Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura

16 Ottobre 2021

Giornata Mondiale dell'Alimentazione

Thomas Pesquet

“Quando sono rientrato sulla Terra da quello straordinario punto di osservazione dal quale ho potuto vedere così tante cose, ho cercato un modo per agire”.
15/10/2021

Francia

Thomas Pesquet, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e Ambasciatore di buona volontà della FAO, sostiene l’azione per il clima. Si è fatto promotore delle attività che la FAO svolge con i paesi per trasformare i sistemi agroalimentari su base scientifica e migliorare la sicurezza alimentare, migliorare l’accesso all’alimentazione sana e sostenibile e contrastare gli sprechi alimentari. In qualità di astronauta è in una posizione singolare per sfruttare le sue esperienze e conoscenze della tecnologia spaziale per sensibilizzare l’opinione pubblica su questi temi.

Le esperienze di Pesquet a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) nel 2016 e nel 2017 lo hanno spinto a intervenire. Dall’alto ha visto con i propri occhi gli effetti devastanti del cambiamento climatico, dalla deforestazione all’inquinamento dell’acqua e dell’aria, rendendosi conto della fragilità del nostro pianeta e della dipendenza da risorse in esaurimento.

“Anche la Terra è come un’astronave che vola nello spazio con risorse limitate. I problemi sono analoghi: devi affrontare un ambiente ostile, condividere risorse limitate e... lavorare con gli altri per raggiungere gli obiettivi”. 

Il recente riconoscimento di Ambasciatore di buona volontà della FAO, nell’aprile 2021, conferma quanto la scienza e la tecnologia spaziale giochino un ruolo sempre più importante nell’obiettivo della FAO di porre fine alla fame. La FAO collabora con l’ESA per aiutare i paesi a utilizzare i dati satellitari per migliorare le politiche agricole. Il monitoraggio satellitare dell’ESA può inoltre aiutare i paesi nei loro sforzi per soddisfare gli obiettivi dell’Accordo di Parigi. 

“Non possiamo più rimandare l’azione per il clima, perché il cambiamento climatico non concede pause”. 

Nell’aprile di quest’anno Thomas Pesquet è ritornato sull’ISS per una missione della durata di 6 mesi. Il logo della sua missione è composto dai diciassette colori degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, a dimostrazione del suo impegno a favore di un mondo migliore per le persone e il pianeta. Nello spazio porterà anche le bandiere dell’ONU e della FAO. 

“Il mio obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica sulla lotta contro l’insicurezza alimentare e la fame, valorizzando il rapporto di collaborazione quotidiana tra le nostre organizzazioni”. 

In qualità di ingegnere ed eroe dell’alimentazione, Pesquet privilegia l’approccio scientifico per promuovere il cambiamento, che deve essere tecnologico ma incentrato sull’uomo. I suoi sforzi contribuiscono all’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 2, Fame Zero, facendo da ponte tra i diversi attori che collaborano per affrontare il cambiamento climatico, promuovono soluzioni sostenibili e accrescono la sensibilizzazione dell’opinione pubblica.