Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura

16 Ottobre 2022

Giornata Mondiale dell'Alimentazione

Mazeda Begum

“Grazie al corso di formazione ho imparato a usare i fertilizzanti e a coltivare verdure biologiche per la mia famiglia”.
16/08/2022

Bangladesh

 

Quando è scoppiato il primo focolaio di COVID-19 a Dacca, l’enorme capitale del Bangladesh, Mazeda Begum e suo marito sbarcavano il lunario con una piccola bancarella di tè e altri umili lavoretti. Sebbene la bancarella di tè avesse migliorato le loro condizioni di vita, il loro reddito era appena sufficiente per comprare alimenti di base per la famiglia e a garantire un’alimentazione nutriente ai loro cinque figli.

 

Come molte persone che vivono di economia informale, Mazeda e la sua famiglia non disponevano di alcuna riserva finanziaria quando il lockdown li ha costretti a chiudere la bancarella e trovare altri lavori era praticamente impossibile. Come se non bastasse, il marito si ammalò gravemente, lasciando Mazeda come unica fonte di reddito per la loro famiglia di sette persone.    

 

Mazeda, cresciuta in campagna prima di emigrare a Dacca, senza perdersi d’animo è ricorsa alle sue radici rurali. Fin da piccola, quando abitava a Chanpur, amava l’agricoltura ed era giunto il momento di sfruttare questa passione in un nuovo contesto. Durante la pandemia sono stati creati orti urbani in tutta Dacca: gli abitanti hanno utilizzato cortili condominiali, appezzamenti di terreno inutilizzati e gli argini del fiume per costruire piccole oasi alimentari nel cuore della capitale, che conta ben 22 milioni di persone.    

 

Mazeda ha fatto altrettanto e da allora ha creato un fiorente orto biologico, che produce alimenti nutrienti per la sua famiglia e prodotti a prezzi convenienti per la sua comunità.  

 

“Essere un’agricoltrice è un enorme privilegio”, dice, aggiungendo che la formazione ricevuta dalla FAO le ha insegnato nuove tecniche per migliorare la produzione.  “Non conoscevo la gestione biologica per combattere i parassiti né sapevo come preparare fertilizzanti organici, ma ora so come usarli e posso coltivare verdure biologiche per la mia famiglia”.  

 

Le sue verdure fresche e prive di pesticidi sono molto richieste nel suo quartiere e ora guadagna circa 1.500 taka al mese, che spende per mandare a scuola uno dei suoi figli - un’opportunità che lei non ha mai avuto. Inoltre, non dovendo comprare verdure, risparmia denaro che mette da parte per l’acquisto futuro di una casa. 

 

Il suo successo ha stimolato anche altre persone a darsi da fare in agricoltura, ma lei è particolarmente orgogliosa dell’esempio che sta dando alla sua famiglia.  

 

Il programma della FAO per l’emergenza COVID in Bangladesh a favore delle famiglie urbane a basso reddito è stato finanziato dall’Ambasciata di Svezia di Dacca.