Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura

16 Ottobre 2021

Giornata Mondiale dell'Alimentazione

Naheda Slayih

“Sono felicissima di raccontare al mondo che, anche quando iniziamo dal piccolo, possiamo fare una vera differenza.”
15/10/2021

Italia, Palestina, Israele 

Naheda Slayih è un’educatrice palestinese-israeliana di 62 anni specializzata nella riabilitazione per ipo e non vedenti con 40 anni di esperienza che risiede in Italia a Roma. Nel 2015, Naheda ha realizzato un nuovo progetto, TAA (Tocco, Annuso, Assaggio), un divertente laboratorio di cucina per crescere, conoscere l’ambiente e scoprire gli alimenti stagionali che mira a dare un approccio fresco ai bambini ipo e non vendenti nei confronti delle diete sostenibili e l’alimentazione sana attraverso la produzione di piatti semplici.  

“Vivere senza la vista ti limita in un modo ma ci sono molte altre cose che puoi fare. Devi solo imparare le tecniche giuste.” 

Ogni due settimane, un gruppo di 10-15 bambini e giovani s’incontrano nella parrocchia di Santa Maria Regina Pacis nel quartiere di Monteverde a Roma dove intraprendono un’entusiasmante avventura culinaria a base vegetale per scoprire la consistenza dei vari alimenti, il loro uso e la magia della loro trasformazione toccandoli e impastandoli. Per due ore, i giovani partecipanti s’immergono in ogni aspetto del processo di cottura attraverso il tatto, l’olfatto e il gusto – le loro guide chiave durante questo divertente viaggio alimentare. Tagliano, misurano e mischiano, e più tardi, mentre il cibo cuoce si divertono suonando e cantando con la musicoterapista. Alla fine si siedono a tavola tutti insieme per gustare e godersi il delizioso frutto del loro duro lavoro.  

Naheda sostituisce gli ingredienti delle sue ricette ‘dolci’ e ‘salate’ e con cura si asssicura del sapore, l’origine vegetale e la salubrità. Utilizza le erbe per insaporire, l’olio al posto del burro e dimezza la quantità di zucchero. Selezionando esclusivamente le verdure di stagione e limitando l’uso della plastica, Naheda pone l’ambiente al cuore della sua iniziativa.  

Naheda intende creare un orto sul terreno della parrocchia, arricchendo così il viaggio di scoperta dei partecipanti permettendo loro di connettersi con la terra e di prendersi cura delle piante attraverso il tatto, tracciandone il percorso dalla crescita alla raccolta . La vendita dei prodotti in eccesso al mercato nelle vicinanze promuoverà la loro integrazione nella comunità locale, attirerà sostegno per l’iniziativa e educherà gli altri sulla sua importanza. 

Il laboratorio TAA ha avuto successo nel trasformare l’attitudine dei giovani verso i prodotti freschi e stagionali che adesso consumano giornalmente, condividendo le buone abitudini con i loro fratelli a casa. Gli studenti di Naheda sono diventati più forti e fiduciosi in un’area che spesso percepivano essere al di fuori della loro portata per via della loro disabilità.  

“Questo laboratorio ha aperto le menti dei miei studenti a nuove possibilità come diventare un cuoco o partecipare a un programma di cucina in TV. Vogliono dimostrare a tutto il mondo cosa sono capaci di fare…questo è un cambiamento incredibile.”  

Il progetto TAA di Naheda evidenzia l’aspetto inclusivo e sociale delle catene alimentari sostenibili. La sua dedicazione dimostra che l’accesso all’alimentazione sana può responsabilizzare gruppi marginalizzati come i giovani e disabili ad attuare cambiamenti. 

Podcast: Ragazzi, è ora di cucinare!