Africa
La lista sottostante presenta in dettaglio gli artefatti in esposizione nella postazione dedicata all'Africa della stanza HOPE.
COPRICAPO DAGOMBA
Generosamente donato da Abiro WIsdom Seidu Napaana (Chef Abiro), Ghana Food Movement, Ghana, per la celebrazione dell’80° anniversario della FAO e l’inaugurazione del Museo.
Copricapo artigianale per la danza tradizionale del Ghana settentrionale, rappresenta la ricca eredita’ culturale del Popolo Dagomba.
ISITHEBE
Generosamente donato da Chef Mokgadi Itsweng, South Africa, per la celebrazione dell’80° anniversario della FAO e l’inaugurazione del Museo.
Stuoia d'erba utilizzata per tagliare verdure e carne nella cucina Zulu. E’ ancora in uso oggi, facile da pulire ed essenziale nelle cucine Zulu.
Erba
UKHAMBA
Generosamente donato da Chef Mokgadi Itsweng, South Africa, per la celebrazione dell’80° anniversario della FAO e l’inaugurazione del Museo.
Un vaso di terracotta Zulu, utilizzato per fermentare e servire la tradizionale birra di sorgo chiamata "Umqombothi". La birra è un elemento importante di ogni rito ancestrale o celebrazione. Il vaso di terracotta è utilizzato ancora oggi per gli stessi scopi e non c'è casa Zulu che non ne abbia uno.
Terracotta
TAMIZART
Generosamente donato da Amina Amharech, Marocco, per la celebrazione dell’80° anniversario della FAO e l’inaugurazione del Museo.
Coperta tradizionale per donne, parte dall’uso tradizionale durante il matrimonio per coprire le spalle della sposa e riscaldarla durante il viaggio fino alla nuova casa. Viene poi usata come arredamento in casa in molti modi.
IVOVO
Generosamente donato da Chef Mokgadi Itsweng, South Africa, per la celebrazione dell’80° anniversario della FAO e l’inaugurazione del Museo.
Un setaccio d'erba tradizionale per setacciare la birra di sorgo durante il processo di produzione. Viene utilizzato ancora oggi per gli stessi scopi.
Erba
CESTINO OGIEK
Generosamente donato da Judi Kipkenda, Popolo Indigeno Ogiek, Kenya, per la celebrazione dell’80° anniversario della FAO e l’inaugurazione del Museo.
Gli Ogiek, in quanto cacciatori-raccoglitori, usano cesti ricavati dalle piante per raccogliere frutta, bacche, ed altro ancora.