La FAO
al servizio dei paesi membri

Scarica la versione PDF

Il mandato della FAO

Risorse

Riforma

Gestione, controllo e supervisione

Attività normative

Attività operative

Guardare al futuro


Il mandato della FAO

All'epoca della sua fondazione, nell'ottobre del 1945, l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura annoverava, tra i suoi membri, 42 nazioni impegnate a garantire all'umanità la libertà dalla fame attraverso la promozione dello sviluppo agricolo, del commercio, di una migliore nutrizione, dello sviluppo rurale e della sicurezza alimentare, per assicurare a tutti, in qualsiasi momento, l'accesso al cibo necessario per una vita sana e attiva. Oggi la FAO, che conta 183 nazioni e un'organizzazione membro, la Comunità europea, continua a concentrare le proprie energie sulla riduzione della fame e della povertà nel mondo.

La FAO è un'importante centro di competenze e di esperienze nei settori dell'agricoltura, della pesca, delle foreste, dell'economia, della nutrizione e dello sviluppo sostenibile. L'Organizzazione assiste i suoi Stati membri diffondendo informazioni, fornendo consulenza politica e tecnica, definendo gli standards ed organizzando incontri nell'ambito dei quali vengono elaborati accordi finalizzati alla promozione della sicurezza alimentare e dell'uso sostenibile delle risorse. Di conseguenza, una quota rilevante delle sue risorse è destinata ad assicurare, a livello mondiale, la migliore conoscenza dei settori rientranti nel suo mandato.

Risorse

Le attività della FAO sono finanziate dalle risorse del Programma regolare e da contributi volontari non inclusi nel bilancio ordinario. Il Programma regolare, approvato per un periodo di due anni, viene finanziato dai contributi stabiliti dagli Stati membri. L'entità di tali contributi è determinata in base al sistema adottato dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Dal 1994 il bilancio del Programma regolare della FAO è diminuito, in termini reali, del 15%: infatti, se nel biennio 1994-1995 esso ammontava a 673 milioni di dollari, nel biennio 1996-1997 è stato portato a 650 milioni di dollari. Un primo incremento, di lieve entità (1,8 milioni di dollari), si è registrato soltanto nel biennio 2002-2003. I fondi fuori bilancio ordinario sono costituiti dai contributi volontari versati all'Organizzazione soprattutto dai governi, dagli organismi delle Nazioni Unite (per esempio, il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo, l'Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari) e dalle istituzioni finanziarie internazionali (per esempio la Banca Mondiale). Nel biennio 2002-2003, con i contributi volontari, l'Organizzazione è stata incaricata di realizzare progetti finanziati da oltre 700 milioni di dollari. Nel biennio 1994-1995 tali finanziamenti ammontarono a 474 milioni di dollari (vedi grafico).

Riforma

Dal 1994 la FAO è impegnata in un ampio programma di riforma, diretto ad ovviare alle lacune organizzative e ad offrire i propri servizi con crescente efficacia. Con l'accordo degli organi di amministrazione è stato varato un piano globale finalizzato a rifocalizzare, riorganizzare e rinvigorire l'Organizzazione. Il piano si articola in una serie di misure specifiche:

Gestione, controllo e supervisione

La FAO ha sviluppato una struttura costante e coerente di sostegno così articolata:

Tutte le attività dell'Organizzazione sono approvate dai suoi organi d'amministrazione. La Conferenza della FAO, che riunisce tutti i membri dell'Organizzazione, si tiene ogni due anni per adottare le politiche e approvare il programma di lavoro e il bilancio, dopo un ampio esame delle attività e dei risultati raggiunti nel biennio precedente. Diversi comitati sussidiari, tra i quali il Comitato finanziario e il Comitato del programma, il Comitato sulle questioni costituzionali e giuridiche nonché i Comitati tecnici (agricoltura, pesca, foreste, problemi dei prodotti di base e sicurezza alimentare mondiale), vengono convocati periodicamente per revisionare in maniera sostanziale la struttura, i programmi, il rendimento, la gestione e le operazioni dell'Organizzazione. I risultati di tali analisi vengono in seguito trasmessi al Consiglio della FAO, che si riunisce con cadenza annuale, e quindi presentati alla Conferenza biennale.

Attività normative

Le attività normative sono di fondamentale importanza per un'organizzazione riconosciuta come un centro di eccellenza nella definizione degli standards e nella elaborazione di convenzioni internazionali e di strumenti intergovernativi nei settori rientranti nel suo mandato. Tra queste attività si annoverano:

Attività operative

Le attività operative costituiscono il principale veicolo per la fornitura agli Stati membri dell'assistenza tecnica dell'Organizzazione. La FAO ha potenziato alcuni importanti programmi e iniziative per mobilitare governi, organizzazioni internazionali e tutti i settori della società civile in una campagna coordinata volta a debellare la fame. Tra questi:

Guardare al futuro

Il Vertice mondiale sull'alimentazione del 1996 si è posto l'obiettivo di dimezzare il numero delle vittime della fame nel mondo entro il 2015. Se alcuni paesi hanno progredito verso questo traguardo, i risultati ottenuti a livello mondiale sono stati deludenti. In occasione del Vertice mondiale sull'alimentazione: cinque anni dopo (WFS:fyl), tenutosi nel giugno 2002, i governi partecipanti hanno ribadito la propria determinazione a tener fede all'impegno preso, ammettendo che il traguardo prefissato potrà essere raggiunto soltanto se tutti i paesi, ricchi e poveri, uniranno le proprie forze e se verranno creati partenariati tra i governi, le istituzioni internazionali, la società civile e il settore privato. Tra l'altro essi hanno concordato di voler agire nel quadro di un'Alleanza internazionale contro la fame, determinata a raggiungere il traguardo del Vertice.

Nel corso del WFS:fyl la FAO ha avviato un "Programma contro la fame" allo scopo di dare nuovo impulso agri sforzi diretti a ridurre a livello globale le vittime della fame e a raggiungere il traguardo del WFS. Il programma contribuirà a consolidare e, al tempo stesso ne trarrà beneficio, i principali programmi della FAO, tra cui in primis il Programma speciale per la sicurezza alimentare (SPFS). Esso inoltre si avvarrà dell'operato del Gruppo di lavoro sulla fame creato nel quadro del progetto del millennio e delle altre iniziative intraprese per raggiungere gli obiettivi di sviluppo di quest'ultimo.

Poiché la riduzione della fame nel pianeta dipende, in definitiva, dal successo delle azioni condotte a livello nazionale, l'Organizzazione esorta gli Stati membri a realizzare programmi nazionali in linea con i suggerimenti del Programma contro la fame, invitandoli a creare alleanze a livello nazionale. Tali alleanze potrebbero servire, tra l'altro, a garantire che sia accordata un'attenzione esplicita al problema della fame nei documenti strategici di riduzione della povertà e nei programmi di azione di follow-up, nonché a dare priorità alle problematiche connesse alla fame nella ripartizione delle risorse dei bilanci nazionali e delle fonti internazionali, ivi compresi i fondi attinti dall'Iniziativa a favore dei paesi poveri fortemente indebitati (HIPC).

L'Organizzazione è a disposizione degli Stati membri con esigenze di assistenza, in particolare attraverso i suoi vari programmi.

La FAO continuerà, assieme a tutti gli Stati membri, ad adoperarsi per raggiungere il traguardo della sicurezza alimentare per tutti, rispondendo alle posizioni ed alle aspirazioni dei suoi stati membri nel perseguimento della sua missione principale:

- contribuire alla creazione di un mondo senza fame.