Nel villaggio di Nabraweya, a circa tre ore e mezza di auto dalla capitale, Il Cairo, gli agricoltori ricordano perfettamente quanto sia stato difficile coltivare cibo. “Le sementi dei nostri fornitori erano infestate”, ricorda Mohammed Abd El Hady Abd El Aziz Badawy, un coltivatore di fagioli. “Acquistavo fertilizzanti contenenti nitrato di potassio a 450 lire egiziane, quando il prezzo di mercato era di 200”. Le nostre terre a malapena riuscivano a produrre una tonnellata di fagioli per faddan”, aggiunge, riferendosi all’equivalente egiziano di un acro.
Tutto è cambiato nel 2023, quando Mohammed ha stipulato un accordo con la Banca alimentare egiziana (Egyptian Food Bank, EFB), diventando uno dei loro fornitori di fagioli. L’accordo prevede la fornitura di semi di fagioli bianchi di alta qualità, fertilizzanti e formazione su come migliorare la produzione. Già nel corso del primo anno - afferma - la produttività dei suoi terreni è raddoppiata: oltre 2 tonnellate per acro.
È uno dei 350 piccoli agricoltori del governatorato costiero di Beheira che hanno aderito all’iniziativa di coltivare fagioli di alta qualità da inserire nei pacchi alimentari che l’EFB distribuisce alle famiglie: una soluzione vantaggiosa per tutti, che immette nel settore agricolo nuove competenze e fattori produttivi intatti e al tempo stesso è garanzia di sicurezza alimentare per le famiglie egiziane.
“L’EFB ci ha fornito potassio e nitrato e durante il corso di formazione abbiamo imparato le corrette tecniche d’irrigazione”, dice Mohammed a proposito degli insegnamenti ricevuti.
Come gli altri agricoltori che hanno preso parte al programma, oggi usa l’irrigazione a goccia, che consente di risparmiare risorse idriche e fertilizzanti: una vittoria anche per l’ambiente.
“Una confezione di fertilizzante ora serve per cinque applicazioni, non più due, e a ogni ciclo d’irrigazione risparmiamo 800 litri d’acqua”, aggiunge un euforico Mohammed.
Afferma di non sentirsi affatto sfruttato, ma piuttosto fiducioso.
Oltre alla fiducia, ha ottenuto la stabilità con un acquirente regolare e un reddito fisso, che dà molta sicurezza alla sua famiglia di quattro persone. Gli permette inoltre di avere un po’ di reddito disponibile per i risparmi e per migliorare la qualità di vita.
Quando il programma è iniziato, vivevano in una piccola capanna di canne, ma grazie all’incremento di reddito l’abitazione è stata riqualificata con il cemento.
“I fornitori ci trattavano male”, conclude Mohammed, “ma oggi amo di nuovo la terra”.