Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura

16 Ottobre 2022

Giornata Mondiale dell'Alimentazione

Thomas Pesquet

“Perfino nell’ambiente tecnologico, in genere molto arido, stiamo cercando di coltivare il nostro cibo, far crescere piante, vedere cosa serve per renderle più resilienti in un ambiente difficile da replicare a terra”.
30/09/2022

Francia

Thomas Pesquet, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), collabora con la FAO dal 2018 per promuovere una maggiore sicurezza alimentare, la lotta contro la fame e il cambiamento climatico e sistemi agroalimentari più efficienti, inclusivi, resilienti e sostenibili. Nel 2021, dopo essere stato ufficialmente nominato Ambasciatore di buona volontà della FAO, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione per i Giovani ha inviato loro un messaggio dallo spazio, invitandoli a passare all’azione. 

Nello spazio Thomas ha inoltre svolto un importante lavoro per contrastare il cambiamento climatico: nell’aprile 2021, con altri tre astronauti, ha partecipato a una missione di sei mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS), durante la quale ha condotto una serie di esperimenti, tra cui la coltivazione di cotone, peperoni e crescione. Coltivando in queste difficili condizioni, con poca o zero acqua o suolo, Thomas si augura che gli agricoltori possano imparare di più sulle piante e applicare queste conoscenze sulla Terra per migliorare la loro resilienza e renderle più resistenti ai cambiamenti in condizioni naturali. 

“Il cotone è una pianta che richiede molta acqua. Studiando come si adatta alla microgravità e come questa cambi il suo comportamento e la sua crescita... speriamo di poterne ridurre il consumo”. 

Senza dubbio l’agricoltura sta già beneficiando dell’esplorazione spaziale. I dati raccolti dai satelliti nello spazio possono essere utilizzati per aiutare gli agricoltori a decidere quando piantare, irrigare, trattare i parassiti o raccogliere, il che è fondamentale per sviluppare l’agricoltura di precisione. La FAO e l’ESA stanno già collaborando per garantire che i dati raccolti nello spazio siano messi a disposizione dei paesi, affinché possano pianificare meglio le politiche future per il settore agroalimentare. 

La permanenza a bordo dell’ISS, a 400 km dalla Terra, ha portato Thomas a sviluppare una profonda consapevolezza della delicata natura del nostro pianeta e delle sue risorse limitate: una consapevolezza che spera di trasmettere agli altri per tentare di accelerare il cambiamento. 

“Le cose stanno lentamente cambiando. Speriamo che in futuro cambino più rapidamente”. 

Thomas Pesquet è tornato sulla Terra il 9 novembre 2021 e nel corso degli eventi della Giornata Mondiale dell’Alimentazione a Roma ha lanciato appelli per passare all’azione. La mostra di sue foto dallo spazio illustra gli effetti del cambiamento climatico e delle attività antropiche e sarà allestita a Roma, Rimini, Panama, Bruxelles e in altre capitali mondiali.