. Partecipando a fiere locali, Marta ha ampliato il suo accesso ai mercati, diversificato le sue coltivazioni e aumentato la produttività, contribuendo positivamente alla sicurezza alimentare della sua comunità. 

Le aziende agricole a conduzione familiare producono oltre l’80% del cibo del mondo, ma sono spesso quelle più esposte a rischio di crisi climatiche ed economiche. La diversificazione delle coltivazioni e le pratiche agricole sostenibili possono migliorare i mezzi di sussistenza e rendere i sistemi alimentari più resilienti. 

In seguito a una profonda crisi economica, Marta e il suo compagno Fermín hanno preso l’iniziativa e si sono uniti a una fiera locale, dove hanno lavorato con altri produttori per ampliare le loro conoscenze, capacità e potenziale di mercato. 

“Nel corso degli anni, nel diversificare la mia produzione, ho imparato con e dai miei colleghi e dagli operatori del settore. Oggi sono in grado di offrire oltre 15 varietà di alimenti nutrienti, verdure comprese”. 

Nella sua azienda agricola Marta ha iniziato a praticare la coltivazione parallela, coltivando contemporaneamente mais, arachidi e zucche. La coltivazione parallela riduce la dipendenza da un solo tipo di prodotto e al tempo stesso giova alla fertilità del suolo, aiutando a combattere i parassiti, le malattie e la crescita di erbacce. Marta condivide le sue competenze e conoscenze con altri produttori, favorendo l’autonomia e la crescita del gruppo. 

“Interagire con le altre parti interessate è molto importante e ci ha consentito di migliorare insieme la produzione. Ma per riuscirci è stato necessario crescere, imparare a prenderci cura dei nostri spazi, affermare le nostre conoscenze e sentirci pronti a risolvere le tensioni con le istituzioni”. 

La storia di Marta conferma che attivarsi in organizzazioni di agricoltori e iniziative locali crea conoscenze, genera capitale sociale e favorisce sistemi alimentari più resilienti. 

“Ci ha aiutato a valorizzare il nostro lavoro, a ottenere il riconoscimento delle istituzioni e la fiducia dei consumatori”. 

L’approccio di collaborazione con i suoi colleghi produttori di questa eroina dell’alimentazione contribuisce alla sovranità alimentare della sua comunità, producendo alimenti nutrienti privi di sostanze chimiche e utilizzando tecnologie che tutelano l’agrobiodiversità e aumentano il reddito dei produttori familiari.